Superman batman e wonder woman: sono democratici o repubblicani secondo la dc
Nel 2008 la DC ha trasformato un aspetto insolito della cultura pop in un elemento esplicito della narrazione: i supereroi della justice league sono stati coinvolti in una dinamica politica, fino ad arrivare a endorsement di candidati presidenziali. Nella serie limitata in quattro numeri intitolata dc universe: decisions, la trama mette i protagonisti davanti a scelte che rivelano preferenze e sensibilità personali, con un impianto costruito per presentare il dibattito su entrambi i fronti.
La struttura della storia viene impostata da autori dichiaratamente collocati in posizioni opposte: rick leonardi si occupa del disegno, mentre alla scrittura figurano bill willingham e judd winick, rispettivamente descritti come conservatore e liberale. Il risultato è una serie canon, in cui le argomentazioni delle parti in campo trovano spazio.
dc universe: decisions e endorsement presidenziali dei supereroi
Il cuore narrativo ruota attorno a un antagonista che mira quattro candidati possibili per la presidenza. In parallelo, diversi eroi vengono trascinati nel ruolo di scorta, finendo per sostenere pubblicamente alcuni nomi e rendere visibili le proprie inclinazioni. La serie costruisce così una mappa politica attraverso le scelte dei personaggi.
oliver queen green arrow – democrat
green arrow entra per primo nel meccanismo degli endorsement. Si tratta di un personaggio associato spesso a posizioni liberali, e nel racconto diventa il punto di partenza che trascina gli altri eroi nel confronto pubblico. In questa sequenza i candidati in gioco sono presentati con riferimenti chiari.
Il primo endorsement di green arrow viene rivolto al candidato davis brewster, appartenente al democratic party. La decisione non richiede un grande sforzo: ollie viene portato rapidamente a salire sulla scena e a scegliere un nome.
- katherine mcclellan (republican party): profilo repubblicano più moderato, presentato come modellato su condoleezza rice.
- bob ridgeway (republican party): orientamento più radicale, con focus su difesa.
- davis brewster (democratic party): figura più radicale, concentrata su riduzione della povertà e assistenza sanitaria.
- martin suarez (democratic party): candidato democratico più moderato, descritto come modellato su barack obama.
carter hall hawkman – republican
hawkman sostiene bob ridgeway. Il legame risulta coerente con la caratterizzazione del personaggio: la sua visione valorizza tradizione e lo rende spesso uno degli eroi con un posizionamento più a destra nell’ecosistema della justice league.
La scelta di carter hall viene motivata anche dall’attenzione che il candidato rivolge alla difesa nazionale, oltre al fatto che presenta un background militare.
guy gardner green lantern – republican
Anche guy gardner appoggia ridgeway. Il personaggio è descritto come brusco e testardo, con una propensione a interventi decisi e a mettere le forze del green lantern corps “sul campo”. Questo rende la scelta un passaggio coerente all’interno della trama.
Nel racconto risulta inoltre fortemente implicito che anche hal jordan voti in modo repubblicano. Il punto di confronto con green arrow riguarda proprio l’endorsement pubblico: dopo uno scontro con ollie, hal sembra arrivare persino ad ammettere che una parte della sua rabbia dipende dalla scelta del candidato.
garfield logan beast boy – democrat
La linea politica più “di gruppo” tra i teen titans è quella di martin suarez, su cui convergono le preferenze del cuore del team. Tuttavia beast boy viene presentato in modo problematico: la sua scelta non nasce da una piena conoscenza del quadro.
La dinamica mette in evidenza che garfield logan ammette di non sapere chi altro stia correndo. Il testo sottolinea che con il tempo beast boy avrebbe guadagnato una maggiore maturità come eroe, ma nella serie viene trattato come un elettore informato solo parzialmente.
jaime reyes blue beetle – democrat
blue beetle, descritto come un teenager capace di intervenire con grande potenza, sostiene suarez. Nel suo caso la scelta appare legata a un tema singolo: l’endorsement viene attribuito al fatto che il candidato avrebbe proposto il piano di assistenza sanitaria universale.
La decisione viene quindi presentata come monotematica, con il focus su una questione specifica.
ted grant wildcat – republican
wildcat sceglie ridgeway. Il personaggio viene associato a un linguaggio diretto e a una preferenza per figure “dure”, sostenendo che esista bisogno di persone capaci di affrontare situazioni difficili con determinazione.
All’interno della stessa logica, un altro membro collegato alla justice society of america, jay garrick (l’originale flash), risulta anch’egli repubblicano ma sceglie un candidato diverso: katherine mcclellan. La motivazione riguarda la volontà di liberarsi dell’influenza di un “grande governo” percepito come invadente.
Inoltre:
- wildcat sostiene ridgeway.
- jay garrick sostiene katherine mcclellan.
- wally west (modern flash) non appoggia un candidato, ma realizza una battuta pubblica sul villain che prende di mira i politici, provocando richieste di scuse pubbliche.
ronnie raymond firestorm – democrat
firestorm appoggia martin suarez. Nel racconto viene posizionato come un sostenitore più consapevole rispetto ad altri: la motivazione del voto viene collegata all’esperienza del candidato in questioni internazionali, indicata come elemento decisivo rispetto ad altri protagonisti dell’elezione.
mari mccabe vixen – republican
vixen, presentata come una figura capace di evocare i poteri degli animali, sostiene katherine mcclellan. La scelta viene descritta come un riconoscimento reciproco: il candidato viene percepito come un profilo forte e determinato, coerente con la personalità di chi lo approva.
La serie include anche un endorsement legato a ragioni meno “costruite”: plastic man vota anch’egli per mcclellan, ma con motivazioni dichiarate come superficiali, basate anche su un’impostazione da joker.
- vixen sostiene katherine mcclellan per affinità caratteriali e visione moderata.
- plastic man sostiene katherine mcclellan per ragioni esplicitamente legate a preferenze personali.
kara zor-l power girl – republican
power girl sceglie bob ridgeway. Il testo insiste sulla sua attitudine sicura e sul fatto che, nel contesto dell’endorsement, la decisione viene associata alla capacità del candidato di garantire protezione. La motivazione è collegata all’attenzione per la difesa nazionale, tema che assume particolare rilievo anche per un personaggio che ha vissuto la perdita dell’intero pianeta natale.
bruce wayne batman – democrat
Una delle rivelazioni principali riguarda batman, che sostiene martin suarez. In modo specifico viene riportato che l’appoggio avviene in ambito civile: bruce wayne usa la propria immagine pubblica di miliardario per influenzare la campagna, mentre la presenza di batman viene collegata alla logica della scelta.
La serie descrive martin suarez come il candidato democratico che diventa poi il presidente degli stati uniti nel futuro della storia. Inoltre viene indicato che la successione arriva con barack obama.
Nel dialogo successivo, batman sostiene di aver scelto suarez per avvicinarsi alla campagna e cercare il villain che i vari eroi sono incaricati di affrontare. In lettura diretta della storia, però, la scelta del candidato risulta rappresentata come sincera sul piano narrativo, con il contributo pubblico di bruce inquadrato come strategia operativa.
diana of themyscira wonder woman – republican
wonder woman sceglie sorprendentemente bob ridgeway, anche se la sua inclinazione generale tende verso la pace e la diplomazia. Nel periodo considerato viene però descritta come una figura disposta a fare ciò che altri non avrebbero fatto, con un riferimento a una fase culminata con un episodio violento in infinite crisis.
La scelta viene collegata alla ricerca di qualcuno che comprenda realmente la lotta e possa affrontare decisioni difficili dall’interno delle istituzioni.
All’interno della narrazione, il testo evidenzia inoltre che wonder woman:
- viene impressionata quando green arrow sostiene un candidato, ma prova stupore per il nome scelto, chiedendosi il motivo della scelta.
- viene successivamente contattata dal team di ridgeway e compare sul palco con il candidato.
- non arriva però a un endorsement formale esplicito.
La mancata piena candidatura al voto statunitense è anche ricondotta al fatto che diana è un’ambasciatrice ufficiale di themyscira e, per questo, non sarebbe nemmeno autorizzata a votare negli stati uniti.