Momenti terrificanti dell’mcu che avrebbero potuto essere molto peggiori

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Il Marvel Cinematic Universe è caratterizzato da numerosi momenti drammatici, alcuni dei quali avrebbero potuto assumere forme completamente diverse. Come in ogni saga cinematografica, anche l’MCU ha subito modifiche dell’ultimo minuto che avrebbero potuto alterare significativamente il corso della storia principale. Queste variazioni riguardano spesso i momenti più tragici, comprese morti, sconfitte e ritorni di antagonisti.

Alcuni cambiamenti radicali nelle trame dei film dell’MCU potrebbero aver reso le scene meno efficaci dal punto di vista narrativo, mentre altri potrebbero essere stati troppo tristi da sopportare. È interessante riflettere su come sarebbe potuta essere la saga se alcune delle sue idee originali fossero state realizzate.

10 Morte di Loki in Thor: The Dark World quasi permanente

Rovina dell’arco di redenzione

Nessun personaggio del MCU ha vissuto quante più finte morti quanto Loki, il Dio dell’Inganno. Sebbene la sua personalità giustifichi tali inganni, la sua evoluzione culmina in un arco di redenzione ben gestito. Sorprendentemente, la seconda “morte” di Loki in Thor: The Dark World era prevista come definitiva.

Nella pellicola, Loki sembra morire per mano dei Kurse e degli Elfi Oscuri; Il pubblico non accolse favorevolmente questa scelta. I cineasti decisero quindi di rivelare che si trattava di una finta morte. Se fosse stata reale, avrebbe compromesso profondamente il suo successivo percorso narrativo.

9 Happy Hogan quasi morto in Iron Man 3

Privazione di un personaggio amato

Nella sua prima apparizione nel primo Iron Man, Jon Favreau ha dato vita a Happy Hogan, divenuto rapidamente un personaggio amato dal pubblico grazie alla sua comicità e al dinamismo con Tony Stark. Nel progetto originale di Iron Man 3, era previsto che Happy morisse per le ferite subite durante un’esplosione causata dall’Extremis.

Favreau si oppose a questa decisione e convinse i produttori a mantenerlo vivo. Questa scelta si è rivelata benefica per l’MCU poiché Happy ha continuato ad apparire nei film successivi.

8 Altra morte di Zia May

Una tortura non necessaria

Nelle scene drammatiche del MCU che hanno avuto luogo realmente, ci sono stati cambiamenti significativi riguardo alle circostanze delle morti. La scomparsa della zia May in Spider-Man: No Way Home rappresenta uno dei punti più bassi della saga. Inizialmente, la sua morte non doveva essere immediata ma lasciare spazio all’ambiguità sulla sua sorte.

Tale approccio avrebbe offerto false speranze al pubblico e avrebbe ridotto l’impatto emotivo sul protagonista Peter Parker nella sua lotta contro il Green Goblin.

7 Gamora quasi morta presto

Senza opportunità di ritorno

L’arco narrativo di Gamora ha subito notevoli modifiche nel corso della saga. Inizialmente doveva sacrificarsi per salvare Star-Lord in Guardians of the Galaxy Vol. 2. I Russo decisero diversamente affinché Gamora vivesse fino alla sua tragica fine in Avengers: Infinity War.

6 Yondu quasi morto nella sua prima apparizione

Eredità villanosa ridotta

Nella prima pellicola dedicata ai Guardiani della Galassia, Yondu era concepito come un personaggio molto più malvagio rispetto a come è ricordato oggi. In una versione iniziale dello script, Star-Lord lo uccideva durante una missione; fortunatamente questo finale fu cambiato dopo che Yondu divenne un favorito del pubblico.

5 Obadiah Stane poteva sopravvivere

Tono diverso per l’MCU

Nell’originale Iron Man, Obadiah Stane avrebbe dovuto sfuggire alla morte dopo lo scontro con Iron Man; ciò avrebbe creato una trama futura diversa rispetto a quella attuale.

  • Loki (Tom Hiddleston)
  • Happy Hogan (Jon Favreau)
  • Zia May (Marisa Tomei)
  • Gamora (Zoe Saldana)
  • Yondu (Michael Rooker)
  • Obadiah Stane (Jeff Bridges)

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