Bob Odenkirk film da vedere se sei un fan di better call saul

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Bob Odenkirk si è affermato come uno degli attori più versatili degli ultimi anni, capace di passare con naturalezza dalla comicità a un registro più drammatico. Il grande pubblico lo ha conosciuto soprattutto attraverso Saul Goodman in Breaking Bad e nel prequel Better Call Saul, dove è emersa una profondità inattesa nel personaggio. Accanto a quel ruolo iconico, la carriera cinematografica offre molte opzioni per chi cerca storie con atmosfera criminale, sfumature morali e personaggi guidati da scelte complesse.
La rassegna che segue mette in evidenza una serie di film in cui l’attore mantiene un legame forte con temi affini a quelli della saga: sotterfugi, mondi corrotti e personaggi capaci di trasformarsi quando la posta in gioco aumenta.

bob odenkirk: da saul goodman ad altri ruoli memorabili

In Breaking Bad e in Better Call Saul, Odenkirk costruisce Saul Goodman con una combinazione di tensione emotiva e capacità di rendere credibili le contraddizioni. La trasformazione del personaggio, resa centrale nel prequel, mostra un lato più vulnerabile rispetto all’immagine pubblica. Questa abilità si riflette anche fuori dalla serie: nel tempo l’attore ha accumulato una filmografia ampia, con ruoli sia minori sia più decisivi, sviluppando una presenza sempre più riconoscibile.
La scelta dei titoli si concentra su pellicole in cui ricorrono elementi comuni:

  • universi criminali e figure ai margini del potere
  • ambiguità morale e decisioni guidate da interessi diversi
  • caratteri basati sulla performance, con Odenkirk spesso al centro della narrazione

nobody (2021): un padre apparentemente tranquillo con un passato inquieto

Nobody arriva nelle sale quando il mondo ricomincia a riaprire dopo i lockdown legati al COVID-19 e trova ulteriore slancio anche su VOD. Per gli appassionati di Better Call Saul, l’interesse si lega alla capacità del film di presentare un protagonista “anomalo”, capace di restare controllato all’inizio e di cambiare drasticamente quando la situazione precipita.
La regia è di Ilya Naishuller, mentre Odenkirk interpreta Hutch Mansell. Il personaggio appare come un padre di provincia ordinario e “normale”, ma un passato nascosto torna a colpirlo. L’interpretazione si muove su due binari: riservatezza e esplosione improvvisa quando la famiglia è minacciata.
Il film offre anche una corrispondenza tematica con la narrativa di Breaking Bad e Better Call Saul, grazie a:

  • sottobosco criminale con trame e gerarchie contaminate
  • capibanda, gregari e rischi legati a ordini imposti dai più potenti
  • somiglianze di fondo tra Saul e Hutch

the post (2017): moralità, pressione politica ed equilibrio etico

The Post è un titolo distante per tono rispetto a Nobody, e porta Odenkirk in un contesto diverso. La pellicola, infatti, si concentra sulla pubblicazione dei Pentagon Papers da parte del Washington Post. Nel film compaiono Meryl Streep e Tom Hanks; Odenkirk ricopre un ruolo di supporto, ma la sua presenza resta funzionale a mantenere in primo piano questioni di coscienza.
Il personaggio interpretato dall’attore lavora nel delicato spazio che separa la pressione politica dal rispetto di regole professionali e principi etici. Per chi segue la saga di Saul Goodman, il film richiama temi già presenti: ambiguità morale e necessità di scegliere “il giusto” anche quando il contesto spinge in direzioni opposte.

normal (2026): indagine su corruzione e attività criminali in una cittadina

Normal ha debuttato in diversi festival cinematografici e nel 2026 prevede una distribuzione nelle sale prevista per aprile 2026. La storia segue Odenkirk nei panni di un sheriff appena nominato in una piccola comunità: l’incarico porta alla scoperta di prove di corruzione e attività illegali nel territorio.
La struttura narrativa richiama alcuni meccanismi già riconoscibili in Better Call Saul: partenza da una premessa relativamente lineare e, successivamente, immersione sempre più profonda nel mondo criminale. In questa cornice, Odenkirk costruisce un percorso in cui l’indagine di un crimine conduce a qualcosa di più esteso e radicato, con un forte accento sulla dimensione legata al personaggio e alla performance.

nebraska (2013): umorismo anomalo e una componente personale più scura

Nebraska sintetizza in modo efficace le qualità interpretative di Odenkirk. L’attore recita accanto a una storia incentrata su un figlio che segue l’idea di ottenere un premio grazie a un concorso nello Stato del Nebraska. Il racconto si sviluppa attraverso un senso dell’umorismo particolare, ma mantiene anche una parte più cupa che emerge in momenti specifici.
Il film risulta particolarmente compatibile con l’esperienza di chi apprezza Better Call Saul, anche per via della scelta stilistica in bianco e nero che richiama le scene con salti temporali presenti nella serie, ambientate proprio in Nebraska. Inoltre, sia il film sia la serie condividono una presenza silenziosa e richiedono pazienza allo spettatore, affidandosi alla forza delle interpretazioni.
Allo stesso modo, il legame con l’universo di Breaking Bad e Better Call Saul passa anche dall’elemento comico: l’umorismo presente in Nebraska si inserisce in modo naturale come complemento alla visione di Saul Goodman, con Odenkirk indicato come fonte rilevante di quella comicità.

nobody 2 (2025): hutch più instabile e un sottobosco riformulato

Nobody 2 chiude la selezione con un titolo realizzato nel 2025 per sfruttare il successo del primo film. Il protagonista Hutch viene presentato in modo ancora più destabilizzato: la narrazione lo vede reagire con maggiore aggressività verso chi lo circonda, mentre la famiglia è in vacanza.
Dal punto di vista delle affinità con Better Call Saul, il film viene collegato alla traiettoria di Saul Goodman: dopo l’avvio, il percorso di Hutch diventa più pericoloso e letale, con un andamento simile a quello del personaggio interpretato da Odenkirk nella serie. In entrambi i casi emerge il tema dell’alterazione progressiva: intenzioni iniziali più compatibili con una versione “controllata” lasciano spazio a scelte che trascinano verso un’identità diversa.
In Nobody 2, l’arco narrativo mostra Hutch che scivola nelle abitudini del passato, trasformandosi in un uomo che non desiderava essere. Questa impostazione viene messa in parallelo con la costruzione di Saul: in Better Call Saul il personaggio è spesso descritto con buone intenzioni in determinate fasi, ma finisce per ignorare il proprio istinto e cambiare strada, arrivando a un’identità nuova anche attraverso il cambio di nome, collegato al passaggio da Jimmy McGill a Saul Goodman.
Nonostante il mantenimento di componenti riconducibili al primo capitolo, Nobody 2 risulta meno efficace, anche per la semplificazione delle somiglianze con Better Call Saul. In particolare, il sottobosco criminale del primo film lascia spazio a una trama focalizzata su un’operazione di contrabbando in una cittadina, mantenendo comunque elementi utili a chi cerca un’esperienza “in linea” con la serie.

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