Morte della madre in jojo rabbit e il motivo della sua scomparsa

Il film Jojo Rabbit, diretto da Taika Waititi, rappresenta un’opera originale e audace ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, mescolando elementi di dramma e commedia. La pellicola, che ha riscosso un notevole successo dopo Thor: Ragnarok, si basa sul romanzo Caging Skies di Christine Leunens e vede protagonisti Roman Griffin Davis, Scarlett Johansson, Thomasin McKenzie e lo stesso Waititi nel ruolo di Adolf Hitler. La storia segue Johannes “Jojo” Betzler (interpretato da Griffin Davis), un giovane membro della gioventù hitleriana.
La scoperta del dramma di Rosie
La farfalla come simbolo di perdita
Nonostante i numerosi momenti comici presenti nel film, ci sono scene emotivamente intense, in particolare quelle che coinvolgono Jojo, sua madre Rosie ed Elsa. Il momento più straziante è senza dubbio quello della morte di Rosie. Mentre Jojo passeggia per strada e segue una farfalla blu, arriva in una piazza pubblica dove scopre il corpo della madre impiccata insieme ad altre persone. Questo evento segna un profondo cambiamento nella vita del ragazzo.
- Roman Griffin Davis – Jojo Betzler
- Scarlett Johansson – Rosie Betzler
- Thomasin McKenzie – Elsa Korr
- Taika Waititi – Adolf Hitler (immaginario)
L’immagine della farfalla blu rappresenta la bellezza effimera della vita e contrasta con la brutalità della scena che si svolge. Questo momento innocente viene bruscamente interrotto dalla dura realtà della guerra e del lutto.
Realismo della morte di Rosie
Anti-nazisti e le loro sorti simili
Nelle prime fasi del film, Jojo e Rosie appaiono come sostenitori di Hitler; Si rivela che Rosie è in realtà anti-nazista e combatte segretamente contro il regime. La sua morte non è solo una tragedia personale ma riflette anche le dure verità storiche riguardanti gli attivisti perseguitati durante quel periodo. Molti anti-nazisti furono catturati ed uccisi per le loro convinzioni.
La morte come promemoria delle dure realtà dell’epoca
Jojo Rabbit e l’orrore dell’Olocausto
Jojo Rabbit utilizza abilmente l’umorismo per costruire una narrazione che culmina nella tragica morte della madre di Jojo. Questa dicotomia tra comicità e tragedia evidenzia gli orrori dell’Olocausto e degli eventi bellici. Il film esplora uno dei momenti più bui della storia umana senza perdere mai il punto focale sulla prospettiva infantile del protagonista.
Jojo Rabbit, pur essendo divertente, mette in luce la crudeltà della guerra attraverso gli occhi di un bambino costretto a confrontarsi con la verità su ciò in cui credeva. La morte di Rosie serve da monito sull’importanza degli attivisti nella lotta contro l’ingiustizia.