Migliori favoriti agli oscar 2027 per il miglior film: 10 candidati molto in anticipo
Con i 98° Academy Awards ormai archiviati, l’attenzione si sposta rapidamente sulle 99° edizioni e, soprattutto, sulla corsa verso i 2027 Oscars. Il quadro del 2026 resta in parte da definire, tra uscite internazionali, acquisizioni di diritti da parte di grandi piattaforme e studi, e tempistiche ancora variabili. In questo contesto, alcune pellicole già in orbita sembrano particolarmente orientate a conquistare nomination di alto profilo, con l’obiettivo finale di arrivare fino a best picture.
2027 oscars: quali film 2026 puntano davvero a Best Picture
Il 2026 presenta una combinazione di grandi attese e candidature plausibili. L’ipotesi di partenza è che i film capaci di unire successo critico, forte impatto commerciale e presenza consistente in più categorie abbiano maggiori chance. Mentre molte uscite non sono ancora determinate, esiste un gruppo più ristretto di titoli con uscite confermate o con traiettorie già definite e che, sulla base dei segnali disponibili, potrebbero mettere insieme endorsement diffusi e segnalazioni nelle categorie chiave.
Tra le proiezioni iniziali emergono titoli come The Drama, The Adventures of Cliff Booth, Wild Horse Nine e Artificial, oltre a diversi contendenti identificati presto nella stagione. L’interesse principale riguarda la capacità di trasformare l’attenzione iniziale in una corsa stabile per nomination multiple e, in alcuni casi, anche in una possibile candidatura per best picture.
project hail mary: fantascienza e credenziali per la corsa 2027
Project Hail Mary viene indicato come uno dei casi più credibili tra i titoli già usciti nei primi mesi del 2026, con un potenziale percorso verso i 2027 oscars. Il film di Phil Lord e Christopher Miller, adattamento del libro di Andy Weir, mette Ryan Gosling al centro della scena e riceve valutazioni iniziali positive tali da renderlo compatibile con un ruolo da contender.
Le candidature che vengono considerate come possibili includono best visual effects, best adapted screenplay e anche una nomination per best actor per Gosling. Inoltre, l’aspettativa è che la produzione possa sostenere una presenza anche in categorie “tecniche” di supporto al possibile posizionamento per best picture, con un paragone implicito a un’altra opera di Weir già premiata dalla macchina Oscar.
1949/fatherland: dramma internazionale in bianco e nero
1949/Fatherland si colloca tra le opzioni più interessanti per best picture grazie al peso che tradizionalmente hanno i film internazionali nelle stagioni recenti. La nuova opera del regista polacco Paweł Pawlikowski richiama l’attenzione per continuità creativa, dato che il suo precedente Cold War aveva ottenuto tre nomination agli Oscar, includendo quella per lui in best director.
Il film racconta la storia del romanziere tedesco Thomas Mann, interpretato da Hanns Zischler, durante un viaggio insieme alla figlia, interpretata da Sandra Hüller. L’impostazione in bianco e nero e le qualità visive possono aprire scenari in best cinematography, con Łukasz Żal citato come possibile candidato (già due volte nominee). Per Hüller vengono poi indicate possibilità di best supporting actress e ulteriori riconoscimenti.
Al momento il film sta cercando un distributore e potrebbe puntare a una premiere in festival nei mesi successivi. Un’accoglienza favorevole viene vista come elemento capace di rafforzare la prospettiva di una nomination per best picture.
the social reckoning: il ritorno di aaron sorkin nella corsa
The Social Reckoning viene associato a un potenziale percorso di rilievo per la stagione 2027. Il seguito di The Social Network arriva dopo una carriera recente di Aaron Sorkin con un’altra storia premiata: The Trial of the Chicago 7, che aveva raccolto sette nomination agli Oscar e aveva incluso best picture.
Le attese si concentrano su una possibile nomination in adapted screenplay e su riconoscimenti legati al cast. Tra i nomi citati come possibili elementi di spinta per la candidatura figurano:
- Jeremy Allen White
- Jeremy Strong
- Mikey Madison
L’obiettivo implicito è costruire un consenso tale da portare il film a un livello competitivo alto. In caso di esito positivo, viene richiamato un precedente specifico: riuscire a ottenere best picture dove l’opera originale non era riuscita.
the entertainment system is down: satira nera e possibile riconoscimento
The Entertainment System Is Down segna il ritorno di Ruben Östlund dopo Triangle of Sadness, a distanza di quattro anni. Il progetto si presenta come black comedy satirica con un cast ampio, che include Keanu Reeves, Kirsten Dunst e Daniel Brühl.
La trama è legata a un imprevisto durante un volo: il sistema di intrattenimento smette di funzionare nel mezzo del viaggio e la situazione degenera a bordo. Pur senza una data di uscita fissata con certezza, si prevede un protagonismo nella fase festival e una successiva ricerca di distribuzione nel corso dell’anno.
Viene indicata la possibilità che le qualità di regia e scrittura di Östlund trasformino il progetto in un candidato Oscar, anche grazie al fatto che un ensemble noto può sostenere riconoscimenti individuali utili a rafforzare una corsa complessiva verso best picture.
saturn return: college, crescita e candidatura per netflix
Saturn Return è l’ultima regia di Greg Kwedar, autore già presente nella stagione degli Oscar con esperienze in qualità di scrittore insieme a Clint Bentley per Sing Sing e Train Dreams. Quest’ultimo aveva anche ottenuto una nomination per best picture.
Il film segue una coppia di studenti universitari mentre passa dall’età adulta agli snodi della crescita. Il cast principale include Rachel Brosnahan, Charles Melton e William Poulter.
Il progetto arriva da Plan B Entertainment di Brad Pitt e viene distribuito da Netflix. Proprio per questo, si ipotizza un ruolo da primo piano nella stagione dei premi: direzione, scrittura e interpretazioni dei tre protagonisti vengono indicati come elementi capaci di portare a nomination. In assenza di altri titoli concorrenti in grado di trainare i pronostici, Saturn Return potrebbe rappresentare l’opzione più solida per best picture per la piattaforma.
fjord: famiglia in norvegia e potenziale salto nelle nomination
Fjord vede Sebastian Stan come protagonista in un film diretto da Cristian Mungiu. Il progetto è sostenuto da Neon e affronta il tema di una famiglia che si trasferisce in Norvegia, finendo al centro di controversie relative a un modo “corretto” di crescere i figli.
Il film unisce Stan con Renate Reinsve, già indicata come candidata di spessore Oscar: le due interpretazioni riprendono anche una collaborazione già avvenuta in A Different Man.
Mungiu è noto soprattutto per 4 Months, 3 Weeks and 2 Days, che nel 2007 aveva vinto la Palma d’Oro. Pur senza grandi impatti finora nella corsa Oscar, con il supporto di Neon, la presenza di volti riconoscibili e il tema centrale del racconto, Fjord potrebbe arrivare fino a scenari significativi per best picture e per nomination in aree diverse, come:
- best director
- international feature
- screenplay
- premi per entrambi i protagonisti
Il ventaglio ipotizzato include anche altre nomination correlate alle scelte artistiche e narrative.
behemoth!: drama e prime ambizioni da awards con searchlight
Behemoth! viene presentato come possibile grande candidato grazie all’atteso ritorno di Tony Gilroy dopo il successo legato a Andor. Il film è collocato con aspettative elevate: il coinvolgimento di Searchlight viene indicato come un fattore capace di trasformare la proposta in un premiabile di primo piano.
Il cast comprende Pedro Pascal, Will Arnett, Eva Victor, Olivia Wilde, Matthew Lillard e altri interpreti. La storia ruota attorno a un musicista che fa ritorno a Los Angeles. Se il film riuscirà a combinare dramma ed emozione come previsto, le possibilità di nomination utili a sostenere best picture potrebbero includere:
- director
- original screenplay
- più categorie recitazione
La traiettoria attesa si lega anche a una memoria recente di Oscar: l’idea è recuperare l’impatto di un film di Gilroy che in passato aveva ottenuto sette nomination.
digger: tom cruise e una possibile spinta verso best actor
Digger viene indicato come il veicolo con cui Tom Cruise punta a inserirsi in modo deciso nella corsa verso i 2027 Oscars. Il film, diretto da Alejandro G. Iñárritu e distribuito da Warner Bros., mantiene un tono di black comedy ma mira a ricadute importanti.
Le ambizioni principali si concentrano su una possibile candidatura come best actor per Cruise. Parallelamente, vengono considerate anche altre aree: director, original screenplay, supporting actor con un riferimento specifico a John Goodman e diverse categorie tecniche.
Viene richiamato il percorso precedente legato a Iñárritu: l’obiettivo è replicare quella traiettoria che aveva portato a una vittoria di best picture in un caso precedente di successo Oscar.
dune: part three: la chiusura del franchise con ambizioni da best picture
Dune: Part Three rappresenta la tappa finale della trilogia di Denis Villeneuve. Fin dall’inizio della saga, la terza parte è stata considerata come la miglior occasione per puntare a best picture, seguendo un modello già visto in passato con altri franchise di alto livello.
Il percorso Oscar della serie risulta già solido: Dune ha ottenuto 10 nomination vincendone sei, mentre Dune: Part Two ha collezionato cinque nomination e due vittorie. Con la nuova tranche, si prevede un ruolo forte in categorie “sotto la linea”, sostenuto dalla natura spettacolare e dalle scelte tecniche.
Nel quadro delle possibilità, viene citata anche la possibile prima nomination a best director per Villeneuve all’interno di questa serie. Le aree tecniche indicate includono sound, production design, visual effects, cinematography, costume design e film editing, con la prospettiva di garantire alla trilogia una terza nomination consecutiva per best picture.
the odyssey: nolan e una corsa già impostata da contender
The Odyssey viene presentato come uno dei titoli guida per la stagione 2027. Con Christopher Nolan di nuovo alla guida, le aspettative risultano elevate: dopo Oppenheimer, che aveva ottenuto 13 nomination e sette vittorie, il livello di competitività atteso è considerato molto alto.
Le nomination previste in fase iniziale riguardano best director e best screenplay, mentre la presenza di interpreti di primo piano può sostenere riconoscimenti attoriali. Tra i nomi citati rientrano Matt Damon e Anne Hathaway, oltre ad altri volti del film.
Il posizionamento per best picture viene trattato come una condizione quasi necessaria: un mancato inserimento nella categoria principale sarebbe considerato un deludente scarto rispetto alle aspettative. L’idea è che The Odyssey parta con lo stesso tipo di peso con cui un altro titolo molto pronosticato aveva iniziato la corsa dell’anno precedente verso l’attenzione di punta.
quadro di scena per i 2027 oscars
La griglia dei contendenti per la corsa ai premi resta, in parte, legata a distribuzioni ancora in definizione e a conferme finali sui calendari. In ogni caso, l’elenco dei titoli individuati mette al centro due fattori ricorrenti: presenza in più categorie e capacità di mantenere ritmo per un arco temporale lungo fino alla cerimonia.
Riepilogo dei film citati come possibili contender verso i 2027 Oscars:
- Project Hail Mary
- 1949/Fatherland
- The Social Reckoning
- The Entertainment System Is Down
- Saturn Return
- Fjord
- Behemoth!
- Digger
- Dune: Part Three
- The Odyssey