Spider-man giorno ultima possibilità di redenzione per hulk nel mcu
l’universo cinematografico Marvel continua ad espandersi, pur restando focalizzato su figure centrali come spider-man e hulk. una nuova narrativa propone l’inserimento del gigante verde in un contesto già nutrito di incroci, con potenziali sviluppi che potrebbero ridefinire entrambi i protagonisti e il tono delle prossime uscite. l’attenzione è puntata su come la storia di spider-man: brand new day possa ripristinare una presenza più significativa del hulk all’interno dell’MCU e offrire nuove dinamiche tra i personaggi.
l’hulk torna in spider-man: brand new day
la pellicola in lavorazione è prevista per una release nell’estate 2026, diretta da destin daniel crettton, con una squadra di produzione guidata da amy pascal e kevin feige. il racconto si svolge dopo gli eventi di no way home, dove una spell ha cancellato la memoria di peter parker, lasciandolo privo di amici e colleghi. accanto a lui, arriveranno nuovi volti e vecchie minacce, tra cui jon bernthal come punisher, la figura misteriosa interpretata da sadie sink e mac gargan (interpretato da michael mando). tra i protagonisti, figura anche il hulk, la cui presenza promette di restituire al personaggio una funzione di rilievo all’interno della storia.
dinamiche narrative e potenziali intrecci
la sceneggiatura promette una transizione verso una versione di spider-man più orientata al contesto di strada, con la possibilitá di un confronto/alleanza con il hulk. resta incerta la portata del ruolo del gigante verde, ma l’obiettivo è restituire/toccare la dimensione eroica di hulk, tramite un intreccio che valorizzi sia la forza bruta sia l’approccio strategico di bruce banner. il legame tra banner e hulk potrebbe tornare a funzionare come dinamica classica: la mente come guida e la forza come motore dell’azione.
la storia di hulk nell’mcU
l’evoluzione del personaggio ha una matrice lunga: l’esordio risale a the incredible hulk (2008) con edward norton, seguito dalla trasposizione di mark ruffalo nel gruppo degli avengers. tra apparizioni cinematografiche e la serie televisiva she-hulk: attorney at law, il percorso di hulk è stato segnato da continui rimandi e cambi di tono. dal punto di vista narrativo, la fase di infinity war ha introdotto le difficoltà legate al cambiamento tra bruce banner e hulk, culminando in una fusione che ha assunto la denominazione di smart hulk in endgame e successivamente inquadrata in modo meno coerente in alcune fasi successive. tali elementi hanno stimolato la richiesta di una ridefinizione della caratterizzazione del personaggio.
come brand new day potrebbe restituire al hulk la centralità
l’assenza di una chiara direzione per banner/hulk dopo gli eventi di she-hulk alimenta l’esigenza di una ricollocazione del personaggio: una ripresa delle sue armi principali, cioè la rabbia controllata e le capacità fisiche, al servizio del bene comune. spider-man: brand new day potrebbe facilitare un ritorno a un’>equilibrio tra intelligenza e potenza, proponendo una rinnovata sintonia tra hulk e spider-man, in un contesto in cui banner non riconosce più peter parker, aprendo scenari di incontro e collaborazione con nuove dinamiche di fiducia e scambio di ruoli. il risultato potrebbe restituire una versione più incisiva di hulk, capace di guidare azioni concrete e di recuperare una funzione eroica centrale all’interno dell’universo.
- spider-man (peter parker)
- hulk / bruce banner
- punisher (jon bernthal)
- mac gargan (michael mando)
- sadie sink (personaggio misterioso)
- skaar (figlio del hulk)
l’integrazione di tali elementi, pur restando fedele al materiale di partenza, suggerisce una prossima fase in cui il rapporto tra eroi si ridefinirà con maggiore autonomia narrativa e dinamiche nuove, mantenendo al centro la qualità dell’azione e della caratterizzazione.brand new day potrebbe quindi diventare lo snodo per la rinascita di hulk come pilastro del franchise, capace di accompagnare spider-man in trame dai toni realistici e dalla carica emotiva rinnovata.