Intervista a Nick E Tarabay su Spartacus House of Ashur

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approfondimento su “spartacus: house of ashur”: il ritorno di ashur con nick e. tarabay

Il panorama delle serie televisive si arricchisce con l’arrivo in Italia di “Spartacus: House of Ashur”, disponibile dal 6 dicembre 2025 su MGM+ attraverso Prime Video Channel. Questa nuova produzione funge da prequel e propone una narrazione alternativa, concentrandosi su uno dei personaggi più iconici e complessi dell’intera saga: Ashur. L’intervista con l’attore Nick E. Tarabay svela i retroscena di questo progetto innovativo e il suo coinvolgimento nel ruolo di un personaggio tanto amato dai fan.

chi è e il percorso professionale di nick e. tarabay

Nick E. Tarabay rappresenta un protagonista di origine libanese-americana, riconosciuto per la sua capacità di interpretare personaggi sfaccettati e ambigui. La sua carriera si è sviluppata attraverso ruoli diversificati, con un ruolo che gli ha garantito notorietà internazionale: quello di Ashur in “Spartacus – Sangue e sabbia”. In questa serie, Tarabay interpreta un ex gladiatore diventato spia, fedele collaboratore del lanista Batiato, ruolo che ha ripreso anche in “Spartacus – Gli dei dell’arena” ed “Spartacus – La vendetta”. Oltre all’universo di “Spartacus”, l’attore ha partecipato a produzioni di grande rilievo, tra cui:

  • un ufficiale klingon in “Into Darkness – Star Trek”
  • il personaggio Dexter Gamble in “Burn Notice”
  • il supercriminale Digger Harkness/Capitan Boomerang in “Arrow”
  • Devon Grice in “Person of Interest”
  • Eclipso in “Stargirl”
  • partecipazioni in “The Expanse”

Nel 2025, Tarabay conferma il suo status di attore eclettico, pronto a lasciare il segno anche in questa nuova avventura legata a “Spartacus”.

processo creativo e preparazione al ruolo di ashurr

la collaborazione con steven deknight e la scrittura della serie

Durante l’intervista, Tarabay ha sottolineato l’importanza della scrittura di Steven DeKnight, creatore della serie originale e del nuovo spin-off. La sceneggiatura ha incorporato una what if narrative che permette di esplorare nuove sfumature del personaggio di Ashur. Il ruolo si basa su una battuta conclusiva già prevista, che ha emozionato l’attore: “Sapevo che saremmo arrivati lì, ma non come. La genialità di DeKnight è stupefacente”.

metodologia di studio e approccio all’interpretazione

Per affrontare un ruolo così complesso, Tarabay ha adottato un metodo rigoroso, tra cui lo studio di Shakespeare per cogliere le molteplici sfumature linguistiche. Terminato il primo episodio, ha iniziato a sentirsi più a suo agio, adottando la strategia di “rifare e ripetere” i dialoghi finché non diventavano una seconda natura. Questa dedizione ha permesso un’interpretazione autentica e coinvolgente del personaggio.

ashur come simbolo e guida per i reietti

Il personaggio di Ashur si configura come un farro per i sottoproletari della nuova serie. Tarabay ha spiegato che, provenendo dal mondo dei gladiatori come Spartacus e i suoi compagni, Ashur ha sviluppato una specifica visione del potere e della leadership. Ora, in un contesto diverso, sfrutta strumenti più orchestrali per guidare e influenzare gli altri. La sua condotta resta spietata, perché nel suo mondo “non c’è spazio per gli errori”. Mischiando disciplina e severità, Ashur cerca di mantenere il controllo, anche ricorrendo a decisioni dure, per assicurare la sopravvivenza e il successo del suo gruppo.

ritrovi e relazioni sul set

Il ritorno sul set ha rappresentato anche un momento di condivisione con colleghi di lungo corso. Tarabay ha riferito della grande soddisfazione nel rivedere Lucy Lawless, interprete di Lucrezia, con cui mantiene un rapporto di amicizia consolidato. La loro collaborazione in passato ha favorito uno scambio artistico profondo e ricco di empatia, aggiungendo valore alla produzione.

scene più impegnative e momento di perfezionamento

Quando gli è stato chiesto della scena più difficile da interpretare, Tarabay ha indicato che i momenti più complessi si occuperanno nei prossimi episodi, anticipando che dal sesto in poi la narrazione sarà ancora più intensa. In particolare, ha citato un episodio in cui Ashur si trova a dover compiere un’azione che lo sconvolge profondamente, definendola come “l’assoluta tragedia greca”. La scena, per la sua intensità e complessità, è risultata particolarmente impegnativa.

conclusione: un traguardo personale e professionale

Al termine delle riprese, Nick E. Tarabay ha sperimentato un senso di compimento nel pronunciare la scena finale assegnata. Ha ricordato che “aspettava quella battuta da anni” e che rappresenta per lui un vero e proprio traguardo artistico. La serie “Spartacus: House of Ashur” si propone come un’ulteriore stimolante capitolo di un franchise di grande impatto, grazie anche alla performance carismatica di Tarabay, che riesce a rendere il personaggio di Ashur ancora più complesso e affascinante.

Personaggi e attori presenti:
  • Nick E. Tarabay – Ashur
  • Lucy Lawless – Lucrezia

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