Migliori film horror originali degli ultimi dieci anni

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Negli ultimi dieci anni il panorama dell’horror originale ha registrato un forte incremento di produzioni innovative, spesso caratterizzate da budget contenuti ma da una notevole capacità di sorprendere. Esplorare i sottogeneri di questa disciplina rivela un’ampia varietà di approcci, dai vampiri alle streghe, dai serial killer ai mostri zombie, offrendo così un ventaglio di possibilità creativo-cinematistiche straordinario.
Dal 2016 ad oggi, numerosi registi emergenti sono riusciti a distinguersi, portando avanti uno stile personale e originale nel settore horror. Nomi come Jordan Peele, Zach Cregger e Ari Aster hanno segnato una vera e propria rivoluzione nel modo di interpretare e rinnovare le paure sul grande schermo. Di seguito, si analizzeranno alcune delle opere più significative di questa fase, considerate tra le eccellenze del cinema horror recente.

x (2022)

“X” si colloca tra i film di slasher più riusciti del nuovo millennio ed è spesso sottovalutato rispetto ai successi più pubblicizzati, come Pearl, il sequel che ha consacrato Mia Goth come uno degli interpreti più interessanti del settore. Diretto da Ti West, “X” narra di un gruppo di persone che si stabilisce in una tenuta rurale in Texas con l’intento di girare un film per adulti. I proprietari anziani celano oscure verità che daranno il via a un vero e proprio incubo. La scena anni ’70, omaggio deciso a classici come La Texas Chain Saw Massacre, si combina con interpretazioni di alto livello, tra cui spiccano quelle di Mia Goth, Brittany Snow, Kid Cudi e Jenna Ortega.

raw (2016)

“Raw” rappresenta l’esordio cinematografico di Julia Ducournau, riconosciuta come una delle figure più innovative nel body horror. La pellicola narra le vicende di una studentessa veterinaria, costretta a partecipare a un rito di iniziazione che involvesce la consumazione di carne cruda, in contrasto con la sua dieta vegetariana. La storia si evolve in un crescendo di tensione, portando allo sviluppo di un inquietante desiderio di consumare carne umana. La regista si distingue per la sua capacità di bilanciare momenti fortemente disturbanti con uno script curato, ricevendo ampi consensi critici e un forte impatto sul pubblico.

the substance (2024)

“The Substance” segna il secondo lungometraggio di Coralie Fargeat, autrice nota per il suo stile provocatorio e sovversivo. La narrazione si incentra su una star di Hollywood in declino, che, per recuperare notorietà, assume una sostanza che le permette di creare una sua versione più giovane. La coesistenza tra le due versioni popolazione di effetti collaterali imprevedibili, creando un thriller disturbante ricco di scene disturbanti. La performance di Demi Moore e quella di Margaret Qualley come la versione più giovane, sono state assegnate a riconoscimenti di prestigio come il Golden Globe.

a quiet place (2018)

“A Quiet Place” rappresenta un caso di virale successo per un regista tradizionalmente noto per il comedy, John Krasinski. Il film narra di una famiglia che, vivendo in un mondo dominato da creature cieche ma sensibili al suono, deve mantenere il massimo silenzio per sopravvivere. La pellicola, che ha ottenuto quasi 370 milioni di dollari in tutto il mondo e un indice di gradimento dello 96% su Rotten Tomatoes, ha ricevuto anche numerosi riconoscimenti, tra cui un premio alla Screen Actors Guild assegnato a Emily Blunt. Il successo ha generato diversi sequel, consolidando lo status del film come pietra miliare del cinema horror recente.

talk to me (2022)

“Talk to Me” porta la firma dei Fratelli Philippou, provenienti da un background di produzioni online e approdati al grande schermo con un horror che ha rapidamente conquistato critica e pubblico. La storia segue un gruppo di adolescenti che scopre un modo per comunicare con gli spiriti tramite una mano mummificata. La giovane protagonista, Sophie Wilde, si distingue per la sua interpretazione, mentre le sequenze più disturbanti evidenziano la capacità dei registi di mettere in scena scene che scatenano emozioni forti, senza perdere di vista l’intreccio narrativo emotivamente coinvolgente. Il loro secondo lungometraggio, Bring Her Back, è rimasto nella memoria come ulteriore conferma del loro talento.

train to busan (2016)

Protagonista di una delle pellicole coreane più amate del decennio, “Train to Busan” mostra un’ampiezza di scenari, un ritmo sostenuto e personaggi profondamente umani. La narrazione si incentra su un padre e sua figlia che cercano di sopravvivere a un’epidemia di zombie a bordo di un treno in corsa. Il film si distingue per la gestione sapiente della tensione e del coinvolgimento emotivo, mantenendo il pubblico incollato allo schermo grazie anche alle interpretazioni di Gong Yoo, Ma Dong-seok e degli altri membri del cast, in un segmento che rimane tra i più apprezzati del genere.

weapons (2025)

Tra i titoli più discussi del 2025 si colloca “Weapons”, opera del giovane Zach Cregger. Il film narra di un ex paesino distrutto da un evento misterioso, quando 17 bambini di una stessa classe improvvisamente partono da casa alle 2:17 di una notte senza una spiegazione chiara. La narrazione non lineare permette di svelare progressivamente i dettagli, mentre le interpretazioni, le sequenze di suspence e l’introduzione di un nuovo orribile antagonista creano un’opera complessa e inquietante.

hereditary (2018)

Il debutto di Ari Aster con Hereditary ha rappresentato una svolta nel mondo horror. La pellicola, che narra di una famiglia tormentata dalla morte della nonna e da eventi sempre più sinistri, si distingue per la sua capacità di generare paura attraverso una serie di scene potenti e sconvolgenti. La prova di Toni Collette, con una performance da Oscar,, rimane memorabile. Il film indaga il lato più oscuro del cuore umano e resta tra le opere più disturbanti e impressionanti degli ultimi anni.

sinners (2025)

Capacità di fondere suspense, horror e cultura pop, Sinners si presenta come una innovativa pellicola di Ryan Coogler, che mette in scena un gruppo di persone intrappolate in un locale notturno dove preti e vampiri si confrontano. Il film raccoglie consensi globali, attestandosi come uno dei più grossi successi del 2025, con oltre 350 milioni di dollari di incasso. La sceneggiatura sorprendente, il cast di alto livello e le sequenze musicali memorabili rendono l’opera un vero e proprio tributo alla cultura afroamericana nel contesto horror.

get out (2017)

Il debutto alla regia di Jordan Peele ha avuto un impatto rivoluzionario sul genere horror. “Get Out” segue le vicende di un giovane afroamericano che, visitando la famiglia della sua ragazza bianca, si imbatte in un complotto sinistro. La pellicola, ricca di suspense e tensione, ha incantato pubblico e critica, ottenendo oltre 250 milioni di dollari di incasso e il riconoscimento di essere tra i migliori film moderni del genere. Il film ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, incluso un premio Oscar per la sceneggiatura originale.

Le produzioni sopra descritte rappresentano l’eccellenza della scena horror contemporanea, segnalando un settore vivo, in continua evoluzione e capace di riscoprire le paure più profonde dell’essere umano.

Personaggi, ospiti e membri del cast:
  • Jenna Ortega
  • Brittany Snow
  • Kid Cudi
  • Mia Goth
  • Garance Marillier
  • Demi Moore
  • Margaret Qualley
  • John Krasinski
  • Sophie Wilde
  • Gong Yoo
  • Ma Dong-seok
  • Michael B. Jordan

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