Far side comics tra i più divertenti che piacciono davvero a tutti
the far side di gary larson ha costruito nel tempo una fama particolare: un umorismo strampalato, spesso leggermente oscuro e a tratti basato su conoscenze scientifiche o pop. Nonostante questo, esistono strisce che funzionano in modo immediato, con battute che risultano comprensibili anche a distanza di anni. La selezione che segue mette insieme dieci tra le vignette più apprezzate, mettendo in evidenza i meccanismi comici ricorrenti: giochi di parole, letteralità forzata e situazioni ribaltate.
10 henry never knew…
Tra i pochi casi in cui la vignetta si sviluppa su più pannelli, larson costruisce una barzelletta semplice che sfrutta un modo di dire reso letterale. L’espressione “never knew what hit him” indica normalmente di non aver visto arrivare qualcosa, ma nel caso di henry il senso cambia: l’alieno coinvolto non ha idea di quale sia la specie dell’attaccante. La comicità nasce proprio dal fatto che il significato comune viene sostituito da una lettura assolutamente letterale, coerente con l’universo narrativo della serie.
- henry (personaggio principale)
- alieno (attaccante non identificato)
9 inconvenience stores
Qui la battuta parte da un gioco linguistico: le “convenience stores” sono negozi piccoli e di solito aperti più a lungo, pensati per vendere ciò che serve. Larson immagina invece un luogo in cui l’interno è organizzato in modo da rendere l’acquisto il più complicato possibile, ribaltando la promessa di comodità. Il punteggio comico arriva dal contrasto tra l’idea del negozio essenziale e l’effetto finale, che nel mondo di the far side assume un senso che trova spazio solo grazie all’assurdità della situazione.
8 that chair’s not safe…
La vignetta utilizza un meccanismo noto: l’iperbole. Nella vita reale, quando viene detto che una sedia è pericolosa, di solito si intende che è instabile o poco affidabile. Nel caso della strip di larson, invece, il concetto viene spinto oltre ogni ragione, trasformando la sedia in un oggetto costruito con trappole e rischi estremi. La formula comica funziona perché parte da una frase quotidiana e la porta al suo limite, in pieno stile the far side.
- persona a cui viene segnalato il rischio
- sedia (elemento comico centrale)
7 rocket scientists
Larson prende un’espressione familiare e la rende letterale. L’idea “not exactly rocket science” viene normalmente usata per indicare qualcosa di semplice; nella vignetta, invece, l’impostazione rovescia la logica: delle persone provano a costruire un razzo e il risultato suggerisce un fallimento. La battuta resta agganciata al concetto che, se un’operazione viene definita “facile”, allora anche chi non è davvero esperto potrebbe sbagliare in modo sorprendente. In parallelo, viene citato un episodio reale: nel 2021, il vero scienziato missilistico ben jarvis avrebbe sfruttato il proprio lavoro presso raptor aerospace ltd. per realizzare davvero il progetto del razzo descritto nella striscia, riportando che il design avrebbe “volato incredibilmente bene”.
- ben jarvis (scienziato reale citato)
- ricercatori/scienziati (figure implicite nella situazione comica)
6 an elephant can’t hide forever
Questa gag visiva mette in scena due persone che cercano un elefante nascosto in una stanza relativamente piccola. Il punto comico è costruito su due elementi: la domanda implicita su “come sia possibile perdere un elefante” e l’effetto di ricerca incongruente di fronte a un animale enorme. La comicità si basa anche su un aspetto tecnico: la strip può cambiare tono a seconda della presenza o meno del colore. In bianco e nero, l’elefante risulta subito evidente e rende più assurdo il fatto che i personaggi non lo trovino; con il colore, l’animale può apparire meglio mimetizzato, tanto da essere percepito con più difficoltà finché non si legge la didascalia e ci si accorge di cosa cercare.
5 car!
La vignetta propone un mondo in cui le mucche si comportano come esseri intelligenti, con un dettaglio che rende l’ipotesi divertente: non si vuole che gli umani lo scoprano. Da qui nasce l’assurdità della scena, che ribalta l’idea comune degli animali “poco svegli” e sostituisce la situazione stereotipata con un comportamento furbo e strategico. Inoltre, viene ricordata una dichiarazione: larson avrebbe indicato la sua attenzione particolare verso le mucche come equilibrio perfetto tra triste e comico, tanto da renderle quasi le mascotte non ufficiali della serie.
- mucche (gruppo di personaggi)
- umani (presenza sullo sfondo della situazione)
4 dinosaur cranial capacity
Qui larson sceglie una struttura molto diretta: una lunga introduzione che porta a una gag fisica prevedibile. Un ruolo centrale è dato anche dalla parola “bonk!”, che accompagna la parte comica. La strip lavora sull’idea che i dinosauri siano i personaggi più “scarsi” dal punto di vista dell’intelligenza, riflettendo la credenza secondo cui avessero cervelli relativamente piccoli. La battuta resta efficace perché combina setup chiaro e risposta immediata, con la risata che arriva soprattutto dal contrasto tra aspettativa e risultato.
- stegosauro (personaggio ricorrente nella gag)
- dinosauri (figure coinvolte nella scena)
3 the elephant’s nightmare
La striscia imposta una premessa che porta a immaginare un problema specifico per l’elefante: si tratta di essere chiamato a suonare il pianoforte nonostante si tratti di un animale selvatico. La comicità nasce quando la lettura “naturale” viene smentita: il vero motivo non riguarda l’incapacità, ma il fatto che l’elefante risulti più comodo con uno strumento diverso. In questo modo, larson spezza le aspettative e sposta l’attenzione su una soluzione inattesa, mantenendo l’elefante come figura competente ma con preferenze del tutto fuori contesto.
2 quack!
the far side ricorre spesso alle ambientazioni su isole deserte e qui la strip resta tra le proposte più leggere. La scena mette insieme un uomo e un’anatra nella stessa circostanza, mentre entrambi provano la medesima soluzione con una piccola differenza nelle parole. È una gag su un’idea precisa: il desiderio di immaginare come possano comunicare gli esseri umani con gli animali. In parallelo, viene citata l’attenzione di larson verso questa premessa, che ha generato altre vignette tra le migliori della serie, nate proprio dall’interesse per “che linguaggio” possa emergere nel confronto tra specie diverse.
- uomo (personaggio centrale)
- anatra (personaggio centrale)
1 midvale school for the gifted
La striscia indicata al primo posto risulta tra le più popolari della serie e presenta un personaggio ricorrente, il cosiddetto nerdy kid. La vignetta è segnalata come vincitrice in una classifica basata su un voto del pubblico: il nome midvale avrebbe ottenuto il 42% delle preferenze, con il secondo risultato fermo al 9%. La caratteristica decisiva è la semplicità: si tratta di una gag senza didascalia che funziona come immagine immediata. Il suo appeal viene collegato alla relazionabilità, perché richiama esperienze imbarazzanti comuni: anche la persona più “brillante” può commettere un errore banale.
- nerdy kid (personaggio principale)
- studenti/personaggi (figure presenti nella situazione scolastica rappresentata)