Fantastic Four debutto con i costumi più creativi di sempre

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Reed Richards e Johnny Storm si presentano con un aspetto inedito rispetto alle divise storiche dei Fantastic Four. La trasformazione non riguarda solo l’estetica: l’idea alla base del cambiamento è legata a missioni e minacce che costringono la Prima Famiglia Marvel a spostarsi in epoche e scenari lontani, dove il costume diventa uno strumento funzionale oltre che iconografico. Di seguito emerge come il team abbia attraversato diverse varianti di uniforme, fino alle soluzioni più sorprendenti, con particolare attenzione alle avventure in Roma antica e al loro rapporto consolidato con il viaggio nel tempo.

fantastic four: reed richards e johnny storm cambiano divisa

La coppia formata da Reed Richards e Johnny Storm rinuncia alle uniformi classiche. Il dato chiave rimane quello che caratterizza il team: Reed non è soltanto il “genio” alla guida, ma anche il progettista creativo delle tute, grazie alla creazione di molecole instabili capaci di ridefinire il concetto stesso di abbigliamento supereroistico.
Le uniformi storiche, oltre a essere riconoscibili per il blu intenso e il simbolo numerico, vengono descritte come veri e propri dispositivi da laboratorio calibrati sulle mutazioni biologiche specifiche. In questa logica:

  • le tute possono allungarsi fino a migliaia di piedi senza strappo;
  • possono diventare completamente invisibili;
  • riescono a resistere alle temperature delle superfiammate di Johnny Storm.

varianti di costume fantastic four: estetica e missione

Il blu ceruleo e il grande “4” tondo hanno finito per rappresentare l’immaginario della “Space Age”. Nello stesso tempo, l’evoluzione di missione e obiettivi ha portato la famiglia a sperimentare diverse variazioni di stile. Tra gli esempi più noti figurano:

  • uniformi blu e nere legate all’impostazione classica;
  • varianti blu e bianche associate alla Negative Zone;
  • i look più essenziali della Future Foundation, con soluzioni monocromatiche bianco-nero.

Oltre ai design più riconoscibili, risultano presenti anche reinterpretazioni di periodi differenti: tra queste vengono ricordate le tute corazzate degli anni ’90, la tuta con tagli di Sue Storm considerata particolarmente discussa e le divise rosso e nero introdotte durante la gestione di James Robinson.
Rientrano nel quadro anche revisioni che non riproducono direttamente l’immagine tradizionale del team: esempi citati includono cambiamenti radicali come l’alterazione di Sue Storm collegata a Malice e gli innumerevoli costumi indossati dal gruppo noto come Council of Reeds.

fantastic four #12: reed richards e johnny storm tornano a roma antica

ambientazione, copertina e indizi sull’assenza degli altri membri

La sfida più grande per i Fantastic Four arriva da una minaccia interna: una versione malvagia di Susan Storm, legata a Malice, viene indicata come elemento destabilizzante in grado di distruggere il gruppo. In particolare, l’avvio di questa escalation è collegato anche a Galactus.
Saltando alcune uscite, al centro si trova Fantastic Four #12 con Ryan North alla scrittura e un team artistico composto da Pat Boutin, mentre la copertina principale porta la firma di Humberto Ramos; la variant cover è illustrata da Phil Noto.
La copertina principale mostra Reed e Johnny in Roma antica, con toghe e atteggiamento da figure di potere. La variant, invece, ritrae Reed di nuovo con la sua uniforme tradizionale mentre affronta gladiatori nel Colosseo, accanto a un Human Torch con le fiamme attive.
Il motivo della presenza dei due personaggi nella città storica resta da chiarire. L’assenza di Sue e Ben apre quesiti sulla loro collocazione:

  • potrebbero trovarsi in un’altra parte del presente, osservando l’azione;
  • oppure potrebbero essere impegnati in una ulteriore avventura di salto temporale in un altro punto della storia umana.

fantastic four: competenza consolidata nei viaggi nel tempo

minacce temporali e rivalità: kang e varianti di identità

La relazione dei Fantastic Four con il viaggio nel tempo è descritta come una componente costante della loro storia nel Marvel multiverso. Un riferimento centrale è la loro “partita” permanente contro Kang the Conqueror e le sue molteplici identità. Le situazioni citate includono scontri con Immortus, Scarlet Centurion e Rama-Tut, con il team chiamato a dimostrarsi capace di superare avversari in grado di manipolare il tempo grazie all’ingegno.
Un esempio emblematico viene collocato in Fantastic Four #352, dove Reed entra in un duello temporale contro Doctor Doom: l’azione porta i due geni a muoversi tra secondi e secoli, mentre li segue la TVA.

anni ’60 e missioni storiche: piattaforma temporale e intervento nel passato

La competenza viene fatta risalire almeno a Fantastic Four #5 del 1962, quando la squadra utilizza la Time Platform di Doctor Doom per viaggiare fino al XVIII secolo. Questa missione viene indicata come fondamentale perché introduce l’idea di intervento storico nel contesto narrativo del Marvel Universe.
Nel 1963, con Fantastic Four #19, la storia prosegue con il primo incontro con Rama-Tut durante una fase ambientata nell’Antico Egitto. Un’ulteriore occasione è collegata a Road Trip, con il gruppo in viaggio verso le Idi di Marzo del 44 a.C., mentre il contesto diventa quello della tensione politica del Senato romano nel giorno dell’assassinio di Julius Caesar.

fantastic four nei periodi alternati: one world under doom e altri salti

spostamenti in epoche diverse: destinazioni assegnate ai membri

Nel corso della run di Ryan North, durante l’evento One World Under Doom, Doctor Doom viene descritto come la causa di ulteriori catapultamenti tra epoche differenti. La dinamica riguarda la separazione dei componenti del team con assegnazioni temporali specifiche:

  • Sue viene proiettata sette miliardi di anni nel passato;
  • Reed viene mandato nell’anno 1266;
  • Ben e Johnny vengono spostati in epoche preistoriche.

Prima ancora, Reed e Sue avevano viaggiato insieme fino alle trincee della prima guerra mondiale, dove incontrano Doctor Doom sotto mentite spoglie come Dane Whitman, alias Black Knight.
Una volta superata, almeno in apparenza, la minaccia collegata a Malice e al riferimento a Invincible Woman, le avventure di salto temporale risultano destinate a proseguire.

uscita: fantastic four #12

Fantastic Four #12 risulta disponibile tramite Marvel Comics con data indicata al 3 giugno 2026.

film e cast citati
  • Ioan Gruffudd
  • Jessica Alba
  • Chris Evans
  • Michael Chiklis
  • Miles Teller
  • Kate Mara
  • Michael B. Jordan
  • Jamie Bell
  • Pedro Pascal
  • Vanessa Kirby
  • Joseph Quinn
  • Ebon Moss-Bachrach

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