Festa della rivoluzione al cinema dal 16 aprile: tutti gli appuntamenti
Arriva nelle sale il 16 aprile Alla Festa della Rivoluzione, film firmato da Arnaldo Catinari e presentato dopo un’anteprima alla Festa di Roma. La narrazione mette al centro Fiume nel 1919, in un momento storico in bilico tra slancio rivoluzionario e imminente affermazione del fascismo, con intrighi politici, amori impossibili e vendette private legate a una figura carismatica come Gabriele D’Annunzio.
Di seguito vengono raccolti i dati principali su produzione, trama, cast e messaggio del trailer, per inquadrare con precisione il progetto cinematografico in arrivo.
alla festa della rivoluzione: uscita nelle sale e contesto del film
La distribuzione è affidata a 01 Distribution. Il film giunge al pubblico dal 16 aprile, dopo una tappa di presentazione alla Festa di Roma, con un impianto narrativo costruito su tensione storica e vicende personali.
La pellicola è liberamente ispirata all’opera letteraria di Claudia Salaris e si colloca sullo sfondo della rivoluzione visionaria guidata da Gabriele D’Annunzio.
produzione e distribuzione di alla festa della rivoluzione
La produzione è realizzata da Italian International Film con il contributo di Rai Cinema. La produzione vede il coinvolgimento di Fulvio e Federica Lucisano, mentre rientra anche il sostegno di Friuli Venezia Giulia Film Commission attraverso PromoTurismoFVG e del Ministero della Cultura.
La distribuzione resta a carico di 01 Distribution.
alla festa della rivoluzione trama: fiume 1919 tra rivoluzione e minacce
La storia si apre a Fiume nel 1919, nel clima politico che precede il fascismo. In questo scenario opera Beatrice, una determinata spia al servizio della Russia, presente a una celebrazione guidata da D’Annunzio.
Durante i festeggiamenti, un attentato mette in pericolo il poeta-guerriero. Da quel momento Beatrice deve intervenire per proteggere il protagonista e, allo stesso tempo, cercare di capire chi siano i nemici della rivoluzione.
- Beatrice, spia al servizio della Russia
- D’Annunzio, figura centrale della rivoluzione
intrighi, ideali e amori impossibili: beatrice, pietro e giulio
Accanto alla protagonista, emerge Pietro, indicato come capo dei servizi segreti italiani, in bilico tra doveri e ideali.
Parallelamente, Giulio, medico e disertore della Grande Guerra, si avvicina ad ambienti anarchici, aggiungendo un ulteriore livello di tensione e conflitto all’intreccio.
Le loro vite, insieme a quelle di D’Annunzio e di Fiume, si incrociano in una sequenza fatta di intrighi, amori impossibili e vendette private. Il quadro complessivo definisce un periodo cruciale tra dittatura e rivoluzione.
- Pietro, capo dei servizi segreti italiani
- Giulio, medico e disertore della Grande Guerra
cast di alla festa della rivoluzione: nomi e ruoli principali
Il cast include interpreti di rilievo e volti che contribuiscono a dare corpo alle dinamiche del racconto.
In particolare:
- Valentina Romani
- Nicolas Maupas
- Maurizio Lombardi
- Darko Peric
- Riccardo Scamarcio
Il resto del cast comprende:
- Daniele Paoloni
- Luca Tanganelli
- Susanna Acchiardi
- Tim Daish
- Giuseppe Gaiani
- Julien Bouanich
regia e squadra creativa di alla festa della rivoluzione
La regia è di Arnaldo Catinari. Per quanto riguarda la scrittura, Silvio Muccino e Arnaldo Catinari curano soggetto e sceneggiatura. Il casting è di Laura Muccino, mentre il montaggio è affidato a Consuelo Catucci.
La fotografia è realizzata da Arnaldo Catinari (AIC). La scenografia porta la firma di Tonino Zera, i costumi sono di Ursula Patzak e le musiche originali sono di Maurizio Filardo.
trailer di alla festa della rivoluzione: il senso della cornice storica
Nel materiale promozionale viene richiamato un passaggio di percezione storica: tra la Prima Guerra Mondiale e l’avanzare del fascismo, viene individuato un breve momento in cui sembrava possibile “tutto”. La cornice del film si lega alla capacità di D’Annunzio di trasformare la città di Fiume in un crogiolo di libertà e utopia, in cui artisti, idealisti e reduci si incontrano.
La storia descritta dal trailer è presentata come una sequenza di vendetta, redenzione e amore, sviluppata proprio in quel contesto.
- Arnaldo Catinari