Action show da non perdere per gli amanti delle arti marziali

Il panorama delle serie televisive di arti marziali si distingue per la capacità di combinare scene d’azione spettacolari con trame coinvolgenti, spesso affrontando tematiche profonde e personaggi memorabili. In questo approfondimento vengono analizzate alcune delle produzioni più rilevanti e apprezzate nel settore, evidenziando le peculiarità che le rendono imperdibili per gli appassionati del genere.
le migliori serie tv di arti marziali dal 2021 al 2023
kung fu (2021-2023)
La serie intitolata Kung Fu rappresenta una rivisitazione moderna della storica produzione del 1972. La narrazione segue Nicky Shen (Olivia Liang), una giovane che abbandona gli studi a Harvard per recarsi in un monastero cinese al fine di apprendere l’arte del Kung Fu. Al suo ritorno a San Francisco, si trova coinvolta nella lotta contro le Triadi che minacciano la sicurezza della sua famiglia.
Le coreografie di combattimento sono uno degli aspetti più curati della serie, con scene che alternano ritmo e spettacolarità. La produzione si distingue per la buona qualità estetica e per la capacità di aggiornare il contesto originale mantenendo vivo lo spirito dell’opera classica.
serie tv classiche e moderne da non perdere
raven (1992-1993)
Raven è una serie che vede Jeffrey Meek interpretare Jonathon Raven, un ex agente delle forze speciali addestrato dai ninja. La trama segue le sue avventure in Hawaii mentre cerca di rintracciare il figlio scomparso, affrontando assassini e vecchi compagni di missione.
Il mix tra indagini, dinamiche tra amici e combattimenti marziali rende questa produzione un classico del genere, capace di ispirare molte generazioni di giovani interessati alle arti marziali e alla cultura ninja.
into the badlands (2015-2019)
Into the Badlands combina elementi di fantascienza con il mondo delle arti marziali, ambientato in un futuro post-apocalittico circa cinquecento anni dopo i nostri tempi. Le guerre tra feudi rivali hanno portato alla scomparsa delle armi da fuoco tradizionali, lasciando spazio a combattimenti corpo a corpo intensi e coreografici.
L’ambientazione desolata e i combattimenti coloriti sono alcuni dei punti forti della serie, anche se la narrazione rimane complessa e ricca di dettagli non sempre esplorati completamente nelle tre stagioni disponibili.
produzioni internazionali: giapponesi e oltre
house of ninjas (2024)
House of Ninjas, disponibile su Netflix, è una produzione giapponese che narra le vicende dei Tawara, una famiglia di shinobi tornata all’attività dopo anni di silenzio. La storia si sviluppa in Giappone contemporaneo ed evidenzia un equilibrio tra dramma e azione marziale.
I combattimenti sono eseguiti con grande attenzione ai dettagli tecnici: lo stile visivo è superiore rispetto alla media delle produzioni streaming ed esalta la tradizione ninja attraverso coreografie efficaci.
the brothers sun (2024)
The Brothers Sun, debutto previsto nel 2024 diretto da Kevin Tancharoen e Viet Nguyen, racconta la storia di Bruce Sun (Sam Song Li), un giovane californiano scoperto essere erede di una potente gang taipeiana. L’arrivo del fratello maggiore Charles (Justin Chien) porta alla luce segreti familiari nascosti da tempo.
Dopo aver avuto vita breve ma intensa, questa serie si distingue per l’uso sapiente dell’action violenta mescolata a momenti comici e drammi familiari. La presenza dell’iconica Michelle Yeoh aggiunge ulteriore prestigio al cast.
altre produzioni significative
wmac masters (1995-1997)
WMAC Masters presenta sfide tra artisti marziali professionisti inserite in un contesto fantasy molto marcato: set elaborati, barre della salute animate ed episodi autoconclusivi arricchiscono questa serie unica nel suo genere. Lo spettacolo si ispira ai videogiochi come Tekken portandoli sullo schermo con scene coreografate con rigore tecnico ma senza seguire una trama lineare.
L’aspetto più interessante risiede nella fedeltà alle tecniche reali delle arti marziali trasmesse attraverso incontri altamente spettacolari.
warrior (2019-2023)
Warrior, ispirato a un progetto ideato da Bruce Lee, colloca le sue vicende negli Stati Uniti degli anni ’70 durante le cosiddette “Tong Wars”. La storia segue Ah Sahm (Andrew Koji), prodigio delle arti marziali arrivato a San Francisco in cerca della sorella ma coinvolto nelle faide tra bande cinesi rivali.
I combattimenti sono caratterizzati da energia pura; nonostante alcune criticità narrative, il ritmo serrato permette allo spettatore di vivere l’atmosfera vibrante del periodo storico rappresentato.
serie internazionali dal forte impatto visivo
wu assassins (2019)
Wu Assassins, interpretato da Iko Uwais nei panni di Kai Jin – chef sino-indonesiano dotato dei poteri dei Wu Assassins – combina elementi soprannaturali con combattimenti straordinari. La serie mostra come i protagonisti affrontino cinque potenti signori della guerra in battaglie epiche contro forze antiche distruttive.
Dalla destrezza tecnica dell’attore principale deriva uno show molto stilizzato dove l’estetica prevale sulla trama; Ogni scena d’azione vale il prezzo dell’intera stagione grazie all’eccellenza coreografica raggiunta dalle sequenze martial arts.
my name (2021)
My Name, prodotto sudcoreano tra i più apprezzati su Netflix attualmente in catalogo, narra la vendetta personale di Yoon Ji-Woo (Han So-Hee). Disposta a tutto pur di scoprire chi ha ucciso suo padre, entra nella criminalità organizzata diventandone infiltrata sotto copertura nella polizia locale.
L’intensità emotiva viene sottolineata dagli scontri fisici ben orchestrati che mostrano la vulnerabilità ma anche la ferocia della protagonista mentre combatte contro nemici potenti o rischia tutto per vendetta.