Thunderbolts finale originale impossibile per colpa di un film DC
Un cambio di rotta inatteso dietro le quinte ha influenzato in modo decisivo il tono del film Thunderbolts*. Le indicazioni emerse da dichiarazioni di uno dei protagonisti hanno fatto emergere che il progetto avrebbe potuto seguire una direzione molto più cupa, con conseguenze narrative rilevanti per l’intero futuro dell’MCU. Il quadro si completa con un confronto inevitabile con un titolo DC uscito in tempi recenti, capace di rendere meno praticabile quell’opzione.
thunderbolts* e il finale originariamente pensato per uccidere il team
In occasione del MegaCon Orlando 2026 (tenutosi dal 19 al 22 marzo), l’attore Wyatt Russell, interprete di John Walker, avrebbe riportato che il piano iniziale di Thunderbolts prevedeva l’eliminazione di tutti i membri della squadra.
Questa informazione ha alimentato reazioni da parte del pubblico e ha generato anche teorie, tra cui l’ipotesi che tale scelta potesse preannunciare sviluppi simili in produzioni successive, come Avengers: Doomsday. Anche senza conferme, resta un punto fermo: con un simile epilogo, Thunderbolts avrebbe avuto una struttura e un impatto emotivo radicalmente diversi.
Il motivo del cambio non è dettagliato, ma diverse letture risultano plausibili, ad esempio:
- un’evoluzione della storia durante le fasi di produzione
- un impatto troppo intenso sull’equilibrio tra i film dell’MCU
- la necessità di evitare una somiglianza eccessiva con un film DC recente
il finale alternativo sarebbe stato troppo vicino a the suicide squad
Il rischio principale, secondo quanto ricostruito, riguarda la vicinanza narrativa tra Thunderbolts e The Suicide Squad. Sebbene nel film DC del 2021 non tutte le figure del team vengano eliminate, vengono comunque colpiti diversi personaggi di rilievo, con un’impronta cupa coerente con il tono complessivo dell’opera.
Il problema non sarebbe nato soltanto dall’idea della morte in sé, ma dal fatto che già in precedenza i due titoli venivano accostati per la struttura: gruppi composti da individui con storie personali difficili e un passato controverso. In questo contesto, mantenere l’epilogo originale di Thunderbolts avrebbe reso l’accostamento ancora più evidente, amplificando l’impressione di una ripetizione troppo ravvicinata.
Di conseguenza, un finale in cui la squadra viene annientata avrebbe potuto generare tensioni sul piano dell’originalità percepita:
- rafforzamento dei parallelismi tra i team “disallineati”
- maggiore somiglianza nell’output emotivo e nelle conseguenze
- potenziale riduzione della differenza di identità tra i due film
marvel avrebbe scelto la direzione giusta modificando il finale
Se la motivazione fosse stata effettivamente quella di evitare ripetizioni troppo strette, allora la variazione verso un esito più costruttivo risulterebbe in linea con l’obiettivo di preservare sia la resa del film sia le percezioni legate all’MCU. Un finale basato sull’eliminazione totale del gruppo avrebbe potuto risultare scioccante, ma anche poco adeguato dal punto di vista narrativo.
conseguenze dirette su personaggi come bucky e yelena
In particolare, la scelta di cancellare l’intera squadra avrebbe colpito personaggi la cui trama si regge su elaborazione del dolore e percorso di accettazione. Tra questi, vengono citati Bucky e Yelena: per Yelena, una parte significativa del film è legata all’affrontare e superare una grande perdita, mentre per Bucky la stessa logica di crescita e conseguenze narrative risulterebbe compromessa da una morte totale del cast.
Questo scenario avrebbe inoltre amplificato le preoccupazioni del pubblico per eventuali sviluppi futuri. Il timore riguarda soprattutto eventuali eliminazioni in film ancora da vedere, con possibili reazioni negative se le scelte risultassero drastiche e non coerenti con i temi già costruiti.
perché the suicide squad avrebbe “spinto” verso un finale meno oscuro
In modo indiretto, The Suicide Squad potrebbe aver avuto un ruolo nel rendere meno praticabile l’idea di un epilogo estremamente tragico per Thunderbolts. La presenza di un precedente DC con toni simili e con una serie di perdite tra i personaggi avrebbe reso meno sostenibile un’uscita Marvel con dinamiche troppo sovrapponibili.
La modifica del finale avrebbe quindi contribuito a evitare un esito più duro e potenzialmente più problematico. In sintesi, Thunderbolts sarebbe risultato “salvato” da una versione molto più buia, con effetti di impatto emotivo e di coerenza generale sensibilmente diversi.
- John Walker (Wyatt Russell)
- Yelena Belova (Florence Pugh)
- Natasha Romanoff
- Bucky
- Taskmaster