Uscita marvel più audace dieci anni fa ha cambiato i film basati sui fumetti

questo testo sintetico analizza le tappe chiave che hanno fatto di deadpool un punto di svolta per i film Marvel, descrivendo come la scelta di una franchise oriented agli adulti abbia influenzato produzioni, budget e incassi. si evidenziano i passaggi dalla gestione esterna dei diritti a una narrativa più audace, fino all’impatto sulle strategie future del cinema di supereroi.

deadpool ha cambiato tutto nei film marvel

sono trascorsi 10 anni da quando un film di supereroi della Marvel ha iniziato a smuovere le logiche delle uscite cinematografiche. in passato, marvel affidava i diritti a studi esterni e, tra i primi esempi, si contavano pellicole R-rated come Punisher (1989) e Blade (1998). con la riacquisizione dei diritti, le produzioni hanno via via orientato le opere verso una fascia più family-friendly, e, nello stesso periodo, la strada intrapresa dal Punisher: War Zone coincideva con l’esordio del MCU. non mancarono però esempi in controtendenza: Kick-Ass (2010) uscì come caso isolato, senza marchio Marvel, ma fu un punto di riferimento per il mercato adulto. ryan reynolds convinse quindi fox a scommettere su un progetto audace, basato su deadpool, caratterizzato da toni crudi e violenza cartoonesca.

ryan reynolds ha sfruttato i fan per far nascere deadpool

reynolds guidò la spinta creativa e, quando fox si mostrò cauto, l’attore decise di portare in primo piano il valore della reazione del pubblico. il video di test footage mostrato nel 2014 venne subito condiviso online dai fan e suscitò una forte risposta positiva, aprendo la strada all’approvazione della produzione. in seguito, reynolds ha ammesso, nel 2025, di aver diffuso quel materiale per stimolare l’interesse del franchise. la scelta finale fu di mantenere una valutazione R, sostenuta da una squadra di sceneggiatori, Rhett Reese e Paul Wernick, e dalla regia di Tim Miller.

deadpool dimostra che marvel può avere successo con i film r-rated

fox avviò deadpool con un budget di circa $58 milioni, ottenendo un risultato di portata globale pari a circa $782 milioni al botteghino. il successo commerciale, che all’epoca sorprese molti, aprì la strada a deadpool 2 (2018) con circa $786 milioni guadagnati e, in seguito, a deadpool & wolverine (2024) che raggiunse i $1,338 miliardi di incasso. parallelamente, pellicole come logan (2017) dimostrarono che un contenuto dark e R-rated poteva ottenere grande successo al pubblico, seppur con tonalità diverse. l’effetto domino ha interessato anche il panorama DC: non è sfuggito che film come birds of prey, the suicide squad e joker abbiano mosso discussioni su come orientare i contenuti verso un pubblico adulto.

l’evoluzione ha avuto un altro punto di svolta con l’ingresso del marvel cinematic universe nel concept R-rated: nel 2024, dopo l’acquisizione di fox, è stata annunciata l’uscita di deadpool & wolverine mantenendo la votazione R, superando persino i record di joker al botteghino. lo sviluppo ha contribuito a chiarire che i contenuti adult possono avere un posto di rilievo anche nel franchise multimiliardario. parallelamente, le serie su disney+ come daredevil e marvel zombies hanno rivolto l’attenzione a un pubblico più maturo, suggerendo nuove direzioni per prodotti futuri. il messaggio chiave resta: deadpool ha ridefinito le possibilità del cinema di supereroi per adulti, influenzando decisioni creative e strategie di mercato a lungo termine.

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