Ridley scott riscrive ufficialmente il canone di alien nel film più controverso
questo testo analizza come le opere della saga alien abbiano ribilanciato la lore originale con l’arrivo di prometheus, proseguendo con le spiegazioni di alien: romulus e i riadattamenti di alien: earth. una panoramica sintetica permette di comprendere come l’evoluzione narrativa abbia spostato i focus, riorganizzando origini, contatti tra umanità e creature e la funzione della black goo all’interno della serie.
prometheus e i cambiamenti canonici della vita del xenomorph
la pellicola del 2012 introduce una nuova potentissima chiave di lettura: gli engineers, una civiltà extraterrestre che appare interfacciarsi con l’origine della vita sulla Terra, accompagnata dall’elemento enigmatico della black goo. tali elementi estendono la cornice narrativa oltre l’idea originale di un semplice confronto tra umanità e minaccia biologica, proponendo una genealogia più complessa tra creatori, potenziali creatur e responsabili della conoscenza. in questa cornice, non si riesce a definire in modo definitivo la catena causale tra xenomorph, esseri umani ed Engineers, lasciando spazio a interpretazioni e sviluppi successivi.
in sostanza, prometheus amplia la storia, spostando l’asse tematico verso interrogativi esistenziali e scientifici, più che verso l’azione tipica del genere horror. questo approccio divide l’opinione critica ma resta un punto fondamentale per comprendere le rielaborazioni successive della saga. la continuity subisce un retcon parziale, che viene ulteriormente esplicitato con le opere successive.
- elizabeth shaw — protagonista umana della pellicola
- engineers — razza aliena che funge da possibile creatore
- david — androide presente in prom
- xenomorph — creatura centrale della saga, coinvolta nell’evoluzione canonica
alien: romulus spiega i cambiamenti di prometheus
un periodo successivo all’uscita di prometheus porta a una resa dei conti narrativa: alien: romulus fornisce una spiegazione più lineare e consultabile delle scelte artistiche della pellicola, offrendo una versione ampliata di ciò che era rimasto oscuro. la pellicola successiva approfondisce l’interpretazione della black goo e la sua funzione all’interno del ciclo vitale dei Xenomorph, chiarendo che la sostanza risulta legata a una forma di bio-tecnologia z-01, impiegata dalla Weyland-Yutani per creare ibridi potenziati in grado di viaggiare nello spazio.
quanto emerge da alien: romulus è una ricostruzione più chiara: gli engineers sarebbero i creatori di umanità e dei primi Xenomorph, e la presenza del black goo viene contestualizzata come elemento chiave del canone, con sviluppi che mostrano come le intenzioni originali possano essere state reinterpretate dall’azione corporativa. in questa continuità, l’opera fornisce un quadro narrativo meno ambiguo rispetto a quanto proposto da Prometheus, pur conservando alcuni interrogativi sulla motivazione degli artefici.
l’importanza di alien: romulus risiede nell’uso di elementi iconici come l’ibridazione e la rappresentazione di una catena evolutiva che collega ingegneri, umanità e Xenomorph in una griglia di cause-effetti più serena da seguire. resta fondamentale osservare che la figura degli Offspring, presentata come risultato della fusione tra DNA umano e Xenomorph, orienta l’interpretazione su un’origine condivisa tra creatori e creature.
- engineers — l’insieme di figure che in Romulus viene confermato come creator
- umanità — eredità genetica e storico-culturale degli esseri umani
- xenomorph — progenie ibrida e riferimento centrale della saga
alien earth e la ridefinizione finale della cronologia promethiana
con la trasposizione televisiva di alien: earth, la storia subisce un’altra operazione di reinterpretazione: la serie ambienta eventi prima di Prometheus e preferisce non legarsi strettamente alle tracce lasciate dal film, eliminando alcuni elementi come la black goo e minimizzando i riferimenti agli Engineers. questa scelta rivitalizza la narrazione, riportando l’attenzione sull’esistenza del Xenomorph come entità relativamente autonoma rispetto all’umanità, e presentando una prospettiva diversa sul contesto aziendale della Weyland-Yutani senza introdurre nuove linee complesse di retcon.
l’inserimento di alien earth serve a chiarire che i rapporti tra creatori, esseri umani e creature non hanno necessità di collocarsi in una unica linea temporale, ma possono coesistere come intrecci narrativi indipendenti. la serie evita di annullare completamente Prometheus, ma offre una ristrutturazione che sancisce una maggiore autonomia del Xenomorph rispetto agli umani e a certi artifici narrativi precedenti.
in chiusura, l’evoluzione del canone della saga mostra una dinamica complessa tra apertura alle fonti originali e necessità di ricollegare elementi iconici in chiave moderna. la lettura complessiva evidenzia come Prometheus abbia fissato questioni fondamentali, che Romulus ha chiarito, mentre Alien: Earth ha proposto un’ulteriore risistemazione della linea temporale, mantenendo vivo il dibattito sull’origine e sul ruolo della Weyland-Yutani all’interno dell’universo di alien.