Predator: badlands tutte le 8 creature in classifica

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Questo testo presenta una rassegna operativa delle creature più memorabili introdotte in Predator: Badlands, analizzando caratteristiche, pericoli e ruoli narrativi all’interno della storia. L’analisi si concentra sui dettagli davvero rilevanti, offrendo una lettura chiara e strutturata per facilitare la comprensione e la fruizione da parte del pubblico.

8 explosive grubs

Le larve esplosive rappresentano tra le minacce più contenute di Badlands, ma possiedono una dinamica di attacco particolarmente incisiva: l’esplosione avviene all’impatto, fornendo un impatto tattico significativo durante l’assalto all’insediamento Weyland-Yutani. Pur non offrendo una scena esteticamente spettacolare, la loro funzione offensiva risulta essenziale per le strategie di Dek.

7 rock biters

Rock Biters emergono in primo piano nelle fasi iniziali dell’azione, presentando creature enormi, somiglianti a vermi, che si sistemano in cima a massi rocciosi. Servono a introdurre Genna e suggeriscono l’ambiente ostile, benché l’opera non includa interazioni significative tra Dek e questi esemplari nel corso della narrazione.

6 vultures

Vultures alzano gli sguardi verso il cielo, predando tra campi e alture. Questi predatori alati presentano teste ossea e ali in pelle, offrendo una estetica che richiama creature volanti preistoriche e introducendo una minaccia aeree costante nel contesto di Genna.

5 tree vines

Tree Vines sfumano il confine tra pianta e organismo alieno: una rete di tentacoli viventi che agiscono come braccia e radici. Dek affronta i vine in un primo confronto decisivo, durante il quale sono sottratte al protagonista parte delle sue riserve. Alla fine, l’azione di Weyland-Yutani li fronteggia con un dispositivo di fuoco, segnando la sconfitta di questa minaccia.

4 bone bison

Bone Bison si distinguono per la loro imponenza e armoratura. Rivelati come predatori principali di Kalisk, sono capaci di muoversi tra campi di erba spinosa senza subire danni, offrendo al contempo un design originale. L’armatura del Bone Bison viene infine riutilizzata da Dek per creare un’armatura propria, e una scena memorabile lo vede affrontarne uno in piena carica con una spada.

3 luna bug

Luna Bug è una creatura tra le più distintive per l’aspetto: un corpo centrale con una bocca multifanguta e tre bracci tentacolari. Attacca Dek e Thia durante la caccia al Bone Bison, offrendo una delle esibizioni visive più inquietanti di Genna. La loro presenza rende l’ambiente ancora più terrificante e ricco di tensione.

2 kalisk

Kalisk costituisce il fulcro della trama: l’apice predatore di Genna e dei mondi circostanti secondo la Yautja. Dotato di rigide capacità rigenerative, un corpo rivestito di aculei neri e una serie di anatomie minacciose (mascellari espandibili, più file di denti, coda prensile e una lingua tentacolare), Kalisk si distingue per l’intelligenza e la pericolosità. Inoltre, l’animale è accompagnato da Bud, una creatura apparentemente domestica che si rivela essere il cucciolo del Kalisk, aggiungendo una dimensione tragica al conflitto.
In termini di presenza scenica, potenza minacciosa e funzione narrativa, Kalisk (con Bud) domina la parte centrale della storia e resta una delle creature più dinamiche e memorabili.

1 imbre anguis/spitter eel

Imbre Anguis, noto anche come Spitter Eel, inaugura la classifica per l’elevata effetto visivo e l’ingegnosità. Si tratta di una creatura estremamente intelligente e leale verso Dek, funzionando come un sostituto organico del plasmacaster Yautja. Espettorando una saliva acida, questo predatore è decisivo contro i synth Weyland-Yutani, spingendo la lotta verso esiti crudeli. L’esemplare in questione mostra fedeltà estrema, sacrificandosi durante l’epico scontro finale. Nonostante la dimensione non fosse la più imponente, l’Imbre Anguis spicca per la sua maestosità tecnologica e narrativa.
Predator: Badlands è ora in streaming su Hulu e Disney+.

  • Elle Fanning — Thia / Tessa
  • Dimitrius Schuster-Koloamatangi — Dek / Father

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