Il peggior film di Liam Neeson diventa un incredibile successo globale su Netflix due anni dopo

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Il film Blacklight, considerato uno dei lavori meno riusciti di Liam Neeson, ha sorprendentemente trovato successo mondiale su Netflix due anni dopo la sua uscita. L’attore irlandese, il cui esordio nel cinema risale al 1978, ha acquisito notorietà grazie alla sua interpretazione di Oskar Schindler nel dramma della Shoah Schindler’s List di Steven Spielberg, che gli ha valso una nomination agli Oscar. Da quel momento, Neeson ha intrapreso una carriera di successo, interpretando ruoli in blockbuster come Star Wars: Episode I – The Phantom Menace, Batman Begins e The Chronicles of Narnia.

Blacklight: un successo globale su Netflix

Posizione nella Top 10 di Netflix

Il thriller d’azione Blacklight, diretto da Mark Williams, segue Neeson nei panni di un agente governativo che affronta il suo oscuro passato e scopre un complotto contro gli Stati Uniti, trovandosi in conflitto con l’ex direttore dell’FBI che aveva protetto. Il cast presenta anche volti noti come Emmy Raver-Lampman, Taylor John Smith e Aidan Quinn.

Due anni dopo la sua uscita, Blacklight ha raggiunto la posizione di quinto film più visto nella Top 10 globale di Netflix, con 7,6 milioni di visualizzazioni e oltre 13 milioni di ore guardate. La pellicola si posiziona al di sotto di titoli come Carry-On, The Six Triple Eight, e Dr. Seuss’ The Grinch, posizionandosi sopra film come Godzilla x Kong: The New Empire.

  • Emmy Raver-Lampman
  • Taylor John Smith
  • Aidan Quinn

Blacklight: critiche contrastanti

Accoglienza critica e pubblico

Nonostante il suo recente successo su Netflix, Blacklight ha ricevuto giudizi negativi dalla critica, risultando un insuccesso sia commerciale che critico, con incassi globali di 16 milioni di dollari contro un budget di produzione di 43 milioni. Questa situazione ha portato il film ad essere definito un flop. Le recensioni hanno sottolineato un punteggio di 12% su Rotten Tomatoes, etichettandolo come un thriller banale e scialbo, con una delle performance meno riuscite di Neeson. Il pubblico ha risposto in modo diverso, attribuendo al film un punteggio dell’82% su Rotten Tomatoes, suggerendo che possa risultare interessante per chi è appassionato di thriller con connotati di cospirazione.

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