Lee Cronin The Mummy: rendila più spaventosa con 4DX e ScreenX poster
Una nuova proposta di horror sta per arrivare nelle sale, con un’uscita fissata al 17 aprile e una spinta decisiva verso l’esperienza immersiva. Le nuove immagini promozionali di Lee Cronin’s The Mummy mettono in risalto il clima di minaccia che circonda Katie e guidano verso due formati premium, 4DX e ScreenX, pensati per aumentare il coinvolgimento e ridurre la distanza dal pericolo.
lee cronin’s the mummy: due poster esclusivi in 4dx e screenx
Le anticipazioni disponibili presentano due poster legati alla proiezione in 4DX e ScreenX. L’evento teatrale si collega a un’idea di “riimmaginazione” dell’intera saga, con una trama centrata sul ritorno di una figlia dopo anni di sparizione.
La storia racconta di Katie, scomparsa senza lasciare tracce otto anni prima e poi ritrovata viva, sepolta in un antico sarcofago. Il ricongiungimento coinvolge genitori, fratelli e nonna, ma la situazione appare subito alterata. Il mistero di ciò che è accaduto viene descritto come una questione che può diventare questione di vita o di morte.
4dx poster: Katie in primo piano e segni inquietanti
Nel poster dedicato a 4DX compare un inquadratura ravvicinata di Katie in profilo, mentre urla contro uno sfondo pieno di scrittura misteriosa. All’interno della struttura del sarcofago emerge anche del testo che richiama lo stile di un materiale già visto nel trailer, presentato come una sorta di “segnatura” che non appare riconducibile a geroglifici egizi. Il messaggio visivo comunica chiaramente una minaccia.
screenx poster: silhouette, piramide e raggi
Il poster per ScreenX adotta un linguaggio diverso: Katie è mostrata in silhouette davanti a una piramide. Da un ingresso aperto partono dei raggi che sembrano attraversare l’intero poster. La composizione sottolinea un senso di pericolo e prepara al tipo di impatto previsto in sala, in linea con il taglio pensato per il formato premium.
formati premium e paura “più vicina”: screenx e 4dx
Le immagini promozionali costruiscono un’aspettativa precisa: l’horror presentato da Cronin punta ad aumentare l’intensità dell’emozione grazie a tecnologie di sala progettate per intensificare la presenza. La data di riferimento resta il 17 aprile, quando il film verrà proiettato nei due allestimenti.
screenx: visione panoramica a 270 gradi
In ScreenX il film non viene proiettato su un’unica superficie. La proiezione avviene su tre schermi affiancati e posizionati in modo da formare un quadro panoramico. L’immagine si estende anche lungo i lati della sala, creando un’esperienza descritta come 270 gradi. In questo modo, anche durante scene particolarmente spaventose, risulta più difficile distogliere lo sguardo.
4dx: effetti pratici e sensazioni durante la visione
4DX lavora su un coinvolgimento più diretto e fisico: le sale sono predisposte con effetti pratici attivati in sincronia con la proiezione. Tra le soluzioni indicate figurano sedili che si muovono e vibrano, spruzzi d’acqua e anche stimoli olfattivi. L’idea di base è applicare questa tecnologia anche a momenti ad alto impatto, rendendo la visione più “ravvicinata”.
dati di produzione essenziali: regia e sceneggiatura
La scheda tecnica disponibile indica informazioni fondamentali per inquadrare il progetto. In particolare, risultano segnalati regista e writer.
- Lee Cronin (regia)
- Lee Cronin (scrittura/sceneggiatura)