Superman copycat e cloni: 10 personaggi simili comparsi dopo il 2000
Dal momento della sua creazione, Superman è diventato un punto di riferimento nel genere dei supereroi: una figura capace di definire aspettative, archetipi e modelli narrativi. L’immagine del “Last Son of Krypton”, il ragazzo alieno che atterra sulla Terra e acquisisce poteri straordinari, ha fissato un canone che molti autori hanno poi ricalcato, deformato o ribaltato. Di seguito viene ricostruita una selezione di copie e derivazioni dell’idea di Superman, introdotte dal 2000 a oggi, con personaggi che vanno dall’eroismo più classico fino a varianti moralmente ambigue o apertamente malvagie.
l’eredità di superman e la nascita di infiniti cloni
Con il suo esordio, Superman ha imposto un’immagine precisa del supereroe: giustizia, speranza e una leadership costruita per imitazione. La figura del “Man of Steel” ha ispirato la creazione di altri eroi, spesso con tratti sovrapponibili, ma anche con tentativi di smontare l’archetipo. In questa cornice si collocano anche i personaggi elencati, accomunati da un’influenza profonda e riconoscibile.
I protagonisti considerati condividono un nucleo comune:
- poteri simili a quelli di Superman
- ideali o motivazioni adattati o contrastati
- varianti che possono risultare eroiche, grigie o negative
homelander: de-costruzione dell’eroe “tutto americano”
Homelander è un personaggio della serie a fumetti The Boys di Garth Ennis (2006), costruito con numerose affinità con Superman. Il set di poteri replica molte delle suggestioni principali: volo, super forza, vista laser, super udito e invulnerabilità. Inoltre, guida “The Seven”, un gruppo che richiama la Justice League.
La componente più importante è la personalità pubblica: un’apparenza fatta di cordialità e fascino, usata come maschera per coprire un’identità dominata da narcisismo e instabilità. In sostanza, il personaggio viene presentato come risposta alla domanda su cosa accadrebbe se i poteri fossero dati a un individuo comune: complesso di superiorità e propensione a trasformare il ruolo in dominio.
La popolarità di Homelander è aumentata ulteriormente con l’adattamento televisivo di The Boys su Amazon nel 2019.
Personaggi e membri collegati:
- Homelander
- The Seven (gruppo con funzione parallela a Justice League)
omni-man: superman in chiave aliena e con obiettivo nascosto
Omni-Man è un personaggio in stile Superman introdotto nella run a fumetti di Invincible, pubblicata nel 2003, con maggiore diffusione grazie all’adattamento animato Amazon del 2021. L’origine è una parallela evidente: un alieno con facoltà “da divinità” arriva da Viltrum, presentandosi come difensore della Terra.
In superficie, Omni-Man agisce come campione planetario: la gente lo apprezza e risulta essere il più forte. Sotto, però, l’intento è conquistare il pianeta per l’Impero Viltrumita. Un confronto violento con suo figlio Invincible cambia l’andamento della missione.
A differenza di altri cloni “malvagi” più lineari, la narrazione insiste sul conflitto morale: la brutalità viene inquadrata come conseguenza dell’indottrinamento militare di Viltrum, dove la debolezza è motivo di morte. Il soggiorno sulla Terra come Nolan Grayson diventa il punto di avvio della redenzione.
- Omni-Man
- Invincible (suo figlio)
- Nolan Grayson (identità sulla Terra)
sentry: “superman” marvel con instabilità mentale e alter ego
Molti fan considerano Sentry come il Superman della Marvel, e la somiglianza è effettivamente costruita attraverso i poteri e le idee di fondo. Sentry è un personaggio dei fumetti Marvel presentato nel 2000 da Paul Jenkins e Jae Lee. La sua identità è Robert “Bob” Reynolds, un uomo inizialmente ordinario che ottiene poteri straordinari assumendo un siero modificato: “il potere di un milione di soli esplodenti”.
Il confronto con Superman è esplicito: Superman trae energia dal sole giallo, mentre Sentry viene descritto come capace di controllare una potenza in scala ancora più ampia. Nel profilo delle abilità rientrano volo, super forza, invulnerabilità, proiezione e manipolazione dell’energia, manipolazione molecolare, quasi immortalità e rigenerazione.
Il punto di deviazione, però, è psicologico: a differenza di Superman, Sentry risulta mentalmente instabile e possiede un alter ego separato, il Void, collegato a nichilismo, morte e distruzione. Sono presenti anche tematiche legate a dipendenza, ansia e autostima fragile.
- Sentry (Robert “Bob” Reynolds)
- Void (alter ego)
irredeemable’s the plutonian: superman che si spezza sotto aspettative impossibili
The Plutonian compare per la prima volta in Irredeemable di Mark Millar nel 2009. Il personaggio ribalta il classico schema del “Superman cattivo”: Dan Hartigan inizia come un eroe amato, capace di salvare il pianeta più volte, ma crolla sotto il peso delle aspettative e passa a una strage che trasforma la sua traiettoria in una vera e propria furia omicida.
È considerato uno dei knockoff più potenti in quell’universo. Possiede i capisaldi del set supermaniano: volo, super forza, velocità, invulnerabilità, oltre a manipolazione della materia e alterazione dell’energia. Nonostante la riconoscibilità delle abilità, cambia la motivazione: la sua personalità è guidata da un bisogno costante di essere amato e apprezzato.
La superficie lo rende simile a un eroe, ma l’intenzione principale non è mai realmente “altruista”: emerge la necessità di sentirsi riconosciuto. La condizione deriva anche dall’isolamento mentale prodotto da poteri “da dio”. Il racconto diventa così un avvertimento: il potere assoluto può corrompere.
- Dan Hartigan (The Plutonian)
blue marvel: analogia supermaniana con focus su identità e discriminazione
Blue Marvel debutta nei fumetti Marvel nel 2008, con prima apparizione collegata al lavoro di Kevin Grevioux e Mat Broome. Il protagonista, Adam Brashear, noto anche come Blue Marvel, era un brillante scienziato umano che ottiene facoltà enormi dopo un esperimento sull’antimateria andato male. In termini narrativi, si configura come un analogo diretto di Superman: un protettore che mette al centro l’umanità e agisce senza egoismo.
Le somiglianze sono presenti anche nel profilo dei poteri: volo, super forza e invulnerabilità, con un plus rappresentato dall’intelligenza a livello geniale e dalla manipolazione dell’energia. Sul piano caratteriale appare come un eroe calmo e incrollabile, capace di reggere anche contro figure di alto livello come Sentry.
Il tratto distintivo riguarda la narrazione su identità razziale e razzismo: viene riportato che, in un certo punto della storia, il governo degli Stati Uniti chiede a Blue Marvel di ritirarsi quando emerge che è nero. Il focus sul significato di essere un uomo nero negli Stati Uniti rende questa versione più radicata nella realtà.
- Blue Marvel (Adam Brashear)
- Sentry (confronto citato nel testo)
2010’s superior: un omaggio a superman con un prezzo per il desiderio
Superior, creato da Mark Millar e Leinil Francis Yu, arriva nel 2010 come dichiarato omaggio a Superman. L’estetica e gli ideali risultano legati all’archetipo del “Man of Steel”. Anche il costume richiama la versione ispirata all’apparizione di Superman del 1978.
La storia segue Simon Pooni, un ragazzo di 12 anni che scopre di avere la sclerosi multipla. Emarginato e preso di mira, esprime il desiderio di vedere la malattia scomparire. Il desiderio si realizza grazie a Orman, una scimmia magica, e Simon si trasforma nel supereroe di finzione Superior, compiendo azioni per il bene degli altri. Il potere, però, ha un costo.
Come Superior, Simon ottiene volo, super forza e invulnerabilità. In seguito, Orman viene rivelato come una figura demoniaca e il desiderio viene paragonato alla “monkey’s paw”, cioè a un favore che nasconde una trappola. Simon deve scegliere: restare Superior sacrificando l’anima oppure tornare nel proprio corpo malato e disabile. La storia sottolinea che Simon, pur diventando Superior, conserva la sua identità morale e sceglie in modo coerente con il fatto che fosse già un eroe.
- Superior (Simon Pooni)
- Simon Pooni
- Orman (scimmia magica)
brandon breyer da brightburn: superman nell’orrore, senza morale
Nel film del 2019 Brightburn, Brandon Breyer è introdotto per porre un interrogativo: cosa succederebbe se Superman fosse malvagio per natura. Brandon riceve abilità simili a quelle del supereroe durante la pubertà, ma la crescita comporta una perdita progressiva dell’umanità. Da quel momento considera gli esseri umani inferiori e elimina chiunque si frapponga al suo cammino.
La struttura di base richiama l’origine di Superman: una nave aliena atterra sulla Terra e il bambino viene adottato da una coppia senza figli in campagna. Quando però raggiunge la pubertà, la navicella inizia a produrre voci nella sua mente. Da un lato arrivano poteri enormi, dall’altro scompare l’empatia verso le persone.
Brightburn imposta quindi la trasformazione del “modello” in chiave horror: Brandon possiede abilità iconiche ma non la moralità. La spinta narrativa è una necessità di dominare e distruggere; nel film, inoltre, vengono menzionate azioni estreme come l’uccisione dei genitori adottivi senza esitazione.
- Brandon Breyer
- coppia adottiva (genitori del bambino, citati come vittime)
dc’s superman of china: kong kenan e il qi come fonte di potere
Kong Kenan fa il suo ingresso nel 2016 nei fumetti DC, all’interno della run New Superman, presentato come “Superman of China”. Ciò che lo rende peculiare riguarda origini, personalità e fonte dei poteri, che non coincidono con quelle del Man of Steel. Secondo il racconto, è il Ministry of Self-Reliance a nominare Kong per assumere il ruolo.
La fonte delle abilità è la capacità di manipolare e controllare il qi. Attraverso questa capacità, Kong può usare facoltà simili a quelle più note di Superman, come volo, super forza, heat vision e invulnerabilità. Ogni potere richiede un tipo di qi diverso, rendendo il percorso basato su disciplina e addestramento.
All’inizio Kong è descritto come arrogante e interessato a sé stesso, spinto da desiderio di fama e attenzione. Con lo sviluppo, il personaggio viene progressivamente ridimensionato e arriva a meritare il titolo di Superman. La storia viene impostata come un coming-of-age: crescere fino ad assumere le responsabilità richieste a un Superman cinese.
- Kong Kenan
jupiter’s legacy: the utopian e l’ideologia che non cambia
The Utopian è il primo e più potente supereroe nel mondo di Jupiter’s Legacy. I poteri gli conferiscono longevità sovrumana, così da renderlo per decenni un simbolo di speranza, pace e giustizia. Il personaggio è caratterizzato da valori morali percepiti come incrollabili e dalla difficoltà a cambiare con il tempo.
Come in una costruzione ispirata a Superman, The Utopian possiede volo, super forza e longevità. Vengono citati anche limiti ideologici chiari, come una regola che impedisce di uccidere. Nel contesto di un mondo che cambia rapidamente, tale rigidità viene indicata come una fragilità narrativa: anche i figli riconoscono l’incapacità di adattarsi.
Nel passaggio decisivo, l’ideologia viene portata a una conseguenza logica: con nemici più pericolosi e situazioni più complesse, l’eroe si trova davanti a una scelta inevitabile. L’arrivo del cambiamento lo costringe a modificarsi oppure a lasciare spazio a una nuova generazione, con prospettive più fresche.
- The Utopian
- i figli (citati come interlocutori critici)
my hero academia: all might come superman della speranza
All Might, in My Hero Academia, viene descritto come il simbolo indiscusso della pace nel mondo della serie. Il testo mette in evidenza un parallelismo: All Might funziona come Superman per quanto riguarda lo schema della speranza. Il simbolo sul petto include una rappresentazione associata ai concetti di speranza kryptoniana. In questa cornice, All Might è presentato come l’eroe numero uno, incarnazione della stabilità.
La trasformazione personale segue uno schema diverso rispetto a Superman: All Might era un umano privo di quirk, e riceve la quirk “One for All” grazie alla guida del mentore Nina Shimura. Nel mondo in cui i quirk sono la maggioranza, l’esperienza di vivere senza poteri plasma l’atteggiamento del personaggio e contribuisce a rendere credibile il passaggio di consegne, includendo la presenza di Izuku Midoriya come successore nonostante non possieda quirk.
Pur non indossando un mantello, All Might è descritto come portatore degli stessi ideali legati a Superman: in un contesto in cui circa l’80% della popolazione ha una quirk, la posizione di vertice resta inalterata. La presenza dell’eroe viene indicata come deterrente del crimine.
- All Might
- Nina Shimura (mentore)
- Izuku Midoriya (successore citato)
- creatori: Joe Shuster e Jerry Siegel
- prima apparizione: Action Comics
- alias: Kal-El, Clark Kent, Jonathan Kent
- alleanze: Justice League e Superman Family