Zack snyder: 10 anni fa usciva il film che ha cambiato dc per sempre

Contenuti dell'articolo

Dieci anni dopo un’operazione cinematografica che ha cambiato l’equilibrio dei film DC, si ricostruisce il percorso che ha portato Zack Snyder a mettere sullo stesso schermo Batman e Superman, fino al punto di generare discussioni e interpretazioni contrastanti. La linea del racconto passa dalle scelte di regia ai motivi della polarizzazione, arrivando anche a chiarire come quegli eventi abbiano influenzato l’arrivo del nuovo indirizzo guidato da James Gunn.

zack snyder e la svolta con man of steel e dc extended universe

Il punto di partenza è legato a un percorso professionale costruito su titoli pensati per un pubblico “geek”. Dopo il successo ottenuto con Dawn of the Dead e l’approdo a proprietà legate ai fumetti con 300 e Watchmen, arriva l’occasione decisiva: Warner Bros. propone a Snyder un incarico con il quale ottenere il controllo di una direzione condivisa per il mondo DC. In un contesto in cui Christopher Nolan aveva riportato interesse sul franchise grazie alla Dark Knight trilogy, a Snyder viene affidata la possibilità di dirigere Man of Steel, riportando Superman al cinema quasi dopo tre decenni. Da quel momento prende forma una gestione diretta dell’universo noto come DCEU.

  • zack snyder
  • warner bros.
  • christopher nolan

batman v superman: dawn of justice e la prima sfida sul grande schermo

Il 25 marzo 2016 viene ricordato come la data di uscita di Batman V Superman: Dawn of Justice. La pellicola segna la prima occasione in cui le due figure più iconiche del mondo DC arrivano a combattere l’una contro l’altra al cinema. Batman e Superman erano già stati presenti su schermi moderni fin dall’età delle produzioni più note: Batman con la serie live-action del 1966, con una declinazione più ironica interpretata da Adam West e Burt Ward, e Superman con il successo cinematografico del 1978 affidato a Christopher Reeve.
Con il passaggio tra epoche diverse, il racconto torna utile anche per contestualizzare i cambiamenti di stile: il Batman di Michael Keaton arriva al cinema nel 1989 con una visione più cupa e gotica rispetto alla serie televisiva. In seguito, la reinvenzione prosegue con l’approccio di Christopher Nolan, che aggiorna nuovamente il personaggio. È dentro questa catena di trasformazioni che Snyder ottiene la possibilità di creare un universo DC condiviso. Invece di costruire prima i presupposti e rimandare l’incrocio tra i due eroi, sceglie un ritmo immediato, portando Batman e Superman direttamente alla sfida in Batman V. Superman: Dawn of Justice.

  • adam west
  • burt ward
  • christopher reeve
  • michael keaton

cosa rende batman v superman così polarizzante

Il principale nodo critico viene individuato nel fatto che Snyder prova a inserire troppi elementi in un unico lungometraggio. La pellicola tenta contemporaneamente di trattare la dinamica Batman contro Superman e di impostare una narrazione che conduce anche verso l’assetto della storia legata a Death of Superman, con Doomsday alla fine. In parallelo entrano in scena anche Lex Luthor e l’introduzione di Wonder Woman, portando l’impianto complessivo a sovrapporsi.

la scelta narrativa su batman e la questione dell’uccisione

Un elemento che alimenta ulteriore discussione riguarda la rappresentazione di Batman: nel film risulta infatti disposto a uccidere i nemici e, nello specifico, viene spinto a considerare Superman come un bersaglio da eliminare. L’idea viene considerata problematica perché Superman, nel contesto mostrato, ha agito in modo positivo per la società pur essendo un alieno sulla Terra. La motivazione del conflitto, legata al timore che possa rappresentare una minaccia futura, risulta percepita come incoerente rispetto all’impostazione dell’eroe.

l’accumulo di trame e il carico di personaggi

Il secondo punto centrale riguarda la densità: oltre al confronto tra i due titani, vengono compressi eventi e archi narrativi che avrebbero potuto richiedere una gestione più distesa. Il risultato è una struttura in cui una storia viene accostata all’altra senza una separazione netta tra fasi narrative, con l’esito di rendere più difficile seguire la progressione in modo lineare.

batman v superman e l’impatto verso la dcu guidata da james gunn

Nel tentativo di recuperare dopo un riscontro critico e di pubblico non soddisfacente, Snyder si concentra su Justice League, ma la lavorazione incontra difficoltà rilevanti. Viene citato l’avvio problematico del progetto, anche per eventi personali legati alla famiglia di Snyder, e poi il passaggio di consegne con Joss Whedon, che porta a una versione il cui giudizio complessivo risulta comparato a quello di Batman V Superman in termini di punteggi. A segnare una fase di svolta positiva arriva poi la spinta nata con la campagna “Release the Snyder Cut”, che consente la pubblicazione di un director’s cut su HBO Max, con valori riportati più alti sia per la critica sia per il pubblico.

Nonostante questo rilancio, l’esperienza con il DCEU termina. Warner Bros. sceglie un’altra direzione affidandosi a James Gunn. L’attenzione si concentra su una percezione diffusa: parte del fandom risulta stanca di un tono più grim-dark, con Batman che arriva a uccidere e con Superman presentato in modo più oscuro. Viene indicato inoltre un desiderio di tornare a un Superman più ottimista e positivo, coerente con l’idea che Gunn abbia venduto la propria visione portando i fumetti sullo schermo in modo rinnovato.

amicizia tra zack snyder e james gunn, ma visioni opposte

Pur essendo Zack Snyder e James Gunn legati da un rapporto personale e avendo lavorato insieme su Dawn of the Dead, le interpretazioni dei loro eroi risultano differenti. La distanza tra i due approcci viene collegata anche al cambiamento di tono cercato dal nuovo corso: una trasformazione che, in prospettiva, riconduce al punto di svolta iniziato con l’operazione cinematografica di dieci anni prima, quando Snyder aveva portato sul grande schermo Batman e Superman nel medesimo film.

  • zack snyder
  • james gunn
  • joss whedon
  • hbo max
  • warner bros.

Risultati e conseguenze restano quindi parte integrante del quadro: Batman V Superman: Dawn of Justice ottiene un punteggio critico riportato del 28% su Rotten Tomatoes, con un riscontro del pubblico indicato al 63%. Nel periodo successivo, vengono citati altri titoli in sviluppo nell’universo DC, tra cui Wonder Woman, Shazam!, Flash e Blue Beetle, ma con il fatto che, per Snyder, rimane un ultimo film DCEU prima del passaggio del testimone.

  • batman v superman: dawn of justice
  • wonder woman
  • shazam!
  • flash
  • blue beetle

Rispondi