American Primeval di Netflix: la verità dietro il documentario controverso e fuorviante

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La serie limitata “American Primeval”, disponibile su Netflix, ha sollevato accese polemiche riguardo alla sua rappresentazione storica dello Utah nella metà del XIX secolo. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha recentemente espresso le proprie riserve, definendo la rappresentazione come “pericolosamente fuorviante”. Si sottolinea l’importanza di accuratezza storica, evidenziando i potenziali rischi legati a tali rappresentazioni distorte.

Critiche sulla figura di Brigham Young

Un aspetto che ha suscitato particolare allarme è la rappresentazione di Brigham Young, considerato dalla Chiesa un pioniere, ma descritto nella serie come un “fanatico violento”. Tale interpretazione, secondo i rappresentanti della Chiesa, non riflette la verità storica e perpetua stereotipi dannosi nei confronti della comunità mormone.

Distorsione di eventi storici

La Chiesa ha anche denunciato il modo in cui viene trattato il massacro di Mountain Meadows, una tragedia storicamente nota. Si afferma che la serie possa indurre a credere che rappresenti le credenze di un’intera comunità. Nella dichiarazione, si evidenzia come la Chiesa abbia sempre riconosciuto e condannato questo tragico evento, mirando a promuovere una narrazione veritiera.

Pericoli di una narrativa sensazionalistica

I leader ecclesiali avvertono riguardo alle conseguenze distruttive di rappresentazioni storicamente imprecise, sottolineando che possono alimentare l’odio e ostacolare il dialogo pacifico. In un contesto di crescente divisione sociale, richiamano l’importanza del messaggio di pace sostenuto dal presidente Russell M. Nelson, che incoraggia tutti a diventare costruttori di pace.

Opinioni di storici e studiosi

Storici e accademici hanno manifestato le proprie preoccupazioni circa le inesattezze storiche della serie. Matt Grow, presidente del Dipartimento di Storia della Chiesa, ha descritto come “profondamente errata” qualsiasi affermazione sulla precisione degli eventi narrati in “American Primeval”. Anche Barbara Jones Brown, coautrice di un libro sul massacro di Mountain Meadows, ha espresso le sue frustrazioni riguardo alla confusione che la serie potrebbe causare nel pubblico.

Conclusione

La controversia intorno a “American Primeval” evidenzia una tensione tra il racconto drammatico e la responsabilità storica. Le critiche della Chiesa e degli studiosi richiamano una riflessione sull’importanza della verità nell’intrattenimento, specialmente in relazione a eventi storici delicati. Gli inviti alla pace e alla comprensione risultano fondamentali in un periodo caratterizzato da tensioni sociali crescenti.

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