Personaggi thunderbolts: classificazione dei poteri e delle minacce nel mcu

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Il film Thunderbolts del Marvel Cinematic Universe rappresenta uno dei capitoli più imprevedibili e ricchi di sorprese della saga. Con un cast composto da personaggi fuori dagli schemi, tra agenti doppiogiochisti, anti-eroi e minacce di portata globale, il film mette in evidenza le dinamiche complesse e spesso ambigue di un team che si distingue dai tradizionali gruppi di supereroi per la mancanza di un codice morale netto. In questo approfondimento si analizzano i protagonisti principali e le loro caratteristiche, evidenziando i livelli di potenza e il ruolo strategico all’interno della squadra.

il ruolo di mel gold, assistente di valentina allegra de fontaine

Mel Gold appare come una delle figure meno minacciose del gruppo, operando principalmente come collaboratrice fedele di Valentina De Fontaine. La sua importanza emerge quando fornisce informazioni cruciali a Bucky Barnes riguardo ai piani occulti della comandante. La sua decisione di manifestare preoccupazione per il benessere di Bob spinge la squadra verso una missione a New York City, culminando nell’attivazione del sistema di sicurezza che libera l’entità conosciuta come Void. Pur essendo umana e senza poteri sovrumani, la sua determinazione si rivela fondamentale nel corso degli eventi.
La figura di Mel potrebbe evolversi in futuro: alcune teorie suggeriscono che potrebbe essere rivelata come Songbird, personaggio noto nei fumetti con il nome Mellisa Gold. Per ora rimane la componente meno potente del cast.

valentina allegra de fontaine: maestra dell’inganno

Senza poteri fisici evidenti, Valentina si distingue per le sue capacità strategiche e manipolative. È una vera e propria burattinaia che sfrutta l’influenza politica e burocratica per orientare le azioni dei suoi alleati e avversari. La sua abilità nel tessere reti invisibili permette alla squadra di agire sotto copertura o in modo clandestino, rendendola estremamente pericolosa nonostante l’assenza di capacità sovrumane.
Valentina sa come usare le proprie risorse per mantenere il controllo: può mettere contro tra loro combattenti potenziati o orchestrare operazioni segrete a livello globale. Il suo ruolo è quello del “cervello” dietro le quinte, capace di influenzare gli eventi senza mai mostrarsi direttamente sul campo.

antonia dreykov alias taskmaster: talento sopravvalutato?

Introdotta nel film “Black Widow”, Antonia Dreykov ha impressionato per la sua capacità mimetica delle tecniche da combattimento dei nemici. Questa abilità rendeva Taskmaster uno dei personaggi più temuti dell’universo Marvel cinematografico. Nel contesto di Thunderbolts viene rapidamente eliminata dal team stesso con un colpo secco.
Nonostante ciò, le sue competenze restano elevate; con un adeguato sviluppo narrativo potrebbe riacquistare rilevanza futura. Attualmente appare meno rischiosa rispetto ad altri membri dotati di poteri sovrumani o capacità devastanti.

yelena belova: l’abile spia

Daughter of Natasha Romanoff, Yelena Belova si distingue come una delle migliori agenti segrete dell’universo Marvel. Addestrata nella Red Room fin dall’infanzia, eccelle nel combattimento ravvicinato, nell’infiltrazione e nella pianificazione strategica. La sua natura umana limita leggermente il suo rango rispetto ad alleati potenziati o mutanti; La sua astuzia e versatilità ne fanno un elemento imprescindibile nella squadra.

Sul campo dimostra grande affidabilità anche contro avversari molto potenti; rappresenta quindi uno dei membri più solidi ed efficaci nei momenti critici.

ava starr aka ghost: l’incognita molecolare

Ava Starr possiede una delle capacità più singolari tra i membri del team: la phasing molecolare. Può attraversare oggetti solidi e destabilizzare sistemi tecnologici grazie a un incidente quantistico che le ha conferito questa abilità permanente ma dolorosa.

La sua instabilità psicologica e fisica influisce sulla percezione del rischio; La sua imprevedibilità la rende uno degli elementi più difficili da neutralizzare durante gli scontri diretti. La presenza nelle fila dei Thunderbolts aumenta notevolmente il livello complessivo delle minacce possibili.

alexei shostakov alias red guardian


Simile a Captain America russo, Alexei Shostakov vanta forza sovrumana grazie al suo passato come super soldato durante il periodo della Guerra Fredda. Nonostante l’età avanzata abbia rallentato le sue prestazioni fisiche, resta comunque un combattente resistente con ottime capacità difensive.

Nelle scene del film mostra spesso una certa goffaggine che ne ridimensiona l’efficacia sul campo; comunque riesce a tenere testa ad avversari potenti grazie alla sua tenacia e alla forza residua.
Le sue qualità lo collocano nella media superiore tra i membri umani della squadra: abbastanza forte da affrontare nemici potenziati ma non al livello dei veri superumani.

john walker aka u.s agent

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Dopo aver indossato temporaneamente i panni di Capitan America durante “The Falcon and the Winter Soldier”, John Walker si presenta come un soldato potente ma impulsivo. Dotato dello stesso siero super solido usato da Steve Rogers, possiede forza ed agilità elevatissime ma anche tendenze all’aggressività incontrollata.
Nel film dimostra quanto possa essere rischioso affidarsi troppo alla violenza gratuita quando si hanno capacità così elevate.

L’appartenenza alle fila dei Thunderbolts lo colloca tra i membri più imprevedibili: se da un lato può essere letale grazie ai suoi poteri fisici, dall’altro il suo temperamento può creare problemi interni al team stesso.

bucky barnes aka the winter soldier

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Bucky Barnes rappresenta uno degli assassini più letali dell’universo Marvel cinematografico grazie alla lunga esperienza militare ed alle tecniche Hydra apprese come Winter Soldier.
Il suo braccio vibranio gli conferisce vantaggi tattici importanti mentre mantiene una freddezza emotiva che lo rende meno impulsivo rispetto ad altri compagni.
Tra tutti gli eroi umani è probabilmente quello con maggior carisma bellico ed efficienza sul campo d’azione; ideale sia come guerriero sia come leader naturale all’interno della squadra.

sentry aka the void: il mostro cosmico

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Sulla vetta della scala dei poteri si trova Sentry – o meglio il suo lato oscuro chiamato The Void – considerato uno degli esseri più potenti mai apparsi nel Marvel Universe.
Dotato della forza distruttiva equivalente a milioni di esplosioni nucleari simultanee,
è paragonabile a Superman ma con una fragilità mentale che può scatenarne l’aspetto mostruoso.
La presenza dell’entità rappresenta una minaccia immensa anche per i componenti stessi del team data la sua assoluta devastante superiorità energetica ed evolutiva.»

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