Premi oscar strategie di imbroglio fallite in modo spettacolare

Questo excursus riassume le dinamiche delle nomination 2026 agli Academy Awards, analizzando l’impatto delle strategie di classificazione tra lead e supporting. vengono evidenziate le sorprese, gli abbandoni e le scelte che hanno determinato l’esito della stagione, offrendo una lettura priva di commenti soggettivi e orientata agli aspetti tecnici della votazione.

in 2026, la frode di categoria è fallita agli oscar

le nomination per i premi Oscar 2026, annunciate il 22 gennaio, hanno confermato una stagione intensa per le interpretazioni, con candidature multiple per molte opere e una serie di sorprese. tra le delusioni più discusse emergono tre nomi che, nonostante fossero ampiamente considerati favoriti, non hanno raggiunto la nomina finale: Ariana Grande in Best Supporting Actress per Wicked: For Good; Paul Mescal in Best Supporting Actor per Hamnet; e Chase Infiniti in Best Actress per One Battle After Another. queste esclusioni hanno alimentato un dibattito sulla gestione delle campagne e sulle categorie di riferimento.

  • Ariana Grande
  • Paul Mescal
  • Chase Infiniti

la questione della frode di categoria è una questione ricorrente: vengono analizzate le linee tra lead e supporting in base a criteri che cercano di restare neutri rispetto alle campagne di marketing. secondo le regole dell’Academy, le valutazioni per lead e per supporting vengono contate contemporaneamente, e una performance che ottiene voti in entrambe le categorie è assegnata dove per prima supera la soglia necessaria per la nomina.

casi emblematici della stagione

tre nomi hanno acceso il dibattito attorno a cosa sia effettivamente lead o supporting: Ariana Grande, Paul Mescal e Chase Infiniti. entrambi i film Wicked presentano dinamiche da due protagonisti, ma la campagna ha spinto la storia di Glinda verso un arco di crescita maggiore, spostando l’attenzione su aspetti di supporto. secondo questa logica, Grande avrebbe dovuto concorrere in Lead e Cynthia Erivo in Supporting.
nel caso Hamnet, la campagna ha orientato Jessie Buckley come lead principale, mentre Paul Mescal è stato promosso in Supporting, generando una disputa sul reale baricentro narrativo. One Battle After Another vede Chase Infiniti come parte integrante del film, occupando una porzione significativa della storia, ma la presenza di Teyana Taylor nella categoria Supporting aggiunge complessità alla valutazione, soprattutto perché la sua parte occupa due terzi del film, a differenza di Infiniti che ha un ruolo centrale ma meno esteso. con il confronto tra queste scelte, emerge una criticità strutturale: la logica del passaggio tra lead e supporting perde coerenza man mano che si analizza la distribuzione temporale delle presenze narrative.
l’esplorazione continua dell’argomento mostra che Jacob Elordi è stata l’unica interpretazione ad aver superato una valutazione simile durante la votazione, nei panni della Creatura in Frankenstein. nonostante possa essere considerato co-lead accanto a Oscar Isaac, l’ingresso tardivo nel film rende discutibile l’assegnazione a una di queste due categorie, confermando quanto sia soggettiva la distinzione tra lead e supporting.

alla luce di questi esempi, alcuni casi non hanno retto l’esame delle nomination per la categoria Lead e le produzioni potrebbero rivedere le strategie di campagna per evitare l’eccessiva spinta verso una collocazione non corrispondente al tessuto narrativo del film.

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