Power rangers piano di 4 film scartato rivelato da un attore dopo il flop al botteghino del 2017

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La pellicola Power Rangers del 2017 è stata concepita come un punto di partenza per sviluppi più ampi. Dalle informazioni emerse, un piano di sequel è stato infatti previsto e collegato a una strategia di franchise, poi interrotta a causa dei risultati al botteghino. Parallelamente, l’attenzione si sposta su un riavvio in arrivo sulla piattaforma Disney+, con un gruppo creativo già indicato come riferimento per il futuro.

power rangers 2017: un lancio pensato per diventare un franchise

Secondo quanto ricostruito, il film del 2017 non doveva limitarsi a raccontare una singola storia. L’obiettivo era costruire un percorso più lungo, in continuità con l’impostazione del progetto cinematografico. In particolare, l’accordo prevedeva una struttura articolata in più capitoli: un piano da quattro film legato a Lionsgate.
Il film venne presentato come un reboot della serie televisiva Mighty Morphin’ Power Rangers, centrata su un gruppo di adolescenti chiamati a proteggere il mondo. Per questa ragione, la narrazione del 2017 incorporava elementi legati alle prime fasi della serie originale.

il progetto da quattro film e il modello ispiratore

Il piano delineato riguardava una filiera di pellicole pensata per espandersi dopo l’uscita iniziale. Sullo schema indicato, il tentativo era quello di procedere con una logica simile a quella adottata da altre saghe di successo. L’andamento commerciale non ha permesso di proseguire.

  • accordo da quattro immagini
  • studio coinvolto: Lionsgate
  • strategia ispirata a modelli già affermati

perché i sequel non hanno avuto seguito: incassi e investimenti

La mancata realizzazione delle successive pellicole è stata attribuita a un problema di rendimento economico. Power Rangers 2017, pur poggiando su una notorietà costruita in decenni di nostalgia, non ha generato abbastanza entrate da giustificare il proseguimento dell’iter previsto.
Dai dati riportati, la performance al botteghino risulta critica: la pellicola ha incassato 142,5 milioni di dollari a fronte di un budget collocato tra 100 e 105 milioni. Questo scarto non ha soddisfatto le aspettative necessarie a mantenere attivi i piani di espansione.

  • incasso: 142,5 milioni di dollari
  • budget: tra 100 e 105 milioni di dollari
  • conseguenza: nessun seguito secondo il piano originale

il passaggio dei diritti: da Saban a Hasbro

Con l’interruzione del progetto cinematografico, anche la gestione dei diritti ha subito evoluzioni. In base alle informazioni disponibili, i diritti di Power Rangers sono passati a Hasbro dopo la vendita legata alla fase successiva della proprietà.

  • vendita diritti: da Saban
  • nuovo riferimento: Hasbro

power rangers 2017 e la storia della serie: i collegamenti con la prima stagione

Il film del 2017 è stato costruito in modo da richiamare in modo diretto l’inizio della serie. In particolare, una parte importante del materiale proviene dall’episodio d’apertura intitolato “The Day of the Dumpster”, con altri elementi distribuiti tra le prime puntate della stagione iniziale.
La narrazione cinematografica include anche un aggancio finale rilevante: viene infatti anticipata l’arrivo di Tommy Oliver, figura che nella serie diventa il Green Ranger. Questo passaggio è coerente con l’idea di proseguire oltre il primo film.

  • riferimento principale: “The Day of the Dumpster”
  • collocazione: elementi dalle fasi iniziali della stagione 1
  • finale: anticipazione di Tommy Oliver come Green Ranger

accoglienza critica e opinioni del pubblico: numeri a confronto

Il rendimento commerciale non è stato sostenuto nemmeno da un consenso unanime, anche se il pubblico ha mostrato un orientamento più favorevole rispetto alla critica. Le informazioni riportate indicano differenze misurabili nei punteggi.
La componente critica risulta più tiepida: la pellicola ha ottenuto un 51% sulla base di 179 recensioni. Sul fronte delle valutazioni degli spettatori, invece, emerge un riscontro più positivo con un 65% calcolato su oltre 25.000 valutazioni.

  • critici: 51% (179 recensioni)
  • pubblico: 65% (oltre 25.000 valutazioni)

prospettive future rimaste bloccate nonostante l’interesse

Nei progetti di sviluppo citati in relazione alla saga, erano state prese in considerazione anche altre idee legate alla continuità successiva al primo film. In particolare, era circolata la possibilità di ulteriori pellicole con evoluzioni narrative coerenti con i personaggi.

  • personaggi discussi per un eventuale sequel: Tommy e Lord Zedd

power rangers reboot su disney+: nuovi creatori e direzione del franchise

Nel quadro attuale, la ripartenza del marchio appare centrata su un nuovo progetto. Il ritorno del franchise viene associato a un team creativo già indicato: i showrunner di Percy Jackson and the Olympians, Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz, svolgeranno attività operative come writer, executive producer e showrunner.
Il progetto è descritto come una produzione destinata all’arrivo su Disney+ in futuro. Al momento, resta da chiarire se il nuovo titolo opererà come un riavvio totale da zero oppure come una nuova storiainserita nel quadro già stabilito.

  • piattaforma: Disney+
  • ruoli del team creativo: writers, executive producers, showrunners
  • status: non definito se reboot assoluto o storia nella continuità

perché il riavvio può rappresentare una nuova continuità

Il valore dell’operazione viene legato all’opportunità di portare avanti una narrazione inedita, mantenendo l’interesse verso il franchise anche dopo l’arresto dei piani cinematografici del 2017. Il progetto attuale si configura quindi come un tentativo di rilanciare l’universo con un impianto moderno e una prospettiva diversa.

eredità di power rangers 2017: piano interrotto e memoria del franchise

Nonostante il progetto cinematografico a lungo termine non sia arrivato a compimento, il film del 2017 rimane parte della storia del franchise. Le informazioni disponibili confermano come l’operazione sia stata rilevante per ambizioni e struttura, grazie a richiami alla serie originale e a un finale pensato per sviluppi successivi.
Il disegno complessivo resta quindi legato a due elementi principali: la visione espansiva iniziale e l’assenza di risultati economici sufficienti a sostenere l’avvio dei sequel. Allo stesso tempo, la prospettiva del reboot su Disney+ riapre la strada a un nuovo capitolo del marchio.

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