Webcomics migliori di sempre: 10 classici imperdibili, in ordine dalla classifica
Le webcomics rappresentano un formato spesso trascurato rispetto alle opere cartacee, ma con un potenziale distintivo: uniscono arte sequenziale e possibilità di variare forma, contenuti e lunghezza, fino a trasformarsi in un’esperienza multimediale mentre si pubblica la puntata successiva. La selezione seguente mette in ordine dieci titoli, dal livello “eccellente” fino al massimo traguardo, valutando quanto ogni opera riesca a incarnare il proprio genere e quanto sappia spingere sull’innovazione del mezzo.
10 nine planets without intelligent life
Kit Roebuck firma Nine Planets Without Intelligent Life, impostata come un buddy road trip nello spazio: i robot amici Chris e Ben attraversano il sistema solare, da Mercury fino a Pluto, discutendo di filosofia e incontrando creature eccentriche in una versione satirica del futuro.
La struttura “costante” del viaggio trova un equilibrio efficace in un percorso che resta riflessivo e graduale, interrotto da alcuni colpi di scena capaci di mettere alla prova amicizia, valori e aspettative del rapporto tra i due robot.
- Chris
- Ben
9 questionable content
Questionable Content, di Jeph Jacques, segue Marten, un fannullone ossessionato dalla musica, e il suo gruppo di amici: il fumetto mostra un andamento che parte da conversazioni morbide e arrivista di gag, ma costruisce nel tempo un universo alternativo in grado di risultare credibile, con relazioni che cambiano in modo organico.
La pubblicazione è iniziata nel 2003 e continua con aggiornamenti ogni giorno lavorativo. L’ambientazione si è allargata: da una commedia tra coinquilini con tre personaggi, ambientata in un mondo in cui i robot senzienti fanno parte della quotidianità, fino a includere luoghi come un bar in Massachusetts, una pasticceria vicina, un satellite segreto sopra la Terra e anche un’esperienza di comunità scientifica sperimentale in Nova Scotia.
- Marten
8 lore olympus
Creato da Rachel Smythe, Lore Olympus rielabora il mito del rapimento di Persephone in chiave moderna. La narrazione affronta temi oscuri, tra cui traumi e abusi, mantenendo al tempo stesso momenti di romanticismo realmente percepibili.
L’aspetto più riconoscibile è l’arte pittorica e dai tratti “da fanteria”, che ha contribuito a più riconoscimenti eisner come “Best Webcomic” tra 2019 e 2023 (incluse edizioni consecutive). Un adattamento animato è stato oggetto di indiscrezioni per anni; le informazioni disponibili indicano un progetto programmato per il rilascio da Prime Video.
distribuzione e struttura in stagioni
Il fumetto è disponibile tramite Webtoon, organizzato in tre “stagioni”. È inoltre presente un’edizione cartacea multi-volume.
- Persephone
7 heartstopper
Heartstopper è una webcomic di formazione firmata da Alice Oseman, tra le romance queer più amate nella cultura contemporanea. La storia segue la relazione che nasce tra Charlie Spring e Nick Nelson, ampliandosi poi per includere anche vari amici e affrontare temi legati all’adolescenza, alla salute mentale e alla scoperta della sessualità.
Il titolo risulta leggibile gratuitamente su Webtoon e sul sito originale su Tumblr (heartstoppercomic), oltre che tramite pubblicazione in formato fisico. Il racconto è stato anche adattato in una serie live action realizzata da Netflix, con Oseman nel ruolo di autore e produttore esecutivo.
- Charlie Spring
- Nick Nelson
6 achewood
In Achewood, Chris Onstad costruisce una commedia centrata sulla vita sociale di alcuni giocattoli senzienti. Il lavoro è noto per una caratterizzazione molto profonda e per un’impostazione spesso surreale e assurda, al punto da poter risultare ostica per chi si avvicina dall’esterno.
Per i nuovi lettori, le indicazioni più ricorrenti invitano a partire dall’inizio, imparando voci e particolarità del cast, composto da personaggi descritti con grande cura nei dettagli. Inoltre, Onstad ha sviluppato un universo condiviso che include contenuti aggiuntivi come blog e novelle scritte dai personaggi stessi, ma con un effetto laterale: la striscia resta soprattutto un sitcom fondato sull’autorevolezza dei personaggi.
- Chris Onstad
5 homestuck
Homestuck, di Andrew Hussie, è spesso associato a una fanbase molto dedita ed è considerato un webcomic sperimentale. L’avvio è semplice, ma la vera ambizione si rivela nel tempo attraverso una lunghezza e una complessità che superano l’idea iniziale: la trama segue un gruppo di amici che, nel corso di esperimenti legati a un videogioco misterioso, finisce per distruggere la Terra.
L’opera parte come una specie di webcomic “quasi interattivo” per poi srotolarsi in un labirinto più ampio: elementi multimediali e racconto non lineare guidano l’esperienza. La notorietà include anche un’enorme quantità di testo, con oltre 800.000 parole, spesso indicata tra le opere inglesi più lunghe mai citate, con riferimenti a confronto con The Lord of the Rings e The King James Bible.
disponibilità gratuita online
La lettura è disponibile senza costi su homestuck.com, e la crescita narrativa viene descritta come conseguenza della costante invenzione dell’autore e del desiderio di sorprendere.
- Andrew Hussie
4 hark! a vagrant
Hark! A Vagrant è un progetto di Kate Beaton pubblicato tra il 2007 e il 2018, con al centro un umorismo storico e letterario. Il contenuto trae energia dalla passione dell’autrice per i temi trattati: il risultato è una combinazione di gag e elementi formativi, con riferimenti che spaziano da Ada Lovelace fino a Genghis Khan.
La serie principale si concentra sulle vignette storiche, ma compaiono anche altri filoni ricorrenti, tra cui una linea di fumetti che costruisce narrazioni surreali a partire da copertine di vecchi libri. Durante la pubblicazione il lavoro ha ricevuto più premi Harvey e Doug Wright. L’aggiornamento della raccolta non prosegue, ma il materiale resta disponibile gratuitamente su harkavagrant.com.
- Kate Beaton
- Ada Lovelace
- Genghis Khan
3 the perry bible fellowship
The Perry Bible Fellowship, guidato da Nicholas Gurewitch, è un fumetto online in corso da venticinque anni. Offre al lettore vignette caratterizzate da un umorismo spesso oscuro, disegnate con abilità grafica ambiziosa e in continua evoluzione.
L’argomento può risultare in molte occasioni inquietante, ma il tratto risulta curato e molto esteticamente efficace, con riferimenti dichiarati o percepibili a eroi dell’arte underground come R. Crumb. Le gag visive ricorrono spesso e lo stile grafico di ciascun inserto tende a essere costruito attorno alla battuta principale.
La frequenza non è più regolare: questo rende le nuove pubblicazioni un evento, come se fossero regali inaspettati. Inoltre, il progetto continua a selezionare contenuti che Gurewitch considera effettivamente degni di far parte della raccolta.
- Nicholas Gurewitch
- R. Crumb
2 xkcd
xkcd è il progetto di Randall Monroe, ex impiegato presso la NASA, con una forte inclinazione verso scherzi a sfondo matematico e scientifico che tendono a chiedere molto alla comprensione del lettore. In origine c’erano osservazioni più leggere su filosofia e crescita personale; in seguito il fumetto si è orientato maggiormente verso gag adatte al pubblico STEM e più in generale verso l’umorismo tipico dei “nerd”.
Gli aggiornamenti avvengono di norma con cadenza lunedi, mercoledi e venerdi. Oltre alle battute multi-pannello e ai personaggi ricorrenti, Monroe ha realizzato anche lavori molto ambiziosi e altri che utilizzano la forma del webcomic in modo creativo: mappe, grafici e diagrammi diventano spesso parte centrale della gag, basati anche su ricerche.
Tra gli esempi citati: “Machine”, che permette ai lettori di costruire un dispositivo unico e poi collegarlo a costruzioni realizzate da altri; “Click and Drag”, una vignetta apparentemente ordinaria che in realtà diventa un’immagine gigante esplorabile trascinando; “Time”, una storia “live” strutturata come flipbook di 123 giorni composta da oltre 3000 immagini.
- Randall Monroe
1 17776
Il primo posto spetta a 17776, un’esperienza che, secondo la selezione, potrebbe esistere solo all’interno del medium webcomic. La narrazione include gif, video e calendari inseriti tra i contenuti testuali, con la storia proposta come discussione tra molteplici satelliti in un futuro utopico.
La creazione è attribuita a Jon Bois e la pubblicazione avviene tramite SB Nation. Il racconto è descritto come una science fiction positiva in cui, in assenza dei problemi tipici del mondo moderno, il calcio diventa una delle principali attività di svago del pianeta, con regole nuove e ambiziose, come l’uso di un intero stato come campo da gioco.
Il progetto viene presentato non solo come intrattenimento, ma anche come un’opera con riflessioni su coscienza e speranza, capaci di dare profondità oltre la premessa singolare. Il fumetto è consultabile integralmente online: il materiale è accessibile nella forma dedicata sulla piattaforma di pubblicazione.
- Jon Bois
- SB Nation