Torta del presidente recensione del film iracheno candidato agli Oscar
il presidente’s cake si presenta come un lungometraggio di Hasan Hadi inserito nel filone sociale ispirato al neorealismo, centrato su una giovane protagonista e sugli ambienti urbani iracheni segnati da sanzioni economiche e dall’intrusione militare occidentale. La pellicola è stata prescelta tra i finalisti per il Best International Film agli Oscar 97ª edizione, offrendo uno sguardo crudo e umano su una realtà complessa e traumatizzata. L’opera alterna momenti di tenerezza e tensione, proponendo una visione che appare, per molti versi, pensata per un pubblico internazionale ma radicata in una cornice locale estremamente precisa.
il film the president’s cake: contesto, stile e critica
contesto storico e linguaggio narrativo
La narrazione si inscrive in un dramma sociale di stampo neorealista,ambientato in una città senza nome devastata dalle sanzioni economiche e dall’ombra di interventi esterni. La realizzazione visiva privilegia una fotografia curata che evidenzia paesaggi paludosi e scorci urbani dove la vita quotidiana cerca di sopravvivere. L’ambientazione, resa con una forte attenzione ai dettagli, suggerisce una cornice storica che, però, risulta anacronistica rispetto al periodo narrato, rischiando di offrire una lettura pigra della complessità storica presentata.
ritratto dei personaggi principali
le vicende ruotano attorno a Lamia, una ragazza intelligente e determinata, interpretata da Banin Ahmad Nayef, e dalla nonna Bibi, interpretata da Waheed Thabet Khreibat. Accanto a loro si muove Saeed, giovane protagonista interpretato da Sajad Mohamad Qasem, figura chiave nel concerto di tensioni che definiscono la storia. La dinamica tra Lamia e Saeed emerge come cuore pulsante della pellicola, mentre la figura di Bibi incarna il legame familiare e la resistenza alle difficoltà economiche.
- Banin Ahmad Nayef — Lamia
- Waheed Thabet Khreibat — Bibi
- Sajad Mohamad Qasem — Saeed
tessitura tematica e tono narrativo
la storia intreccia una fuga contro il tempo legata all’onore di preparare una torta in onore di una figura del potere, con una ironía amara che attraversa l’intera trama. Non mancano momenti di humor nero e situazioni drammatiche fortemente evocative, ma alcune scelte narrative rischiano di genericizzare la cornice socio-economica. L’autorebilancio del film privilegia una cornice emotiva intensa, pur senza una sempre puntuale accessibility storica, lasciando spazio a una lettura universale della lotta di una famiglia per la propria dignità.
aspetti tecnici e ricezione
la fotografia, affidata a Tudor Vladimir Panduru, ammanta le sequenze di una luce che intensifica le tensioni tra personaggi e contesto. Gli elementi visivi e le interpretrazioni mostrano una cura particolare per i dettagli di vita quotidiana e per la dimensione emotiva dei protagonisti. Non mancano momenti di forte impatto drammatico, accompagnati da una citazione continua di una realtà storica che rimane, tuttavia, in parte non specificata, con il rischio di ridurre la percezione di veridicità storica.
informazioni chiarezza e rilascio
la pellicola ha trovato spazio nelle sale internazionali con una anteprima globale prevista per la fine del 2025 e una uscita ampia prevista per febbraio 2026. la durata è di 105 minuti, con Hasan Hadi in veste di regista e sceneggiatore e Leah Chen Baker tra i produttori. Questi elementi rafforzano la cornice di lavoro attento e strutturato che accompagna la pellicola dal suo concepimento alla distribuzione.