Teoria Horror di Star Wars Riscrive il Finale di Il Ritorno dello Jedi e Spiega Perché l’Impero Ha Continuato a Combattere Dopo la Morte di Palpatine
Il finale di Return of the Jedi offre uno degli epiloghi più iconici della saga di Star Wars, ma al contempo solleva interrogativi inquietanti sulla perseveranza dell’Impero dopo la sconfitta dell’Imperatore Palpatine. Sebbene Luke Skywalker e Darth Vader abbiano messo fine al Sith a bordo del secondo Death Star, l’Impero continuò a combattere contro l’Alleanza Ribelle per un ulteriore anno, concludendo le ostilità solo dopo la Battaglia di Jakku.
L’epilogo di Return of the Jedi e le sue conseguenze
Con la morte di Palpatine, circolarono voci secondo cui l’Imperatore non fosse realmente deceduto, bensì si trovasse in uno stato di recupero. Questa narrazione spiega in parte la continuazione della guerra, nonostante l’inarrestabile colpo inferto alla leadership imperiale. Motivazioni più terribili spingevano ancora molti soldati imperiali a combattere.
La celebrazione e la sparizione degli stormtrooper
Alla conclusione di Return of the Jedi, mentre gli eroi festeggiano la fine dell’Impero, gli stormtrooper non sono mai menzionati. La mancanza di soldati imperiali alla celebrazione suscita preoccupazione, soprattutto perché si osservano Ewok che utilizzano i caschi degli stormtrooper come strumenti musicali, ma senza alcun cenno al destino di quei soldati.
Teorie sugli Ewok e soldati imperiali
Esiste una teoria che suggerisce che, nonostante l’apparenza innocente degli Ewok, questi potrebbero aver tratto piacere nel consumare gli stormtrooper dopo la Battaglia di Endor. Sebbene manchino prove concrete, l’assenza di prigionieri potrebbe supportare questa ipotesi. Se gli stormtrooper temevano di essere catturati e successivamente mangiati, ciò giustificherebbe la loro determinazione a lottare anche quando le probabilità erano contrarie.
La percezione imperiale e la persistente resistenza
Secondo Chris Kempshall in Rise and Fall of the Galactic Empire, i rumors sulla potenziale sorte tragica degli stormtrooper andarono a formare parte della propaganda dell’Impero. La convinzione che gli Ewok potessero cannibalizzare i prigionieri contribuì senza dubbio a mantenere i soldati leali e pronti a combattere. Questa minaccia, seppur infondata, sarebbe stata sufficiente a motivare molti a non arrendersi.
La situazione degli stormtrooper e la loro scelta
Le voci che permeavano le file imperiali sull’esistenza di fate nefaste per i prigionieri avrebbero potuto creare una convinzione tale da spingere gli stormtrooper a combattere anche senza speranza di successo. Avendo come alternativa la cattura e una fine orrenda, la scelta di una morte onorevole in battaglia si rivelava preferibile.
La perseveranza dell’Impero
In conclusione, non sorprende che l’Impero abbia potuto manipolare i suoi soldati a combattere anche dopo la morte di Palpatine. Con la minaccia degli Ewok tornati protagonisti della narrativa, gli stormtrooper avrebbero creduto che una cattura avrebbe comportato la loro peggiore sorte. Nonostante questi scenari disastrosi, mantenere la loro posizione di combattenti apparve come l’unica opzione percorribile.