Studio episodio 3: la sorprendente commedia di ron howard e anthony mackie

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Il terzo episodio di The Studio offre una combinazione di umorismo e satira cinematografica, con performance eccezionali da parte degli ospiti. In questo episodio intitolato “The Note”, il team di Matt proietta un nuovo thriller d’azione diretto da Ron Howard, Alphabet City. La pellicola è un capolavoro neo-noir quasi impeccabile, salvo per un segmento di 45 minuti ambientato in un motel, descritto come lento ed esoterico. Quando Howard arriva per una riunione di marketing, Matt deve trovare il coraggio necessario per comunicare al leggendario regista la necessità di eliminare la sua scena preferita dal film.

ron howard e anthony mackie: performances eccezionali nell’episodio 3 di the studio

chase sui wonders finalmente brilla

Fino a questo momento, Chase Sui Wonders era stata poco valorizzata nel ruolo dell’esecutivo creativo Quinn Hackett. In “The Note”, ha l’opportunità di brillare. Quando Matt, Sal e Maya esitano a dare a Howard il messaggio negativo, Quinn si propone audacemente di affrontarlo direttamente. Ma quando scopre che il protagonista del film — il suo attore preferito Anthony Mackie — è presente alla riunione, si blocca completamente. Wonders riesce a catturare perfettamente l’infatuazione di Quinn nei confronti di Mackie, mentre quest’ultimo interpreta splendidamente il suo disagio.

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la serie è deliziosamente meta nella sua realizzazione

Visivamente parlando, “The Note” non raggiunge i picchi dell’episodio precedente con la sua lunga sequenza continua; tuttavia, The Studio dimostra comunque una creatività superiore rispetto alle commedie televisive standard. Durante una conversazione tra Matt e Patty sul set, alcuni membri della troupe testano una macchina per la neve sullo sfondo. La nevicata artificiale aggiunge un ulteriore strato visivo a una tipica sequenza camminando e parlando. I fiocchi che scendono su Los Angeles illuminata dal sole mettono in evidenza la magia del cinema.

Nell’episodio tre, The Studio continua ad esplorare tematiche meta riguardanti il suo stesso processo produttivo. Dopo aver discusso della noia della famosa “sezione del motel”, l’episodio si conclude con Matt che vaga nel lotto degli studi in un rifacimento fotogramma per fotogramma di quella sequenza.

conclusioni sull’episodio the note

“The Note” non risulta così serrato come i due episodi precedenti; la focalizzazione su un unico filone narrativo lo rende meno complesso. Il conflitto si risolve troppo facilmente dopo una breve discussione tra Matt e Ron tramite telefonata. Nonostante ciò, rimane un episodio divertente e ben interpretato:

  • Ron Howard e Anthony Mackie offrono performance comiche straordinarie.
  • L’episodio gioca brillantemente sulla reputazione di Howard come “il ragazzo gentile” di Hollywood.
  • La risoluzione del conflitto principale avviene in modo troppo semplice.

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