La strega di robert eggers dieci anni dopo mostra alcune crepe

Contenuti dell'articolo

introduzione sintetica: questo testo propone un’analisi mirata di The Witch, esordio di robert eggers, focalizzandosi sull’atmosfera, sui temi centrali e sulla ricezione critica nel tempo, con attenzione alla rivalutazione avvenuta a distanza di una decade. l’obiettivo è offrire una lettura accurata, fedele alla fonte, senza inserire elementi non supportati.

the witch: film folk horror ambientato nei tardi anni 1630

contesto e atmosfera

ambientato in una colonia puritana della nuova inghilterra, il film esplora una comunità minacciata dall’isolamento e da una foresta che sembra animata da presenze oscure. la regia di robert eggers privilegia una realizzazione estremamente tangibile, con suggestioni visive espressive e soluzioni pratiche che intensificano il senso di inquietudine. l’impostazione storica è resa credibile non solo per l’ambientazione, ma anche per la gestione del freddo e della luce, che amplificano il disagio delle figure mentre il mondo esterno sembra riservare solo ostilità.

trama e protagonisti

la storia segue una famiglia di sei persone espulsa dal proprio insediamento a causa del dissenso religioso. stabilisi in una casa isolata tra i boschi, i membri vivono una serie di eventi perturbanti: la sparizione del neonato Samuel, malanni sugli animali, comportamenti inquietanti dei figli e una crescente tensione fra i genitori e la figlia maggiore. l’elemento centrale è thomasin, interpretata da Anya Taylor-Joy, la cui angosciosa evoluzione personale si intreccia con la rottura della fiducia all’interno della famiglia. l’oppressione della fede puritana è tematizzata come forza che può corrodere i legami familiari e trasformare paure intime in minaccia esterna.

temi e criticità

il film affronta temi di fede, domesticità e control patriarcale, offrendo una lettura posticcia di persecuzione, dubbio e repressione. nonostante la cornice folk horror sia fortemente evocativa, alcune scelte narrative sono state discusse a prova di tempo: alcuni passaggi dei personaggi appaiono meno approfonditi, e certe idee risultano dense ma non completamente sviluppate. la performance di Anya Taylor-Joy emerge come motore principale, accompagnata da interpretazioni solide di Ralph Ineson e Kate Dickie, ben calibrate nel descrivere lutto, declino della fede e perdita di controllo. la presenza di momenti di nudità e situazioni scomode è stata oggetto di riflessione, discussa anche a distanza di anni.

stile, ritmo e contenuti tematici

egg e r privilegiano un stile espressionista e un lavoro di effetti pratici che contribuiscono a creare un’atmosfera opprimente. il film equilibra temi profondi con momenti di tensione sopportata dal pubblico attraverso un ritmo intimo e una costruzione scenica che lascia spesso spazio all’immaginazione. pur offrendo uno sguardo inquietante sul destino della family, alcune scelte narrative potrebbero essere considerate marginali ai fini di una coerenza più ampia, se lette in chiave di perfezionismo formale.

ricezione e patrimonio critico

alla sua uscita, The Witch divise pubblico e critica, con una reazione iniziale che enfatizzava lentezza e mancanza di escalation horror. nel corso degli anni, però, il film è stato ampiamente rivalutato come una realizzazione pienamente riuscita di folk horror, dotata di una forte identità visiva e tematica. il debutto di eggers è stato lodato per la capacità di instaurare un’atmosfera fortemente tangibile e per la dedizione al dettaglio storico, anche se rimangono alcuni aspetti che, a distanza di tempo, emergono come potenziali limiti funzionali di una narrazione contenuta entro i 92 minuti. il titolo resta pertanto un riferimento per chi studia l’evoluzione del cinema horror indipendente e una fonte di ispirazione per registi interessati a mescolare folklore, paure religiose e tensione psicologica.

il film è disponibile in streaming su HBO Max.

focus sul cast principale:

  • Anya Taylor-Joy come Thomasin
  • Ralph Ineson come William
  • Kate Dickie come Katherine
  • Harvey Scrimshaw come Caleb

Rispondi