The shining spiegazione della fine: perché jack è nella foto

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Questo testo offre una ricostruzione strutturata e fedele all’informazione disponibile sulla conclusione di The Shining di Stanley Kubrick, analizzando la fotografia finale, le differenze con il romanzo di Stephen King e i collegamenti con opere correlate. Verranno evidenziati i passaggi chiave che hanno alimentato interpretazioni diverse, con attenzione al contesto narrativo e ai simboli ricorrenti dell’opera.

l’enigma della foto finale

La chiusura del film mostra Jack Torrance inserito in una fotografia del 1921 insieme ad altri ospiti nel salone dell’hotel. Questa inquadratura ha dato luogo a molteplici interpretazioni, tra cui l’idea che l’edificio stia assorbendo l’anima di Jack o che sia una reincarnazione di un precedente ufficiale dell’Overlook. Kubrick ha sostenuto che la foto suggerisca una reincarnazione, collegando così il personaggio a una presenza passata e al ricorrente tema della possessione dell’edificio.

Il collegamento tra la scena finale e i personaggi del passato è rafforzato dall’interazione di Jack con i Grady nel bagno, dove il personale dell’hotel comunica l’esistenza di un legame di lunga data con i predecessori. La contrapposizione tra reincarnazione e assorbimento rimane una delle spiegazioni più discusse, pur non essendo esplicitata nel film.

la fuga di wendy e danny dall’overlook

Dopo gli eventi che compromettono la sanità mentale di Jack, Wendy e Danny cercano una via di salvezza. Nel climax, la coppia riesce a sfuggire al pericolo durante la tormenta di neve: Wendy affronta Jack e, in una versione nota del mito, Danny viene messo in salvo, mentre l’edificio continua a cedere. wendy si difende con un coltello, costringendo Jack a rifugiarsi altrove, e i due bambini riescono a mettersi in salvo grazie all’intervento di Dick Hallorann, purtroppo eliminato dallo stesso Jack.

La fuga culmina con Wendy e Danny che raggiungono la salvezza a bordo di una Snowcat, mentre Jack muore congelato nel labirinto di siepi. Questa endings differisce sensibilmente dal finale del romanzo, restando emblematicamente chiusa sul tema dell’orrore domestico e della paranoia familiare.

finale del film vs del libro

Nel libro, l’Overlook continua a esistere oltre la distruzione: la storia racconta che il personaggio di Hallorann sopravvive e aiuta la famiglia a fuggire, mentre l’hotel esplode a causa di un boiler guasto. La versione letteraria propone una chiusura differente e lascia spazio a una prosecuzione narrativa attraverso Doctor Sleep.

Nel film, l’Overlook sembra assorbire Jack, che diventa parte delle presenze spettrali dell’edificio, e la morte di Jack avviene nel labirinto, piuttosto che per un’esplosione. Questa scelta visiva ha creato una lettura simbolica centrata sul dominio della casa, piuttosto che sulla distruzione del personaggio.

collegamenti con altre opere e interpretazioni

Il romanzo di Stephen King e il film di Kubrick presentano approcci diversi al medesimo centro tematico. Oltre al confronto con Doctor Sleep, esistono riferimenti indiretti a opere come Welcome to Derry, dove un personaggio legato alla “shining” è introdotto in una cornice che amplia i confini della saga. La presenza di Dick Hallorann e dei lapsus narrativi collega la mitologia dell’Overlook a continuità ultraterrene, offrendo chiavi interpretative variegate.

l’hotel e la sua storia di violenze cicliche

Una lettura centrale mette in rilievo la dinamica di violenza e abuso che attraversa sia la famiglia Torrance sia l’Overlook stesso. Il complesso storico dell’hotel è costruito su un terreno di sacrifici e violenza, diventando simbolo della ripetizione delle ferite tra generazioni. Le ferite di Wendy e Danny si intrecciano con le presenze del luogo, generando una molla narrativa che rende la storia una riflessione sull’alienazione familiare e sull’uso dell’alcol come meccanismo di gestione della rabbia.

la reazione del pubblico e i futuri sviluppi

La ricezione del finale ha diviso i fan: in King si evidenzia un’eco diversa, orientata a un conflitto centrale tra hotel e individuo, mentre Kubrick ha privilegiato una lettura cosmica della minaccia rappresentata dall’edificio. Il passaggio successivo, Doctor Sleep, ha ampliato la portata della storia, offrendo nuove prospettive sul destino di Danny e sull’eredità dell’Overlook. Nel 2019, la trasposizione cinematografica ha introdotto un volto nuovo per la figura di Jack Torrance e ha inserito elementi nuovi, come la presenza di Lloyd il barman, in una cornice di continuità con il passato.

the real hotel e le storie delle presenze

Un collegamento affascinante riguarda l’ispirazione reale: l’hotel che ha ispirato l’Overlook è stato visitato dall’autore, il Stanley Hotel, noto per i corridoi vuoti e l’atmosfera inquietante. King racconta di aver avuto visioni di un bambino tra i corridoi durante una notte lontana dalla stagione turistica, e la località ha saputo trasformarsi in una meta legata al paranormale.

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