Comtedia cult anni 90: le due migliori commedie del 1996 ancora poco conosciute dopo 30 anni

Contenuti dell'articolo

Negli anni novanta l’intrattenimento ha cambiato direzione, dando spazio a linguaggi alternativi e a produzioni più indipendenti. In quel contesto si sono affermati fumetti alternativi, musica rock fuori dagli schemi e, soprattutto, due forme di comicità televisiva che hanno saputo distinguersi in modo netto. L’impatto di quei titoli continua ancora oggi, e una specifica annata, il 1996, ha segnato un passaggio curioso nella storia dei loro film.

mystery science theater 3000 e kids in the hall: la spinta della cultura pop anni novanta

Il decennio ha favorito una nuova generazione di intrattenimento, capace di mescolare ironia, critica e originalità. Sul fronte televisivo, Mystery Science Theater 3000 e The Kids in the Hall hanno proposto due esperienze molto diverse tra loro, ma entrambe legate a un pubblico affezionato e in cerca di qualcosa di diverso.
Da una parte, Mystery Science Theater 3000 mostrava un uomo e due robot intrappolati nello spazio, mentre un folle scienziato e il suo assistente osservavano il loro modo di reagire a film scadenti, con commenti e scherzi. Dall’altra, The Kids in the Hall ha portato la sketch comedy a un livello ulteriore, facendo leva su situazioni tipiche della vita suburbana e su un malessere adolescenziale spesso trattato con ironia e disincanto.

Personalità presenti (protagonisti dei due mondi comici):

  • mike (nelle dinamiche di mystery science theater 3000)
  • i due robot (nel dispositivo narrativo di mystery science theater 3000)
  • i ragazzi del cast di the kids in the hall (titolari del progetto di sketch)
  • dave foley
  • scott thompson
  • kevin mcdonald

1996 e i film: mst3k the movie e brain candy al box office con risultati opposti alle aspettative

La passione del pubblico ha mantenuto vivi questi titoli, con riproposizioni e nuove uscite nel tempo. Proprio per questo, l’osservazione della loro specifica annata cinematografica risulta particolarmente interessante: nel 1996 arrivarono in sala sia Mystery Science Theater 3000: The Movie sia Kids in the Hall: Brain Candy.
Nonostante l’interesse dei fan, entrambi i film si trasformarono in grandi flop, anche considerando i budget relativamente bassi. Con il passare dei decenni, però, le due pellicole hanno iniziato a trovare una collocazione diversa, fino a diventare classici di culto.

mst3k: the movie e brain candy: due tentativi cinematografici con ostacoli strutturali

Per i seguaci di Mystery Science Theater 3000, il film avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per mostrare elementi inediti e ampliare l’esperienza del programma sul grande schermo. Nel frattempo, la serie aveva già cambiato guida: Michael J. Nelson aveva preso il posto di Joel Hodgson nel 1993. L’attesa era che un’avventura cinematografica permettesse di vedere ancora di più la Satellite of Love, lo scenario in cui Mike e i robot sono confinati.
Con Brain Candy, le aspettative del pubblico erano legate a un salto di scala: l’idea era di vedere The Kids in the Hall sviluppare personaggi e trovate con una durata maggiore, oltre il limite tipico degli sketch brevi. Il desiderio era quello di un film capace di concentrarsi più a lungo sulle creazioni del gruppo e su ciò che potevano realizzare in un contesto cinematografico.

l’elemento chiave: poche differenze operative rispetto al formato tv

In entrambi i casi, l’esito non corrispose pienamente alle speranze. Per MST3K: The Movie si è trattato di fatto di un episodio esteso, ma con meno spazio per i commenti rispetto alle consuetudini televisive, perché in sala era necessario lasciare momenti dedicati alle risate del pubblico. Per Brain Candy, invece, il film ha provato a costruire una storia più lunga, ma risultò presente uno scarto nella resa.

il contesto difficile durante la lavorazione di brain candy

La realizzazione di Brain Candy avvenne in un periodo particolarmente complesso per il gruppo. All’epoca della produzione, dave foley stava attraversando una separazione difficile e aveva lasciato la compagnia, ma era comunque tenuto contrattualmente a partecipare al film. In parallelo, scott thompson subì anche una tragedia personale: il fratello si tolse la vita. Inoltre, kevin mcdonald affrontò la morte di un genitore. L’intensità di quegli eventi si riflette in modo percepibile nella pellicola, che a sua volta aveva già un contenuto improntato a un umorismo cupo legato al tema della depressione.

la distribuzione cinematografica come fattore decisivo

Il danno maggiore per entrambi i progetti arrivò dalla loro uscita nelle sale. Brain Candy vide la programmazione ridursi all’ultimo momento di due terzi rispetto a quanto inizialmente previsto, rendendo estremamente difficile per i fan riuscire a vederlo. MST3K: The Movie venne distribuito in soli 26 cinema. In quelle condizioni, entrambe le pellicole non ebbero margine.

re-release e home video: come i film hanno trovato nuovo pubblico nel tempo

La fortuna critica e l’espansione del pubblico arrivarono dopo le prime uscite. Sia MST3K: The Movie sia Brain Candy approdarono su VHS poco dopo le corse limitate in sala. In seguito, MST arrivò in DVD nel 1998, mentre Brain Candy seguì nel 2002. Le edizioni fisiche andarono presto fuori catalogo, lasciando spazio a una nuova fase solo più avanti.

mst3k: the movie su dvd: nuove occasioni di visione

Per MST3K: The Movie la rinascita in ambito home video arrivò con un primo re-release in DVD nel 2008, seguito da un secondo nel 2013. Queste ripubblicazioni permisero di raggiungere persone che non avevano avuto modo di vedere il film, potendo apprezzarlo nel setting che meglio si adatta a Mystery Science Theater 3000, cioè a casa.

brain candy su blu-ray: la connessione con kids in the hall

Per Brain Candy l’attesa fu più lunga: si dovette aspettare circa vent’anni per una ristampa in home video, questa volta in Blu-ray. La pubblicazione coincideva con il lancio di una nuova stagione di The Kids in the Hall su Amazon Prime. In quel periodo, la serie ha mostrato un collegamento diretto tra il mondo degli sketch e Brain Candy, includendo personaggi del film nel contesto della nuova stagione.
Con il Blu-ray del 2022, la pellicola è stata rivalutata e ha continuato a conquistare nuovi fan. La tonalità viene descritta come molto scura, a volte quasi eccessiva, ma anche profondamente capace di far ridere. In questa rivalutazione emerge anche un punto fermo legato al gruppo: The Kids in the Hall continuano a spingere oltre i confini che di solito risultano più comodi ad altre compagnie.

Rispondi