The Super Mario Galaxy Movie rompe una tendenza di animazione durata 11 anni
Il nuovo film firmato Illumination dedicato alle avventure di Mario, Luigi e Princess Peach propone un colpo di scena anche sul piano dello stile visivo. Pur mantenendo la base della 3d animation tipica dello studio, la pellicola introduce un momento “fuori schema” che cambia marcatamente prospettiva, soprattutto durante l’ingresso di Fox McCloud.
Nei paragrafi seguenti vengono organizzati i dettagli principali: dalla scena d’apertura con il personaggio, fino alla lunga assenza di sequenze in 2d nel catalogo Illumination e al ruolo di figure chiave dietro la realizzazione di quel segmento ispirato all’anime. Vengono inoltre indicati gli elementi produttivi e i nomi associati a regia e sceneggiatura, così da inquadrare in modo completo il contesto del film.
the super mario galaxy movie: scena 2d anime con fox mccould
La storia del film si appoggia alla stessa impostazione di animazione 3d usata da Illumination per gran parte delle sue produzioni. In questo scenario, l’opera riserva una variazione significativa quando viene presentato Fox McCloud, interpretato nel film tramite la narrazione legata al suo passato: immagini e ricordi si alternano in modo da ricostruire la sua backstory.
Per rendere questo inserto distintivo, il segmento non segue la resa 3d consueta: viene invece realizzato con una animazione 2d che adotta un linguaggio fortemente vicino all’estetica anime. Il risultato mira a separare Fox dal resto dell’impianto visivo, rendendo l’introduzione immediatamente riconoscibile e adatta a distinguere il personaggio sia all’interno della pellicola sia, in generale, rispetto allo storico visivo dello studio.
- Mario
- Luigi
- Princess Peach
- Fox McCloud
illumination ha usato poco il 2d: l’ultima occasione risale al 2015
Il passaggio in 2d non rappresenta un’abitudine consolidata per Illumination. Prima dell’entrata in scena di Fox, lo studio aveva lasciato trascorrere oltre un decennio senza proporre segmenti di animazione puramente 2d nei suoi film. La traccia più recente indicata risale al 2015, all’inizio di minions.
In minions, l’animazione in 2d compare in una fase iniziale e serve a raccontare le origini dei personaggi. Dopo la parte introduttiva, l’aspetto grafico torna a essere quello abituale, con la resa 3d che continua per la maggior parte della durata complessiva. La finestra di stile alternativo, quindi, resta limitata.
Il film dedicato all’universo di super mario riprende la logica dell’inserto breve, ma lo colloca in un punto centrale della trama. In questo caso l’estensione dell’effetto visivo è collegata direttamente all’origine di Fox, con una scelta estetica più marcata, grazie a riferimenti dichiarati allo stile anime.
benjamin faure alla guida della sequenza: background in ambito anime
Per realizzare il segmento 2d ispirato all’anime, Illumination ha assegnato la responsabilità a benjamin faure. La figura è indicata come punto di riferimento grazie all’esperienza accumulata: in precedenza è stato supervising animator in 3d per il film in questione, rendendolo una scelta coerente anche per sovrintendere a una sezione diversa dal normale impianto dello studio.
Il profilo professionale di Faure include lavori collegati ad anime di rilievo, tra cui chainsaw man, jujutsu kaisen, attack on titan e my hero academia. Questo tipo di background rende l’inserto di Fox particolarmente adatto a distinguersi, non solo per la tecnica impiegata, ma anche per la direzione estetica.
- benjamin faure
il senso della scelta 2d: possibile test per un cambio di direzione visiva
La presenza di una sequenza 2d “anime-like” in the super mario galaxy movie viene letta come un segnale che potrebbe aprire a nuove sperimentazioni da parte di Illumination. Anche se lo standard 3d dello studio continua a produrre film di forte impatto visivo, negli ultimi anni l’attenzione del pubblico si è spostata sempre più verso produzioni che integrano stili differenti, spesso unendo elementi 2d e 3d.
In questo contesto, vengono citati esempi di successo nel panorama competitivo, in cui lo stile è una leva rilevante. Tra le produzioni richiamate figurano titoli che lavorano su contaminazioni visive e linguaggi sperimentali, spesso legati a combinazioni tra tecniche diverse.
- Spider-Man: Into the Spider-Verse
- Puss in Boots: The Last Wish
- KPop Demon Hunters
- Demon Slayer
scheda del film: regia, sceneggiatura e produzione
Per definire con precisione la cornice creativa del progetto, vengono riportati i dati principali relativi a regia, sceneggiatura e produzione.
- data di uscita: 1 aprile 2026
- durata: 98 minuti
- regia: aaron horvath, michael jelenic, pierre leduc, fabien polack
- sceneggiatura: matthew fogel
- produzione: chris meledandri, shigeru miyamoto