Il film d’azione di jason statham delude le aspettative dei fan

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La recente pellicola A Working Man, con protagonista Jason Statham, non riesce a raggiungere i livelli di successo del suo predecessore The Beekeeper. Da oltre vent’anni, Statham si è affermato come un’icona nel genere action, e il suo ultimo film tenta di replicare il fascino della sua opera precedente.

A Working Man e la sua narrativa

A Working Man si basa sul romanzo Levon’s Trade di Chuck Dixon, avviando una possibile nuova serie cinematografica. Nonostante le aspettative, le recensioni sono state piuttosto miste. La pellicola combina elementi simili a quelli di Taken e Commando, ma senza la stessa creatività o divertimento.

Il confronto con The Beekeeper

A Working Man affronta tematiche più gravi rispetto a The Beekeeper, risultando in un tono che spesso sembra dissonante. Mentre il primo film presentava azione frizzante e dialoghi spiritosi, questo nuovo lavoro perde parte di quel tocco leggero, rendendo l’umorismo meno efficace.

Aderenza al romanzo originale

Il film avrebbe beneficiato di un maggiore rispetto per il materiale sorgente. Il romanzo Levon’s Trade, pur essendo meno ricco d’azione, offre una narrazione coerente e profonda, mentre la trasposizione cinematografica tenta di aggiungere elementi più leggeri che non si integrano bene con la storia principale.

Tonalità incompatibili tra film e libro

L’adattamento cerca di bilanciare il tono grave del romanzo con momenti comici forzati che risultano poco riusciti. Se fosse stata mantenuta l’atmosfera originale del libro, la ricezione da parte del pubblico sarebbe potuta essere migliore.

Un film divertente ma non memorabile

A Working Man riesce comunque a intrattenere gli spettatori alla ricerca dell’azione tipica dei lavori precedenti di Statham. La regia di David Ayer mantiene una buona gestione delle sequenze d’azione e il cast include attori noti come Michael Peña ed Emmett J. Scanlan.

  • Jason Statham nel ruolo di Levon Cade
  • Michael Peña in un ruolo secondario significativo
  • Emmett J. Scanlan come antagonista principale
  • Jason Flemyng in un cameo interessante

Sebbene ci siano aspetti positivi nella performance complessiva della pellicola, rimane evidente che le aspettative elevate generate dalla precedente produzione abbiano influenzato negativamente la percezione finale degli spettatori.

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