Michael keaton batman cambia tutto e distrugge la continuità del multiverso dc

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Il ritorno di Michael Keaton nei panni di Batman in The Flash ha riacceso l’attenzione sul complesso intreccio della continuity DC: un evento che, secondo la ricostruzione dei fatti, non si è limitato a celebrare il passato, ma ha finito per stravolgere i collegamenti tra film e linee narrative. Di seguito vengono ripercorsi i nodi principali: dall’impianto burton-schumacher fino all’effetto prodotto sui sequel immaginati e sulle prospettive legate al futuro del franchise.

the flash e michael keaton: impatto sulla continuity burton-schumacher

Michael Keaton torna come Bruce Wayne e Batman in The Flash a 31 anni di distanza da Batman Returns. In precedenza, Keaton aveva interpretato Bruce Wayne nei due film diretti da Tim Burton: Batman (1989) e Batman Returns (1992). Successivamente, con il passaggio alla regia di Joel Schumacher, il ruolo venne affidato a Val Kilmer per Batman Forever e poi a George Clooney per Batman & Robin.

Nonostante i cambiamenti sul protagonista, la serie di film veniva intesa come parte di una stessa continuity, sostenuta anche da elementi di continuità tra le pellicole. Per esempio, alcuni interpreti rimasero presenti nel tempo, come Pat Hingle e Michael Gough. In più, Batman Forever e Batman & Robin venivano considerati sequel diretti dei titoli immediatamente precedenti, con Kilmer e Clooney che avrebbero interpretato versioni più adulte di Bruce Wayne rispetto a Keaton.

Secondo la ricostruzione, l’elemento decisivo arriva nel 2023 con The Flash, che disattende gli eventi di Batman Forever e Batman & Robin e concentra l’attenzione sul Bruce Wayne interpretato da Keaton. A rendere più evidente la discontinuità, viene indicato un cameo di George Clooney in chiusura: la presenza suggerisce che il Bruce del film Batman & Robin non corrisponda alla stessa persona che Keaton interpreta in Batman e Batman Returns.

Il risultato viene descritto come una perdita di coerenza cronologica per le pellicole degli anni ’90: se Clooney interpreta un soggetto differente, la quadrilogia non può funzionare come sequenza lineare. Inoltre, viene evidenziato che The Flash implica che gli eventi di Batman Forever e Batman & Robin non si siano verificati nella versione di Keaton, ribaltando la possibilità di ricostruire una continuità stabile.

dc: batman ’89 comics come seguito alternativo della visione burton

Oltre al riordino della timeline cinematografica, viene considerato anche l’effetto sulle intenzioni creative legate ai film di Tim Burton. L’idea di partenza prevedeva una trilogia di Batman, ma Burton riuscì a dirigere solo Batman e Batman Returns. In questa fase viene richiamato un piano non realizzato per un terzo film, con il ritorno di Michelle Pfeiffer nei panni di Catwoman, lo sviluppo del personaggio di Harvey Dent verso Due Facce (interpretato da Billy Dee Williams), la possibilità che Robin Williams interpretasse il Riddler e Marlon Wayans nel ruolo di Robin.

Dal momento che il progetto cinematografico non si concretizzò, tale impostazione venne fatta sopravvivere tramite il fumetto Batman ’89. Il testo sottolinea che il titolo sfrutta proprio la visione di Burton e si presenta come un seguito più diretto di Batman Returns, includendo molte delle componenti di trama attribuite al terzo film mai realizzato. Viene inoltre riportato che il fumetto fu scritto da Sam Hamm, uno degli autori coinvolti nel film del 1989.

batman anni ’90: una cronologia “inconcepibile” nel multiverso dc

La ricostruzione evidenzia che le pellicole di Tim Burton e Joel Schumacher, già di per sé, avrebbero costituito una delle cronologie più frastagliate tra le storie DC. Si parte da un percorso a tappe: inizialmente Burton avrebbe dovuto realizzare tre film con Michael Keaton come protagonista; poi la terza opera venne cancellata, Schumacher entrò in regia e il ruolo di Batman passò prima a Val Kilmer e successivamente a George Clooney. Da qui si sarebbe formata una serie di “quasi-sequel” collegati in modo solo parziale.

La situazione diventa più intricata con Catwoman. Il film di Halle Berry venne inizialmente concepito come spinoff di Batman Returns con il ritorno di Michelle Pfeiffer. L’idea iniziale non si sarebbe concretizzata, ma sarebbe rimasto un easter egg legato al passato: l’indicazione è che Catwoman contiene un riferimento tramite una immagine di Pfeiffer nel costume di Catwoman, fatto che colloca il film in una trama ancora più disordinata della continuity burton-schumacher.

In anni successivi, viene segnalato un ulteriore riavvicinamento della continuity tramite l’Arrowverse e l’evento Crisis on Infinite Earths. Nell’episodio di Batwoman del crossover, Batwoman incontra un Bruce Wayne più anziano interpretato da Kevin Conroy su Earth-99. Il testo afferma che esiste una possibilità concreta che si tratti di una versione invecchiata del Bruce di Keaton, con un indizio collegato al veicolo: la Batmobile presenta una somiglianza marcata con quella associata a Keaton.

Infine, la riorganizzazione più radicale viene attribuita a The Flash. L’effetto combinato di film, show, spinoff, progetti sospesi e fumetti collegati viene descritto come una catena di eventi che rende la cronologia quasi impossibile da decifrare: cercare un filo comune appare come un tentativo di ricostruire ciò che resta canonico e ciò che può essere trattato come derivazione separata.

michael keaton come possibile batman del dceu: un’alternativa mancata

La narrazione include anche un livello ulteriore di interesse: secondo quanto riportato, Keaton sarebbe stato preso in considerazione come possibile interprete del Batman principale nel DCEU, subentrando a Ben Affleck. Nel momento in cui l’ingaggio di Keaton per The Flash venne reso pubblico, commentatori e pubblico interpretarono le “due saghe” menzionate da un reporter come la divisione tra una linea centrata su Robert Pattinson e una incentrata su Keaton, con quest’ultimo presente nelle pellicole principali del DCEU.

Il testo afferma però che Keaton non avrebbe avuto occasione di sviluppare ulteriori film su Batman dopo The Flash e che l’intenzione sarebbe stata quella di limitare la presenza del personaggio al contesto del film. Anche se fosse stato scelto come volto del DCEU, sarebbe comunque stato difficile ipotizzare una permanenza stabile: viene richiamato che The Flash risulta essere l’ultimo film associato all’era di Zack Snyder del DCEU. Con l’avvio del DCU da parte di James Gunn, la probabilità di un ritorno di Keaton viene considerata bassa.

Nei passaggi conclusivi, viene indicato che sarebbe probabilmente stato più complesso integrare Keaton come Batman “di riferimento” nel DCEU, proprio per la difficoltà di mantenere senso rispetto alla continuity burton-schumacher. In base alla ricostruzione, The Flash avrebbe “nuked” le connessioni esistenti tra quelle pellicole, rendendo più ardua ogni ricostruzione coerente, ma anche più semplice la gestione pratica del nuovo assetto. Nella sintesi finale, viene sottolineato che il Batman interpretato da Keaton risulta aver avuto il ruolo di fratturare il multiverso del franchise, pur non essendo indicato come causa unica della conclusione dell’intero progetto.

Cast e personaggi citati nel testo (incluse le presenze menzionate):

  • Michael Keaton (Bruce Wayne / Batman)
  • Val Kilmer (Bruce Wayne)
  • George Clooney (Bruce Wayne)
  • Pat Hingle
  • Michael Gough
  • Michelle Pfeiffer (Catwoman)
  • Billy Dee Williams (Harvey Dent)
  • Robin Williams (Riddler)
  • Marlon Wayans (Robin)
  • Sam Hamm (sceneggiatura del fumetto)
  • Halle Berry (Catwoman)
  • Kevin Conroy (Bruce Wayne più anziano)
  • Sasha Calle (Kara Zor-El / Supergirl)
  • Ezra Miller
  • Andy Muschietti (regia)
  • Christina Hodson (sceneggiatura)
  • Joby Harold (sceneggiatura)
  • John Francis Daley (sceneggiatura)
  • Jonathan Goldstein (sceneggiatura)
  • Bill Finger (sceneggiatura)
  • Bob Kane (sceneggiatura)
  • Carmine Infantino (sceneggiatura)
  • Gardner Fox (sceneggiatura)
  • Harry Lampert (sceneggiatura)
  • Joe Shuster (sceneggiatura)
  • Jerry Siegel (sceneggiatura)
  • Robert Kanigher (sceneggiatura)
  • William Moulton Marston (sceneggiatura)
  • Bárbara Muschietti (produzione)
  • Michael Disco (produzione)

scheda essenziale di the flash riportata nel testo

  • data di uscita: giugno 16, 2023
  • durata: 144 minuti
  • regia: Andy Muschietti

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