Sith-pirata: il retcon antico di star wars dell’anno scorso

Il vasto universo di Star Wars si arricchisce continuamente di nuovi dettagli e retroscena riguardanti la storia dei Sith, i temibili antagonisti della saga. Recenti sviluppi nelle produzioni televisive suggeriscono una possibile riconsiderazione delle origini e delle strategie di questa oscura fazione, aprendo nuove prospettive sulla loro presenza nel galassia anche in epoche precedenti rispetto a quelle conosciute. Questo approfondimento analizza le recenti scoperte e le implicazioni che potrebbero avere sul lore ufficiale.
skeleton crew introduce un inatteso retcon sui Sith
Nell’episodio 5 di Star Wars: Skeleton Crew, intitolato “Hai molto da imparare sui pirati”, viene mostrato un pianeta chiamato Lanupa, originariamente noto come una base pirata chiamata Skull Ridge Mountain. La narrazione rivela che, prima della sua gentrificazione come resort termale, il pianeta aveva una lunga storia legata ai briganti dell’universo.
la presenza dei Sith tra i resti del passato
Durante una scena dello show, compare un’iscrizione in ur-Kittât, la lingua segreta dei Sith. Sebbene non confermato ufficialmente, ciò potrebbe indicare che in passato i Sith siano stati coinvolti in attività piratesche su larga scala, molto tempo prima dell’ascesa di Darth Sidious e del dominio di Palpatine. Questa ipotesi apre uno scenario in cui l’alleanza tra i Sith e il mondo criminale sarebbe stata più radicata nel tempo del previsto.
i Sith avrebbero potuto sfruttare i pirati per generazioni?
Il ruolo storico dei Sith si è spesso concentrato sull’infiltrazione politica e sulla manipolazione degli eventi galattici. La presenza di tracce dell’antico passaggio dei Sith su pianeti come Lanupa suggerisce che avessero potuto affidarsi anche alle reti criminali e ai pirati per estendere il loro influsso. Questi gruppi erano noti per creare scompiglio e possedere risorse nascoste utili agli scopi oscuri dei signori del lato oscuro.
Un esempio emblematico è rappresentato da Darth Maul, il quale ha creato la Shadow Collective — un’alleanza tra le organizzazioni criminali più potenti come i Pykes, Black Sun e la Death Watch. La sua influenza crescente lo portò a essere considerato un reale concorrente di Palpatine, segnando un ritorno alle strategie clandestine adottate dagli antichi Sith.
l’epoca della high republic e l’influenza nascosta dei Sith
Nella serie The High Republic, ambientata tra circa 350 e 100 anni prima degli eventi principali della saga, emerge la presenza attiva dei Sith sotto forma dei Nihil — una banda di predoni spietati guidati da Marchion Ro. Questi pirates sono responsabili di devastazioni su molteplici mondi pacifici e hanno causato perdite significative tra Jedi e civili.
Sebbene ufficialmente siano considerati semplicemente nemici della Repubblica durante questa fase storica, ci sono indizi che suggeriscono un coinvolgimento più profondo con le forze oscure. L’esistenza stessa delle incursioni Nihil potrebbe essere stata supportata o incoraggiata dai Sith nascosti nell’ombra. Il fatto che Darth Plagueis sia stato attivo durante questo periodo alimenta ulteriormente questa teoria.
possibili connessioni tra i Sith antichi e le minacce contemporanee
L’interconnessione tra le varie epoche storiche rende plausibile l’ipotesi che i Sith abbiano utilizzato il caos creato dai pirati come strategia per indebolire gli avversari senza esporsi direttamente. Questa tattica avrebbe permesso loro di agire indirettamente attraverso figure come Marchion Ro o altre fazioni emergenti.
- Darth Sidious / Palpatine
- Darth Maul
- Darth Revan (Legends)
- Darth Bane (Legends)
- Darth Plagueis (canon)