10 Best Supporting Actor Oscar Wins That Are Indisputable
l’oscar al miglior attore non protagonista celebra interpretazioni capaci di dominare la scena pur essendo ruoli di supporto. istituito nel 1937 durante una cerimonia storica, il premio premia attori che riescono a rubare l’attenzione anche quando sono affiancati dai protagonisti. la categoria ha generato controversie e discussioni nel corso degli anni, ma ha regalato alcune delle prestazioni più memorabili del cinema.
questo riassunto propone una selezione di interpretazioni indiscutibilmente emblematiche, evidenziando come la profondità, la presenza scenica e l’interpretazione dei personaggi abbiano reso queste performance indimenticabili e spesso decisive per l’esito della competizione.
christoph waltz – inglourious basterds (2009)
la performance di christoph waltz nel ruolo di Hans Landa in Inglourious Basterds definisce un modello di magistrale controllo attorale. il film, ambientato in una Francia occupata, celebra l’arte di «trovare la tensione» e di bilanciare minaccia e fascino. la prontezza scenica e la malvagità controllata del personaggio guidano la narrazione e trasformano la vittoria in un punto di riferimento per le interpretazioni di supporto.
- Hans Landa — attore: christoph waltz
heath ledger – the dark knight (2008)
nei panni del The Joker, heath ledger offre una prestazione destinata a cambiare il cinema d’azione. il film di Christopher Nolan mette a confronto l’eroe mascherato con l’arcinemico più iconico, riuscendo a rendere il villain una pietra angolare della trama. la recitazione di ledger è catturante, inquietante e profondamente originale, segnando una vittoria meritata e consolidando la sua eredità, rimasta impressa anche dopo la sua scomparsa.
- The Joker — attore: heath ledger
- Batman — attore: christian bale
javier bardem – no country for old men (2007)
nell’evocativo noir western No Country for Old Men, Javier Bardem interpreta Anton Chigurh, un sicario freddo e implacabile che incute timore con una calma spietata. la figura di Chigurh è diventata un punto di riferimento per le interpretazioni minimaliste ma estremamente cariche di minaccia. la performance di Bardem contribuisce a collocare il film tra le opere più memorabili degli ultimi decenni.
- Anton Chigurh — attore: javier bardem
joe pesci – goodfellas (1990)
joe pesci porta in Goodfellas una presenza frenetica e tagliente nel ruolo di Tommy DeVito. la performance, ricca di punchlines improvvisate, sostiene un ritratto vivace della criminalità organizzata. l’interpretazione di pesci si distingue per la capacità di trasformare scene verlmente taciute in momenti potenti, diventando una delle vittorie più indiscutibili della decade.
- Tommy DeVito — attore: joe pesci
- Henry Hill — attore: ray liotta
christopher walken – the deer hunter (1978)
in The Deer Hunter, christopher walken figura come Nick, un personaggio centrale che incarna trauma e sopravvivenza. la performance, costruita su una presenza intensa e una gestione impeccabile del tono, resta una pietra miliare della categoria. le sequenze iconiche, tra ruoli e riflessioni, hanno cementato walken come una delle voci più memorabili del cinema di quel periodo.
- Nick — attore: christopher walken
robert de niro – the godfather part ii (1974)
in The Godfather Part II, robert de niro ottiene Best Supporting Actor per la raffigurazione di Vito Corleone, parallela alle vicende di Michael Corleone. la performance si distingue per la profondità narrativa e per la capacità di accompagnare la nascita di una dinastia criminale con una prospettiva umana. la vittoria di de niro è sinonimo di una recitazione che arricchisce la saga con sfumature complesse.
- Vito Corleone — attore: robert de niro
joel grey – cabaret (1972)
joel grey interpreta the emcee in Cabaret, figura chiave che funge da narratore e presentatore del musical. la scelta scenica di Grey, fedele al feel del palcoscenico, valorizza una produzione che ha ricevuto riconoscimenti notevoli agli oscar. la performance rimane una pietra miliare, simbolo di come un personaggio secondario possa definire l’intero tono del film.
- The Emcee — attore: joel grey
ben johnson – the last picture show (1971)
The Last Picture Show è un classico senza tempo degli anni ’70 che premia una vittoria esemplare nel Best Supporting Actor. Ben Johnson interpreta Sam the Lion, uomo guida della comunità locale, riuscendo a catturare la tensione di un’età di cambiamenti in una cittadina texana. la sua presenza è fondamentale per la resa del film e per la coerenza morale dell’opera.
- Sam the Lion — attore: ben johnson
karl malden – a streetcar named desire (1951)
l’adattamento cinematografico di A Streetcar Named Desire vede karl malden interpretare Mitch, un gentiluomo pacato che contrasta con l’esagerazione dei co-protagonisti. la recitazione di Malden si distingue per la delicatezza e la moderazione, elementi che hanno contribuito a una delle performance di supporto più ricordate della rassegna dell’epoca.
- Mitch — attore: karl malden
walter huston – the treasure of the sierra madre (1948)
The Treasure of the Sierra Madre propone walter huston nel ruolo di Howard, un prospector esperto che incarna la saggezza e la durezza del mondo di frontiera. la vittoria di Huston segna una delle diffraction storiche del dopoguerra, offrendo una delle interpretazioni più emblematiche del cinema classico.
- Howard — attore: walter huston