Lord of the rings: i 2 nuovi sequel e la grande sfida della storia che devono superare
La Terra di Mezzo torna sul grande schermo con due produzioni live-action di rilievo, pensate per ampliare l’universo narrativo de il Signore degli Anelli. Le nuove storie si appoggiano a periodi cronologici diversi e chiamano in causa personaggi amatissimi, ma anche una delle prove più complesse per qualsiasi progetto legato a un franchise storico: rispettare l’eredità già consolidata.
due nuovi film live-action di il signore degli anelli in arrivo
Il ritorno della saga viene impostato su due titoli principali, entrambi inseriti nel futuro del franchise. Per quanto emerso finora, le produzioni mirano a raccontare vicende “non narrate” e a coinvolgere figure che hanno lasciato un segno nel pubblico.
the lord of the rings: the hunt for gollum (2027)
Il primo capitolo prende avvio con The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, indicato per il 17 dicembre 2027. Il progetto, a lungo discusso, risulta ora avviato ufficialmente: la pellicola vede Andy Serkis nel ruolo di Gollum e, allo stesso tempo, come regista.
La trama attesa si concentra sulla caccia di Aragorn nel periodo che separa la scomparsa di Bilbo dal momento in cui, anni dopo, si forma la Compagnia dell’Anello. In questo intervallo viene collocato un passaggio narrativo considerato determinante per le prime fasi della lotta contro Sauron, con Gandalf chiamato a scoprire verità legate all’Unico Anello.
Tra i ritorni attesi figurano anche alcuni volti noti dell’ecosistema della saga.
- Andy Serkis (Gollum e regia)
- Ian McKellen (Gandalf, previsto ritorno)
- Elijah Wood (Frodo, previsto ritorno)
the lord of the rings: shadow of the past (titolo annunciato)
Il secondo progetto è The Lord of the Rings: Shadow of the Past, annunciato come nuovo capitolo in sviluppo. Le informazioni disponibili indicano che la scrittura sarebbe attribuita a Stephen Colbert e a suo figlio.
La vicenda viene collocata 14 anni dopo Il Ritorno del Re. In questa impostazione, Sam con Merry e Pippin ripercorrono il cammino compiuto quando decisero di lasciare la Contea insieme a Frodo.
Al centro si colloca anche una figura legata al futuro: Elanor, figlia di Sam, che viene descritta come incaricata di trovare un segreto a lungo sepolto e di comprendere perché la Guerra dell’Anello fu vicinissima a essere perduta, prima ancora di iniziare.
La struttura del racconto è pensata per fungere da cornice temporale dopo la trilogia di Peter Jackson, utile a portare sullo schermo parti rimaste fuori dall’adattamento originale, con elementi e personaggi collegati all’universo di Tolkien.
- Elanor (figlia di Sam)
- Sam
- Merry
- Pippin
- Frodo
- Tom Bombadil
- Goldberry
- Barrow-wights
la sfida principale: onorare l’eredità di the fellowship of the ring
Il punto più delicato per i due film in arrivo riguarda la base comune su cui si appoggiano: le vicende collegate a The Fellowship of the Ring. Proprio come accade per The Two Towers e Return of the King, anche il primo film è percepito come uno dei maggiori riferimenti del fantasy su grande schermo.
In un contesto del genere, il rischio principale è doppio: da un lato rendere ogni nuova storia autonoma, dall’altro assicurare un rapporto rispettoso e coerente con l’intera saga di il Signore degli Anelli, senza indebolire ciò che ha definito l’identità dei capitoli precedenti.
cronologia e opportunità narrative tra Bilbo e la Compagnia
Nei materiali del canone sono indicati quasi 17 anni tra la scomparsa di Bilbo e la nascita della Compagnia a Rivendell. Questa finestra temporale offre la possibilità di inserire storie rimaste fuori, sfruttando eventi “mancanti” che possono trovare spazio sullo schermo.
Al tempo stesso, l’esistenza di un periodo così ampio rende la scrittura complessa: ogni scelta narrativa deve risultare credibile e indispensabile, mantenendo il legame con quanto già stabilito dalla tradizione della saga.
The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum è atteso per dicembre 2027, mentre per The Lord of the Rings: Shadow of the Past non risulta confermata una data di uscita.