David di Donatello 2026, tutti i film italiani candidati di quest anno
Le candidature per la 71ª edizione dei David di Donatello delineano un’annata in cui alcune opere risultano particolarmente centrali. Il quadro complessivo delinea un cinema italiano del 2025 con una distribuzione delle nomination ampia, ma soprattutto concentrata nei titoli che emergono sia nei conteggi sia nelle categorie più rilevanti. Tra i film più citati spicca Le città di pianura, seguito da La grazia e Le assaggiatrici, mentre tornano con forza anche Duse, Fuori e La città proibita.
le città di pianura guida le candidature con 16 nomination
Il conteggio delle proposte mette in evidenza una leadership netta nella parte alta della classifica. Le città di pianura arriva a quota 16, mentre La grazia si attesta a 14 e Le assaggiatrici a 13. Subito dopo, con 8 candidature ciascuno, si posizionano Duse e Fuori, affiancati da La città proibita. Primavera totalizza 7 nomination.
Nel totale, risultano 29 film italiani con almeno una candidatura, a conferma di una selezione ampia. La distribuzione non si limita però al dato numerico: i titoli principali risultano presenti anche in molte aree considerate decisive.
titoli dominanti e presenza trasversale nelle categorie chiave
Le opere più citate emergono in più settori: ad esempio, Cinque secondi, Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Le città di pianura compaiono come candidati al Miglior film. Lo stesso gruppo torna anche con decisione nelle nomination relative a regia, interpretazioni, scrittura e ambiti tecnici.
In particolare, Le città di pianura si conferma come il titolo più trasversale, con candidature in tutte le aree principali: dalle figure artistiche fino a reparti come fotografia, scenografia, montaggio, suono e canzone originale. La grazia mette in evidenza il peso di Paolo Sorrentino, presente in più ruoli tra regia e sceneggiatura, oltre che nelle categorie attoriali e tecniche. Le assaggiatrici risulta tra i film con il profilo più solido e completo nella selezione.
nomi di punta nell’interpretazione: attrici e attori tra protagonisti e non protagonisti
La densità di candidati nelle categorie recitative evidenzia una lista articolata di interpreti. Tra le attrici indicate come protagoniste figurano varie presenze ricorrenti, mentre nella sezione delle non protagoniste tornano alcuni volti già presenti nelle nomination principali.
Sul fronte femminile emergono, tra le protagoniste, Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Barbara Ronchi, Anna Ferzetti, Aurora Quattrocchi e Tecla Insolia. Nella categoria delle non protagoniste compaiono ancora Golino, Bruni Tedeschi e Ronchi, insieme a Matilda De Angelis, Milvia Marigliano e Silvia D’Amico.
Tra gli interpreti maschili, nelle nomination da protagonista spiccano Toni Servillo, Claudio Santamaria e Valerio Mastandrea. Nella sezione dei non protagonisti compaiono, tra gli altri, Francesco Gheghi, Vinicio Marchioni e Lino Musella.
- Valeria Bruni Tedeschi
- Valeria Golino
- Barbara Ronchi
- Anna Ferzetti
- Aurora Quattrocchi
- Tecla Insolia
- Matilda De Angelis
- Milvia Marigliano
- Silvia D’Amico
- Toni Servillo
- Claudio Santamaria
- Valerio Mastandrea
- Francesco Gheghi
- Vinicio Marchioni
- Lino Musella
sceneggiatura originale e non originale: firme e titoli ricorrenti
Le candidature per la sceneggiatura originale mostrano una serie di nomi legati alle opere più presenti. Tra le proposte figurano Paolo Sorrentino per La grazia, insieme a Francesco Bruni, Carlo Virzì e Paolo Virzì per Cinque secondi, e a Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura.
Per la sceneggiatura non originale tornano i titoli già in evidenza, con Fuori, Le assaggiatrici e 40 secondi.
esordi e film internazionali nelle nomination
Le candidature evidenziano anche un ruolo significativo degli esordi. Gli ingressi totali sono 36, e diversi film mostrano una presenza nelle nomination, tra cui Gioia mia, Breve storia d’amore, La vita da grandi, Paternal Leave e Tienimi presente. Risulta inoltre indicato un record di presenza femminile, con una precisazione legata alle registe: nell’area della categoria principale mancano registe.
Per quanto riguarda i film internazionali, compaiono in evidenza Una battaglia dopo l’altra e La voce di Hind Rajab.
candidature David di Donatello 2026: elenco completo
miglior film
- Cinque secondi
- Fuori
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
miglior regia
- Mario Martone, Fuori
- Gabriele Mainetti, La città proibita
- Paolo Sorrentino, La grazia
- Silvio Soldini, Le assaggiatrici
- Francesco Sossai, Le città di pianura
miglior esordio alla regia
- Ludovica Rampoldi, Breve storia d’amore
- Margherita Spampinato, Gioia mia
- Greta Scarano, La vita da grandi
- Alissa Jung, Paternal Leave
- Alberto Palmiero, Tienimi presente
migliore attrice protagonista
- Valeria Bruni Tedeschi, Duse
- Barbara Ronchi, Elisa
- Valeria Golino, Fuori
- Aurora Quattrocchi, Gioia mia
- Anna Ferzetti, La grazia
- Tecla Insolia, Primavera
migliore attore protagonista
- Valerio Mastandrea, Cinque secondi
- Claudio Santamaria, Il Nibbio
- Toni Servillo, La grazia
- Pierpaolo Capovilla, Le città di pianura
- Sergio Romano, Le città di pianura
migliore attrice non protagonista
- Valeria Golino, Breve storia d’amore
- Valeria Bruni Tedeschi, Cinque secondi
- Barbara Ronchi, Diva Futura
- Matilda De Angelis, Fuori
- Milvia Marigliano, La grazia
- Silvia D’Amico, Tre ciotole
migliore attore non protagonista
- Francesco Gheghi, 40 secondi
- Vinicio Marchioni, Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
- Fausto Russo Alesi, Duse
- Roberto Citran, Le città di pianura
- Andrea Pennacchi, Le città di pianura
- Lino Musella, Nonostante
migliore sceneggiatura originale
- Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì, Cinque secondi
- Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello, Duse
- Margherita Spampinato, Gioia mia
- Paolo Sorrentino, La grazia
- Francesco Sossai, Adriano Candiago, Le città di pianura
migliore sceneggiatura non originale
- Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi, 40 secondi
- Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella, Elisa
- Mario Martone, Ippolita Di Majo, Fuori
- Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Le assaggiatrici
- Ludovica Rampoldi, Primavera
miglior produttore
- Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con PiperFilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam Films, Duse
- Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco, Gioia mia
- Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera), Le assaggiatrici
- Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, Le città di pianura
- Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions, Un film fatto per Bene
miglior casting
- Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni, 40 secondi
- Margherita Spampinato, Giulia Tarquini, Gioia mia
- Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni, La grazia
- Laura Muccino, Liza Stutzky, Le assaggiatrici
- Adriano Candiago, Le città di pianura
migliore autore della fotografia
- Marco Graziaplena, Duse
- Paolo Carnera, La città proibita
- Daria D’Antonio, La grazia
- Renato Berta, Le assaggiatrici
- Massimiliano Kuveiller, Le città di pianura
miglior compositore
- Franco Amurri, La città proibita
- Mauro Pagani, Le assaggiatrici
- Krano, Le città di pianura
- Fabio Massimo Capogrosso, Primavera
- Trent Reznor & Atticus Ross, Queer
miglior canzone originale
- “Arrivederci Tristezza”, Arrivederci tristezza — musica testi e interpretazione di Brunori Sas
- “La prostata enflamada”, Buen Camino — musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino, interpretata da Checco Zalone
- “Follemente”, Follemente — musica e testi di Claudia Lagona, interpretata da Levante
- “Ti”, Le città di pianura — musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano), interpretata da Krano
- “Vaster than Empires”, Queer — musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross, interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross
miglior scenografia
- Gaspare De Pascali, arredamento Carlotta Desmann, Duse
- Andrea Castorina, arredamento Marco Martucci, La città proibita
- Ludovica Ferrario, arredamento Laura Casalini, La grazia
- Paola Bizzarri, Igor Gabriel, Le assaggiatrici
- Paula Meuthen, arredamento Emilia Bonsembiante, Le città di pianura
migliori costumi
- Ursula Patzak, Duse
- Susanna Mastroianni, La città proibita
- Carlo Poggioli, La grazia
- Marina Roberti, Le assaggiatrici
- Maria Rita Barbera, Gaia Calderone, Primavera
miglior trucco
- Maurizio Fazzini, Duse
- Paola Gattabrusi, La grazia
- Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici
- Vincenzo Mastrantonio, prostetico/special make-up Adele Di Trani, Emanuele De Luca, Primavera
- Fernanda Perez, prostetico/special make-up Jason Hamer, Queer
miglior acconciatura
- Marco Perna, Fuori
- Teresa Di Serio, Il maestro
- Samankta Mura, Le assaggiatrici
- Marta Iacoponi, Primavera
- Massimo Gattabrusi, Queer
miglior montaggio
- Vincenzo Alfieri, 40 secondi
- Jacopo Quadri, Fuori
- Giogiò Franchini, Il maestro
- Francesco Di Stefano, La città proibita
- Cristiano Travaglioli, La grazia
- Paolo Cottignola, Le città di pianura
miglior suono
- Presa diretta Maricetta Lombardo, montaggio del suono Silvia Moraes, creazione suoni Piergiorgio De Luca, mix Giancarlo Rutigliano, Fuori
- Presa diretta Angelo Bonanni, montaggio del suono Giulio Previ, creazione suoni Mirko Perri, mix Michele Mazzucco, La città proibita
- Presa diretta Antoine Vandendriessche, montaggio del suono Daniela Bassani, creazione suoni Stefano Grosso, mix Giancarlo Rutigliano, Le assaggiatrici
- Presa diretta Marco Zambrano, montaggio del suono Francesco Mauro, creazione suoni Sebastian Pablo Poloni, mix Francesco Tumminello, Le città di pianura
- Presa diretta Gianluca Scarlata, montaggio del suono Davide Favargiotti, creazione suoni Daniele Quadroli, mix Nadia Paone, Primavera
migliori effetti visivi – vfx
- Supervisore Gaia Bussolati, producer Enrico Bernocchi, Itaca – Il ritorno
- Supervisore Stefano Leoni, producer Andrea Lo Priore, La città proibita
- Supervisore Rodolfo Migliari, producer Lena Di Gennaro, La grazia
- Supervisore Giuseppe Squillaci, producer Daniele Mischianti, La valle dei sorrisi
- Supervisore Marco Fiorani Parenzi, producer Virginia Cefaly, Queer
miglior film internazionale
- Io sono ancora qui
- La voce di Hind Rajab
- The Brutalist
- Un semplice incidente
- Una battaglia dopo l’altra
miglior film documentario – premio david cecilia mangini
- Bobò
- Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra
- Roberto Rossellini – Più di una vita
- Sotto le nuvole
- Toni, mio padre
miglior cortometraggio
- Astronauta
- Ciao, Varsavia
- Everyday in Gaza
- Festa in famiglia
- Tempi supplementari
david giovani
- 40 secondi
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Per te