Far side comics: 10 migliori strisce dal primo anno del cartone, classifica

Contenuti dell'articolo

Le prime vignette di “The Far Side” (1980) mostrano con chiarezza perché Gary Larson sia diventato un nome riconoscibile: setup assurdi, tropicali ricorrenti, umorismo nero e caption costruite per inchiodare il colpo di scena. Di seguito è proposta una selezione ordinata dei dieci lavori che, fin dall’avvio, hanno fissato standard e anticipato il successo duraturo della serie.

10) “Duck Deal Sting Operation” — 11 giugno 1980

Questa vignetta, indicata come “Duck Deal Sting Operation”, riprende l’idea che nel mondo di Larson alcune specie siano trattate come fuori legge. La scena inserisce un elemento impossibile all’interno di un contesto apparentemente serio, con un ribaltamento affidato soprattutto alla caption. Il risultato è un’incongruenza diretta: il linguaggio da operazione di polizia viene contaminato da un dettaglio comico che cambia completamente tono.

Il punto di forza sta nella frase pronunciata da un personaggio in abito da vice agente, che gestisce l’annuncio dell’“operazione” con un’espressione che lascia al pubblico il compito di interpretare la caricatura del detective urbano.

Elementi presenti nella gag:

  • operazione di polizia raccontata come se fosse reale
  • testata da comicità assurda legata alle anatre
  • caption come parte essenziale della battuta

9) “The Truth Behind The Great Chicago Fire” — 13 marzo 1980

Le vacche sono tra i volti più riconoscibili di “The Far Side”. In questa prima comparsa di rilievo, la scena mette al centro due bovini mentre si osserva il rogo di Chicago con indifferenza. La cornice riscrive una storia spesso raccontata come leggenda, trasformandola in un episodio di “terrorismo tra specie” rappresentato con toni da cronaca investigativa.

Il dialogo attribuisce a un personaggio un ruolo nell’azione, rendendo la vignetta un esempio di storia revisionista tipica di Larson, con il ribaltamento che trasforma una spiegazione popolare in un atto di sabotaggio.

Personaggi e figure nella scena:

  • due bovini
  • osservatori sullo sfondo legati all’incendio

8) “The Former President Could Spin Twenty-Six Times” — 17 agosto 1980

La vignetta si concentra su una caricatura di un ex presidente nel contesto della stanza ovale, mentre ruota su una sedia. L’umorismo politico è reso esplicito con un dialogo che richiama un record: una frase che risponde alle aspettative sul nuovo incaricato citando la performance del predecessore.

Il meccanismo comico è diretto: viene usata una situazione fisica (la rotazione) per trasformare un aspetto politico in una battuta immediata. La comicità si fonda sulla sovrapposizione tra cerimoniale istituzionale e gag ridicola.

Elementi chiave:

  • presidente in movimento come elemento della gag
  • risposta ironica tramite una replica secca
  • umorismo politico reso senza passaggi intermedi

7) “Suspicious Death At The Carousel” — 11 luglio 1980

Questa vignetta rientra in un filone spesso legato ai detective: un decesso sospetto viene trattato da investigatori che indossano abiti da indagine. In questa scena il caso è collegato a un carosello, con la popolazione di investigatori schierata davanti alla vittima, mentre sullo sfondo l’ambientazione completa la trama visiva.

Un aspetto decisivo è lo sguardo dei cavalli del carosello: gli occhi, ampi e inquietanti, comunicano colpa e timore di essere scoperti. La comicità nasce dal contrasto tra l’idea di indagine accurata e la presenza di indizi che sembrano fin troppo evidenti.

Figure presenti:

  • investigatori in abito formale da indagine
  • vittima indicata dalla didascalia
  • cavalli del carosello con occhi espressivi

6) “Horning In On His Master’s Voice” — 26 dicembre 1980

La vignetta riprende un riferimento legato a “His Master’s Voice”, un annuncio pubblicitario di fine Ottocento legato al grammofono. Il punto comico sta nel fatto che qui l’animale non si limita a reagire alla musica: entra in scena come se volesse appropriarsi del momento, con un’azione fisica che combina “riconoscimento del suono” e comportamento assurdo.

Nel pannello, un rinoceronte si avvicina al meccanismo del grammofono, inserendo corna e muso nel contesto della riproduzione sonora. Il riferimento funziona perché mantiene la struttura del modello originale, ma la aggiorna con un ribaltamento aggressivo e poco naturale.

Elementi del riferimento:

  • grammofono come centro della scena
  • animale con corna che “invade” il suono
  • rievocazione tramite azione fisica

5) “A Moment Of Triumph Interrupted By Snack Time” — 28 agosto 1980

Qui l’attenzione è su un momento di speranza che si interrompe in tempo reale. La vignetta descrive la fase in cui un appassionato di ufologia sviluppa una fotografia di un oggetto volante, ma la scena viene rovinata appena prima che la luce introdotta alteri il risultato. L’evento comico è costruito sull’orario esatto dello sviluppo: il “colpo” arriva nel punto decisivo del processo.

La madre irrompe nella stanza con latte e biscotti, entrando nell’istante sbagliato: la didascalia e l’azione lasciano intendere che la foto venga compromessa, senza bisogno di mostrare l’esito successivo. La battuta funziona perché fa coincidere trionfo e interruzione banale in un unico frame.

Figure e contesto:

  • ufologo dilettante nel pieno dello sviluppo
  • madre che entra con latte e biscotti
  • stanza buia come elemento centrale

4) “Danger: Quicksand” — 5 agosto 1980

Questa vignetta presenta un cartello con avviso “Danger: Quicksand”, appena completato da un imbianchino o pittore di segnaletica che lavora fino all’ultima lettera. La svolta arriva al termine della fatica: mentre il cartello è quasi finito, la sabbia si trasforma nell’elemento pericoloso annunciato.

La comicità è affidata all’ironia: la stessa situazione del cartello si applica immediatamente al personaggio. Il meccanismo riprende l’idea ricorrente di Larson legata al rischio e alla spiegazione che arriva troppo tardi.

Elementi presenti nella scena:

  • cartello di avviso scritto in modo accurato
  • assorbimento nella sabbia nel momento finale
  • chiusura ironica dell’azione

3) “Dog Driving, Man Vibing” — 7 agosto 1980

Questa vignetta rappresenta il punto più semplice ed immediato dell’intero repertorio citato: non richiede spiegazioni e funziona senza parole. La scena mostra un cane alla guida mentre un uomo tiene la testa fuori dal finestrino, con la lingua fuori e un’espressione di godimento.

L’efficacia deriva dall’immediatezza visiva: l’assurdità è diretta e immediatamente comprensibile. Il contrasto tra la responsabilità della guida e il comportamento rilassato del passeggero crea un “vibe” che rende la gag memorabile anche dopo anni.

Azioni raffigurate:

  • cane al volante
  • uomo con la testa fuori dal finestrino
  • assenza di dialogo come scelta comica

2) “Time Of Death” — 5 maggio 1980

“Time of Death” viene indicata come una delle migliori gag detective dell’epoca, con un colpo di scena costruito attorno a un indizio visivo. Nel pannello la polizia dispone di arma e movente, ma manca la variabile decisiva: il momento della morte.

La risata nasce dalla contraddizione logica: la scena mostra una stanza piena di orologi e la vittima è descritta come collezionista. Dopo essere stato colpito, tutti gli orologi vengono danneggiati dalle pallottole e si fermano nello stesso identico istante. Il risultato è una conclusione assurda, ma inevitabile, che trasforma l’investigazione in un paradosso comico.

Elementi essenziali della vignetta:

  • investigatori concentrati sulla “time of death”
  • arma e movente già in possesso
  • orologi fermi insieme come risposta involontaria

1) “Cymbal Audition” — 16 gennaio 1980

In apertura di classifica compare “Cymbal Audition”, indicata come la migliore vignetta del 1980 nel materiale selezionato. La struttura comica è estremamente essenziale: la didascalia include una sola parola, “Next!”, mentre l’azione mostra un uomo pronto a colpire due grandi piatti, con un tentativo clamorosamente fallito.

La comicità deriva dalla combinazione tra fisicità e ritmo: lo swing avviene ma il risultato è un completo errore, tanto evidente da far uscire anche dettagli come il cappello che vola. La gag è pensata per funzionare senza riferimenti esterni e senza lasciare spazio a interpretazioni complesse: lo scarto è immediato.

Elementi presenti:

  • candidato che effettua l’esibizione
  • agente o responsabile che chiude con “Next!”
  • mancata esecuzione come causa del fallimento

Rispondi