Shark franchise di jason statham da 927,5 milioni: sequel in arrivo dopo tre anni con aggiornamenti deludenti

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Il franchise di The Meg legato a Jonas e ai giganteschi megalodoni continua a far parlare di sé, ma la prospettiva di un The Meg 3 resta incerta. Tra dati economici, tempistiche di produzione e dichiarazioni arrivate da chi ha diretto The Trench, emergono segnali contrastanti su un eventuale ritorno della saga. Qui di seguito vengono raccolti i punti chiave, in modo ordinato e fedele alle informazioni disponibili.

the meg 3 non ancora confermato: stato della produzione

Le ultime informazioni indicano che un The Meg 3 non risulta ancora verificato e approvato ufficialmente. Il percorso del brand è partito nel 2018 con The Meg, seguito poi nel 2023 da The Trench. Il primo film, diretto da Jon Turteltaub, è stato un grande successo commerciale, mentre la seconda uscita ha mantenuto risultati solidi ma inferiori rispetto all’esordio, contribuendo al dibattito sulla sostenibilità di un terzo capitolo.

ben wheatley e le parole su the meg 3

Durante un’intervista legata alla promozione del film Normal a SXSW, Ben Wheatley ha affrontato anche il tema di The Meg e del possibile seguito. In particolare, ha richiamato alcuni commenti fatti nel 2023, collegati all’aspettativa di un’ulteriore continuazione della saga. Alla domanda sull’eventuale sviluppo di un sequel, la risposta è stata prudente: è stato indicato che non c’è certezza sui lavori in corso, con un riferimento all’idea che “la creatura” sia comunque nell’oceano, senza però chiarire cosa accada riguardo al terzo film.

un’idea per the meg 3: ricerca militare e approdo sulla terra

Nel corso dell’intervista, Wheatley ha anche condiviso una suggestione creativa, presentata in modo scherzoso. L’idea ruota attorno al concetto che la creatura possa essere oggetto di ricerche per scopi militari, con un’evoluzione narrativa in cui il protagonista mitologico arriva anche a terra, mostrando la possibilità di un’uscita dall’acqua tramite elementi scenici pensati per coinvolgere lo spettatore.

andamento economico: successi e margini da superare

La saga ha registrato risultati importanti. The Meg (2018) ha ottenuto un incasso di 529 milioni di dollari contro un budget riportato di circa 175 milioni. The Trench (2023), diretto da Wheatley, ha incassato 398,5 milioni di dollari con un budget indicato intorno a 140 milioni. Sommando i dati, il totale della serie viene collocato vicino a 1 miliardo di dollari.

perché il traguardo “break-even” pesa sulle decisioni

In base alle regole tipiche di mercato richiamate nella fonte, un film deve arrivare a guadagnare circa due volte e mezzo il budget per puntare al pareggio in sala. Per Meg 2: The Trench questo significa che il punto di equilibrio sarebbe stato intorno ai 350 milioni. Il film ha superato quella soglia di circa 50 milioni, raggiungendo anche la posizione di 19° titolo più visto al mondo nel 2023, superando pellicole note per la loro performance, come:

  • Indiana Jones and the Dial of Destiny (384 milioni)
  • The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes (347,6 milioni)
  • Five Nights at Freddy’s (291,5 milioni)
  • Creed III (276,1 milioni)
  • Taylor Swift: The Eras Tour (261,6 milioni)

perché the meg 3 potrebbe richiedere condizioni diverse

Il nodo centrale riguarda la possibilità che The Meg 3 si muova lungo traiettorie simili a quelle del secondo capitolo. La fonte riporta che, mantenendo un costo comparabile e una riduzione dei ritorni pari a quella avvenuta passando dal primo film al seguito, il terzo episodio potrebbe attestarsi intorno ai 300 milioni di dollari. In uno scenario del genere, il risultato resterebbe al di sotto del punto necessario per il pareggio stimato, con conseguenze sul bilanciamento dei rischi.

limiti pratici sul taglio dei costi

La fonte sottolinea che ridurre in modo significativo il budget risulterebbe complesso, soprattutto considerando i costi per portare sullo schermo un squalo preistorico con effetti e produzione adatti a una saga di questo tipo. Questo elemento vincola le possibilità di contenimento dei costi e rende più delicata la pianificazione di un eventuale terzo film.

strategie di produzione: tempi più lunghi e nuove finestre distributive

Per ridurre il rischio di ripetere un andamento poco favorevole, potrebbe essere adottata una strategia basata su un intervallo più ampio tra un capitolo e l’altro. L’obiettivo sarebbe aumentare l’anticipazione e contenere la probabilità che il terzo film finisca per ricevere un riscontro simile a quello stimato per il secondo.

attese di almeno tre anni e ricerca di segnali di rilancio

Seguendo questa logica, l’avvio del terzo capitolo richiederebbe attendere almeno altri tre anni prima di arrivare sul grande schermo. Un’altra ipotesi riportata è legata a un eventuale ritorno di interesse per i primi due film, per esempio quando il primo lungometraggio trova una nuova collocazione in streaming.

disponibilità su piattaforme: meg e meg 2 in prospettiva

Il secondo film risulta disponibile su HBO Max negli Stati Uniti, mentre il predecessore non risulta nello stesso momento accessibile tramite streaming gratuiti o in abbonamento. Questo squilibrio può incidere sulla capacità del pubblico di recuperare la saga con continuità, influenzando i segnali di rilancio considerati nella pianificazione.

personaggi e membri del cast nei film meg e meg 2: the trench

Nella saga vengono indicati i personaggi principali associati ai due film presenti nella fonte.

  • Jonas Taylor
  • Dr. Suyin Zhang
  • Mac Mackreides
  • DJ (The Meg)
  • Jiuming Zhang
  • Lori Taylor
  • Meiying Zhang
  • Montes

fonti creative e film inclusi: meg e meg 2

La fonte riporta anche la componente creativa e l’elenco dei film collegati alla continuità narrativa.

ideatori

  • Steve Alten
  • Jon Hoeber
  • Erich Hoeber
  • Dean Georgaris

film della saga

  • The Meg
  • The Meg 2: The Trench

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