Migliori finali di manga degli anni 2010 e 2020: 10 scelte da non perdere
Chiudere una storia rappresenta una delle sfide più complesse per ogni media, e il manga non fa eccezione. Esistono serie capaci di arrivare al finale con coerenza e impatto, mentre altre faticano a dare una chiusura soddisfacente: quando il congedo risulta debole, l’intera esperienza narrativa può apparire priva di senso. Nelle opere recenti, però, emergono diversi titoli che riescono a concludere con efficacia, offrendo un senso di completezza e valorizzando i temi costruiti nel tempo.
La selezione seguente mette in evidenza finali considerati riusciti, dove scelte narrative, risoluzioni dei conflitti e chiusure emotive contribuiscono a lasciare il segno. Ogni capitolo conclusivo rafforza l’identità della serie e definisce un’eredità chiara.
manga con finali riusciti: una selezione
vinland saga (2025)
Nella fase conclusiva di Vinland Saga, la morte di Einar e la distruzione del villaggio di Arnheid cambiano radicalmente la traiettoria dei protagonisti. Thorfinn e la sua famiglia rientrano in Islanda, segnati da un fallimento che però si trasforma in consapevolezza: l’idea centrale è che siano stati riconosciuti errori fondamentali. Con l’adozione delle tecniche agricole da parte del popolo Lnu, l’eredità del protagonista non si riduce alla violenza, ma si sposta verso un futuro costruito.
Anche quando il finale può apparire improvviso e amaro, la chiusura viene percepita come coerente con la scrittura: non tutti ricevono un lieto fine, e il risultato sottolinea una visione ponderata della storia.
my hero academia (2024)
Alla fine di My Hero Academia, Izuku e i suoi compagni sconfiggono Shigaraki e All For One. La vittoria comporta però un prezzo decisivo: Izuku perde il proprio Quirk. Otto anni dopo, vive a U.A. come insegnante e sembra aver accettato una nuova normalità, finché non riceve in dono un armatura. Da quel momento, torna a essere un eroe.
Pur con un arco finale giudicato in parte controverso, la conclusione sostiene con efficacia i temi di lungo periodo: eroismo, aiuto a chi ne ha bisogno e realizzazione personale. La chiusura risulta inoltre particolarmente soddisfacente nel percorso di Izuku, che riesce a raggiungere i propri obiettivi.
demon slayer: kimetsu no yaiba (2020)
Nel finale di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba, dopo una serie di sacrifici e l’ultimo piano per ribaltare l’esito, Muzan viene sconfitto e Nezuko torna umana. Con la caduta di Muzan, Tanjiro e gli altri possono vivere in pace. Anche l’epilogo mostra, attraverso discendenti e reincarnazioni, vite serene e meritate.
La conclusione presenta alcune criticità legate al ritmo, caratteristiche frequenti nei finali dei manga. La natura sincera della scrittura e l’impatto liberatorio del confronto con Muzan rendono la chiusura complessivamente gratificante. Il risultato, in sostanza, si fonda sulla capacità di essere medio ma comunque efficace, qualità non scontata per molte storie.
fire force (2022)
Durante il capitolo finale di Fire Force, con l’uso del potere Shinrabanshoman, Shinra riesce a salvare Haumea e a distruggere l’Evangelist. L’esito non si limita alla sconfitta dell’antagonista: Shinra costruisce anche un nuovo mondo, in cui la morte diventa meno opprimente. Il protagonista continua a dedicare la propria vita alla protezione del mondo, e le sue azioni finiscono per dare forma all’ambientazione dell’opera precedente dell’autore, Soul Eater.
Il finale punta sull’idea che un lieto fine sia intrinsecamente valido. La componente esagerata e spettacolare, paradossalmente, contribuisce a renderlo più credibile. Inoltre, trattandosi dell’ultima storia pubblicata dall’autore prima del ritiro dal manga, la chiusura assume anche un valore simbolico come congedo elevato.
assassination classroom (2016)
Con Assassination Classroom, la situazione resta senza soluzioni davanti alla laser orbitale governativa. Classe E, con riluttanza, porta a termine l’uccisione di Korosensei. La sua presenza non sparisce del tutto: le lezioni impartite rimangono nella crescita degli studenti. Anni dopo, la conseguenza è visibile nella vita di ciascuno di loro, che può procedere con buoni risultati.
Pur includendo un elemento bittersweet legato alla morte di Korosensei, la conclusione completa in modo coerente le linee principali della narrazione e offre numerosi momenti emotivi. La struttura finale si adatta perfettamente a una storia che, al centro, è un racconto di crescita: il congedo diventa quindi un modo efficace per chiudere ogni arco significativo.
magi: the labyrinth of magic (2017)
Nell’ultimo arco di Magi: The Labyrinth of Magic, Alibaba e Aladdin uniscono l’intero mondo per sconfiggere David e impedire che il suo piano consenta la fusione del mondo con il Rukh in morte. Dopo la conclusione della minaccia, Alibaba e Aladdin trovano un momento di pace anche sul piano personale: Alibaba sposa Morgiana e i due continuano le avventure nel nuovo mondo nato dagli eventi.
La narrazione diventa progressivamente più complessa fino all’area finale. Nonostante ciò, la chiusura riesce a sistemare gli elementi accumulati, offrendo una chiusura percepita come sorprendentemente soddisfacente. La capacità del manga di legare scrittura e caratterizzazione rende il finale un esempio positivo di conclusione ben costruita.
umamusume: cinderella gray (2025)
In Umamusume: Cinderella Gray, nonostante problemi di salute persistenti, Oguri Cap decide di correre ancora una volta in occasione dell’Arima Kinen prima del ritiro. La corsa finale diventa anche un percorso di sostegno: amici e rivali la accompagnano. Con una vittoria ottenuta come miracolo finale, Oguri può fermarsi con un risultato importante e lasciare spazio alla generazione successiva.
Nei capitoli successivi, il livello drammatico aumenta, con Oguri che ottiene un’ultima vittoria e che ritrova il piacere di correre. Il congedo risulta particolarmente catartico, sostenuto da un comparto visivo curato nel comunicare l’emozione della gara. L’eredità della saga prosegue, ma la chiusura di Cinderella Gray rimane un punto alto.
aoashi (2025)
Alla conclusione di Aoashi, Esperion riesce a superare le difficoltà e sconfigge Barcelona Youth, ottenendo poi il secondo posto nel torneo internazionale. Da quel traguardo, Ashito e i compagni diventano nomi di rilievo nel calcio giapponese. Anche se il viaggio del protagonista non termina, la direzione del futuro appare definita: la convinzione di diventare un vero professionista resta salda.
La parte finale valorizza in modo forte tanto la costruzione dei personaggi quanto l’aspetto visivo dell’opera. Il finale viene inquadrato come una chiusura adatta sia all’arco narrativo di Ashito sia al progetto complessivo. Il manga bilancia con efficacia azione e sviluppo emotivo, consolidandosi tra le storie sportive più notevoli degli ultimi anni.
delicious in dungeon (2023)
Nel gran finale di Delicious in Dungeon, dopo la sconfitta del Winged Lion, l’ultimo passo riguarda Falin: resta il compito di farla mangiare e farla tornare in vita. La riuscita dipende dalla collaborazione sull’isola, unita dalla decisione e dall’azione di Laios. Una volta riportata Falin alla vita, Laios assume il ruolo di governatore del regno d’oro, mantenendo la pace.
Il manga basa la propria efficacia su una scrittura solida. Il momento decisivo del Winged Lion viene indicato come particolarmente intelligente, e la chiusura finale si collega in modo coerente ai temi centrali. Le storie spesso faticano a chiudere senza lasciare elementi aperti; qui, la conclusione riesce invece a integrare tutti i punti in un esito completo.
mob psycho 100 (2017)
Con Mob Psycho 100, il climax arriva quando la furia di Mob nella condizione ???% viene finalmente contenuta. Il passaggio decisivo avviene grazie a Reigen, che ammette di essere un impostore e invita Mob a smettere di rifiutare i propri poteri. A seguito di questo punto di svolta, Mob riesce ad affrontare la delusione legata al sentimento di Tsubomi. Un anno più tardi, torna a vivere una vita normale e riesce a esprimersi senza paura.
Nonostante l’intensità delle sequenze d’azione, il finale porta a compimento l’arco di crescita personale del protagonista. La realizzazione emotiva della conclusione viene descritta come eccezionalmente efficace e in grado di lasciare un’impressione forte dall’inizio alla fine. La chiusura viene associata al congedo più riuscito dell’intero decennio.
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Setsuo Ito
Shigeo ‘Mob’ Kageyama (voice) -
Takahiro Sakurai
Arataka Reigen (voice)