Dcu di james gunn in crisi già dopo 3 anni: 6 film e segnali preoccupanti
La programmazione di dc studios ha attraversato un periodo di cambiamenti: dopo l’annuncio iniziale arrivato tramite il video di james gunn, una combinazione di problemi imprevisti e nuove ipotesi ha modificato il quadro generale. In particolare, alcune opere presentate come parte del piano di lungo periodo risultano avvolte da dubbi, con aggiornamenti altalenanti e voci che si sono moltiplicate online. La ricostruzione dei punti fermi riguarda progetti come waller, the authority, paradise lost, booster gold, swamp thing e brave and the bold, oltre alle condizioni che influenzano le scelte creative.
dc studios: dal video di james gunn ai cambi di direzione
Nel novembre 2022 james gunn e peter safran sono stati indicati come co-responsabili di dc studios. Da quel momento l’attenzione del pubblico si è concentrata su un possibile riassetto dell’universo cinematografico e televisivo. La risposta è arrivata il 31 gennaio 2023, quando gunn ha pubblicato un video di circa sei minuti con una panoramica di 10 progetti e una visione di 8-10 anni per dc.
All’interno del video compaiono titoli già annunciati, tra cui superman (poi diventato superman: legacy), waller e lanterns, con quest’ultimo collegato a una nuova squadra creativa per la serie. Sono citati anche creature commandos, booster gold e the authority, presentato come progetto “passion”.
Nel corso degli anni, però, diversi elementi hanno inciso sullo slate: tra i fattori segnalati rientrano le ondate di scioperi come wga e sag, oltre al riaffiorare di nuove proposte come clayface. Questo scenario ha generato nuove domande su diversi lavori originali.
waller: stato del progetto e collegamenti con peacemaker
waller era stato annunciato a maggio 2022 come spin-off legato a peacemaker. La conclusione della prima stagione sembrava impostare gli eventi della serie, con amanda waller alla guida di a.r.g.u.s. e con i suoi segreti portati alla luce.
Nel quadro narrativo, waller risulta coinvolta anche in creature commandos, mentre per peacemaker stagione 2 e superman la presenza del personaggio non è indicata con continuità, essendo sostituita da rick flag sr.
Durante la presentazione della stagione 2 di peacemaker, gunn è stato raggiunto da domande sullo stato di waller. La risposta ha lasciato margine all’incertezza, con l’indicazione che il progetto sarebbe rimasto in lavorazione (“we’re working on it, so we’ll see what happens”). Sul personaggio, invece, la volontà di rivedere viola davis nel ruolo è stata espressa con maggiore determinazione.
continuità e aspettative legate a amanda waller
Il punto centrale resta il legame tra waller e gli eventi già impostati in peacemaker, con il focus sul ruolo di amanda waller e sulla sua potenziale nuova fase nell’universo dc. La situazione evidenzia una progettualità non congelata, ma ancora condizionata da tempi e sviluppi interni.
- amanda waller
- a.r.g.u.s.
- rick flag sr.
- peacemaker
the authority: difficoltà adattive e priorità orientate ad altri volti
the authority era stato presentato nel video di slate come passion project. Nel tempo, però, la propensione verso il progetto sembra essersi scontrata con più ostacoli. Nel febbraio 2025 gunn ha indicato che il gruppo wildstorm stava risultando complicato da portare avanti, citando sia modifiche interne a dc studios sia la presenza di un titolo di successo che rendeva più difficile distinguere the authority nel panorama generale.
La formula adottata in quel periodo è stata quella di un progetto messo “in secondo piano” (“on the backburner right now”). L’ultimo commento pubblico riportato, nel settembre 2025, è arrivato dopo una richiesta di aggiornamenti: la risposta “who knows?” ha accompagnato un ragionamento incentrato sul fatto che, per i film, sarebbe stato preferito concentrarsi su personaggi già molto conosciuti, circostanza che non ha ridotto le incertezze tra i fan.
paradise lost: rumors smentiti e sviluppo dichiarato
Tra i progetti che avevano attirato maggiormente attenzione c’è paradise lost, serie ambientata su themyscira prima della nascita di wonder woman. Nel novembre 2025 gunn ha dichiarato che la serie era in “very active development”.
Nei mesi successivi si è diffusa, a febbraio 2026, una voce secondo cui paradise lost sarebbe stato cancellato. Pochi giorni dopo, gunn è stato chiamato a chiarire la questione sulla propria piattaforma social. La risposta è stata netta: “definitely not”, una smentita che ha dato sollievo ai fan interessati al prequel.
booster gold: cambi di sceneggiatura, rumor e conferme
booster gold figura nello slate iniziale come titolo previsto, con un’attenzione particolare al personaggio del eroe del futuro. Dopo l’annuncio, online si sono diffuse informazioni non verificate su un possibile coinvolgimento di danny mcbride nella scrittura.
Nel luglio 2025 è stato rivelato che david jenkins, creatore di our flag means death, sarebbe stato chiamato per scrivere il pilot di booster gold, suggerendo che eventuali lavori precedenti fossero stati accantonati. A marzo 2026 sono poi emerse nuove voci: si è parlato della cancellazione dei post social legati a booster gold e del fatto che jenkins non avrebbe più seguito gunn su instagram e threads.
Queste ipotesi, però, non sarebbero corrisposte al vero. Di fronte a domande specifiche, jenkins ha confermato che il lavoro sullo show continua e che non si sarebbe verificata l’interruzione dei contatti social con gunn.
swamp thing: produzione legata alle scelte di james mangold
swamp thing viene descritto come un film la cui realizzazione dipenderebbe dalla decisione di james mangold. Fin dall’inizio gunn ha indicato che l’operazione cinematografica sarebbe partita solo nel momento in cui mangold avesse scelto di lavorarci.
Quando il film è stato annunciato, mangold aveva però impegni prioritari: indiana jones prima, poi il biopic su bob dylan intitolato a complete unknown. Successivamente è stato coinvolto anche in un film di star wars, rendendo ancora meno chiara l’ordine temporale rispetto a swamp thing.
Una ulteriore fase di incertezza è emersa con un accordo complessivo con paramount, che per un periodo ha fatto pensare a un rallentamento del progetto. Nell’ottobre 2025, però, gunn ha ribadito che mangold avrebbe mantenuto l’interesse per swamp thing, con l’ovvia precisazione che nulla sarebbe stato fissato in modo definitivo.
brave and the bold: ritardi, scrittura e progetti batman in parallelo
brave and the bold è stato tra i progetti più intriganti annunciati nello slate, anche se l’evoluzione comunicata è risultata lenta. Il contesto è stato interpretato come conseguenza della necessità di non sottrarre attenzione a the batman part ii, che sarebbe pronto per iniziare le riprese.
La gestione della comunicazione sul film è stata, nel tempo, limitata. Per un periodo gunn avrebbe parlato dell’esistenza di uno scrittore al lavoro senza identificarlo. Nel giugno 2023 andy muschietti è stato indicato come regista, mentre nel dicembre 2024 è stato comunicato che brave and the bold sarebbe stato rimandato per permettere al regista di seguire un altro progetto.
Dal 2024 in avanti si è riportato che christina hodson, autrice di birds of prey e the flash, stesse lavorando alla sceneggiatura. La reazione di una parte del pubblico è stata associata al gradimento non uniforme dei film precedenti. Quando è stata rilanciata l’indiscrezione, gunn non ha confermato o smentito in modo diretto, limitandosi a difendere le capacità di scrittura di hodson con un commento centrato sull’effettiva lettura di sceneggiature.
Nel frattempo, sono stati annunciati anche altri progetti batman: clayface è atteso al cinema più avanti nel 2026, mentre swaybox studios sarebbe impegnata nello sviluppo di dynamic duo programmato per il 2028.
se i fan devono preoccuparsi: tempi lunghi e aggiornamenti disomogenei
L’aspettativa dei fan si misura anche con la durata dei progetti. Tre anni non sono sempre un intervallo anomalo, e in generale gunn avrebbe chiarito che film e serie non sarebbero prodotti fino a quando la sceneggiatura non fosse pronta. La percezione pubblica risulta influenzata dal fatto che i lavori inizialmente annunciati non abbiano mostrato, nel tempo, progressi costanti e aggiornamenti continui.
In aggiunta, la situazione societaria appare determinante per il modo in cui i progetti si muovono. A livello generale viene citato il contesto di incertezza riguardante warner bros.. Questo insieme di elementi contribuisce a rendere più complesso leggere con chiarezza il destino di alcuni titoli.
Non mancano però indicazioni su produzioni che procederebbero più velocemente: la serie untitled jimmy olsen risulterebbe in lavorazione, con voci su un possibile inizio delle riprese subito dopo man of tomorrow. Inoltre sarebbero attivi altri progetti con scrittori al lavoro, tra cui bane/deathstroke, teen titans e wonder woman.
- supergirl
- lanterns
- clayface
- man of tomorrow
- untitled jimmy olsen
- bane/deathstroke
- teen titans
- wonder woman
personalità e cast citati nei riferimenti al franchise
All’interno dei dati collegati al progetto e ai contenuti del franchise risultano presenti numerose figure di rilievo, sia come interpreti sia come personaggi associati ai film.
- henry cavill
- ben affleck
- gal gadot
- ezra miller
- ray fisher
- jason momoa
- amy adams
- jesse eisenberg
- laurence fishburne
- jeremy irons
- will smith
- jared leto
- margot robbie
- joel kinnaman
- viola davis
- jai courtney
- jay hernandez
- adewale akinnuoye-agbaje
- cara delevingne
- chris pine
- robin wright
- zachary levi
- dwayne johnson
- amber heard
- patrick wilson
- yahya abdul-mateen ii
- mark strong
- asher angel
- jack dylan grazer
- djimon hounsou
- mary elizabeth winstead
- jurnee smollett
- rosie perez
- ella jay basco
- ali wong
- ewan mcgregor
- idris elba
- john cena
- michael keaton
- george clooney
- xolo maridueña