Mcu ufficialmente riscrive i nuovi avengers solo 9 mesi prima di doomsday

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Il percorso dell’universo condiviso sta conducendo verso un grande incrocio, ma nel frattempo emergono segnali che rimettono in discussione alcune conquiste narrative già consolidate. Tra Thunderbolts* e Daredevil: Born Again, la figura di Valentina Allegra de Fontaine torna al centro della scena e collega personaggi e interessi in modo sempre più evidente. Di seguito vengono messi in ordine i punti principali: il controllo che Valentina esercita, le implicazioni sulla squadra ribattezzata New Avengers e i possibili sviluppi legati al futuro della serie.

valentina allegra de fontaine e il controllo sui new avengers

Nel quadro della multiverse saga, l’attenzione si è concentrata su come le storie abbiano finito per collegarsi. In Thunderbolts*, diversi personaggi provenienti da trame differenti vengono riuniti grazie all’iniziativa di Valentina Allegra de Fontaine. L’obiettivo della donna è far fallire l’operato di mercenari e professionisti sul campo, così da aprire la strada al progetto legato al Sentry.
Nonostante le intenzioni, gli stessi mercenari riescono a intervenire e a evitare il peggior esito, arrivando a salvare New York City dall’alter ego oscuro legato al Sentry. Dopo quell’esito, i Thunderbolts vengono riformulati come The New Avengers. In questo nuovo contesto, viene richiamata l’esigenza di seguire le istruzioni della figura che ha orchestrato la fase precedente: Yelena Belova, identificata come Black Widow, comunica a Valentina l’ordine di attenersi a quanto stabilito.
Con il procedere delle vicende, però, il legame sembra meno rigido del previsto. A distanza di meno di un anno e con pochi mesi che separano dagli eventi legati a Doomsday, appare crescente l’idea che Valentina non sia più l’unica parte in controllo.

daredevil: born again stagione 2 e il messaggio di capsu hill

Nel contesto della serie, un passaggio in Daredevil: Born Again (stagione 2, episodio 1) viene indicato come elemento chiave. In scena, Mr. Charles parla al telefono con Valentina mentre si trova vicino a Capitol Hill. Il personaggio, interpretato da Matthew Lillard, risulta collegato sia alle dinamiche governative sia alle attività di un alleato corrotto.
Il punto centrale è che Mr. Charles appare ricevere direttive da Valentina. Questo rende plausibile che Valentina stia gestendo accordi opachi senza coinvolgere direttamente The New Avengers. Inoltre, la presenza di connessioni con Wilson Fisk suggerisce un’interferenza molto vicina alle aree di azione della squadra, proprio nel cuore di New York.
Da qui nasce un nodo narrativo: se Valentina conduce trattative sullo sfondo, resta da capire perché The New Avengers non intercettino ciò che accade o non reagiscano di conseguenza. In particolare, diventano rilevanti le operazioni attribuite alla Anti-Vigilante Task Force e le conseguenze che ne derivano in città.

come si innestano le connessioni thunderbolts e daredevil: born again

Circola l’ipotesi che The New Avengers possano operare indisturbati in New York e altrove perché in qualche modo ricevono supporto o copertura da Valentina e da altri protagonisti di alto livello dell’universo MCU.
In questa lettura, il rapporto tra Valentina e Fisk risulterebbe profondo: interessi condivisi, vantaggi reciproci e una forma di tolleranza verso le iniziative dell’altro. Un simile schema rende più comprensibile il “silenzio” intorno alle attività che coinvolgono la città, lasciando intendere che qualcuno scelga di non guardare oltre.
Rimane però un problema di coerenza all’interno della dinamica della squadra. The New Avengers non sono soltanto mercenari: la loro storia in Thunderbolts* ha puntato sulla redenzione. Per questo, farli ricadere in un ruolo di pedine all’interno di una manovra più grande risulterebbe una perdita di peso rispetto al percorso appena costruito.
Un’ulteriore possibilità è che, mentre Daredevil: Born Again stagione 2 porta avanti le sue vicende, The New Avengers e altri grandi eroi siano già inseriti in questioni più ampie. Le tensioni di fondo connesse a Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars suggerirebbero che le grandi conseguenze siano in preparazione e che molte pedine vengano mosse su un piano più alto.

valentina allegra de fontaine in daredevil: born again stagione 2

La presenza di un canale diretto tra Mr. Charles e Valentina, unita ai segnali di collaborazione tra Fisk e Valentina, rende plausibile l’arrivo della stessa Valentina più avanti nella trama di Daredevil: Born Again stagione 2. Il ragionamento poggia anche su un fatto ricorrente: Valentina ha già fatto spesso capolino in varie fasi della multiverse saga, con un ruolo che alterna controllo e infiltrazioni.
In ogni caso, non esiste alcuna certezza che la donna compaia fisicamente nella serie. Potrebbe anche restare valido un assetto in cui Mr. Charles continua a svolgere il ruolo di intermediario, permettendo a Valentina di restare sullo sfondo.
Il valore narrativo che emerge riguarda soprattutto l’effetto “a catena”: le storie della saga iniziano a collegarsi in modo più diretto, con impatti reciproci. Daredevil: Born Again, grazie alla sua collocazione a New York, appare in posizione privilegiata per mostrare concretamente come queste connessioni influenzino i personaggi sul campo.

quadro produttivo di daredevil: born again

La serie viene presentata con dettagli di produzione specifici:

  • Data di uscita: March 4, 2025
  • Network: Disney+
  • Showrunner: Dario Scardapane
  • Regia: Aaron Moorhead, Justin Benson, David Boyd, Jeffrey Nachmanoff
  • Scrittori: Jesse Wigutow, Jill Blankenship, Thomas Wong, David Feige, Grainne Godfree

cast e personaggi citati nelle dinamiche principali

All’interno delle connessioni richiamate risultano centrali alcuni personaggi nominati nel testo:

  • Valentina Allegra de Fontaine
  • Yelena Belova (Black Widow)
  • Mr. Charles (Matthew Lillard)
  • Wilson Fisk
  • Sentry
  • The New Avengers (team ribattezzato a partire da Thunderbolts*)
  • Thunderbolts* (gruppo di origine)

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