Migliori film d’animazione dal 2015 al 2024: guido anno per anno

Negli ultimi dieci anni il cinema di animazione ha conosciuto un’evoluzione straordinaria, caratterizzata da innovazioni tecnologiche e da una crescente qualità narrativa. Questo periodo ha prodotto alcune delle opere più memorabili, capaci di conquistare critica e pubblico a livello globale. In questo articolo si analizzano i film che hanno segnato ogni anno, evidenziando le produzioni che si sono distinte per originalità, successo commerciale e riconoscimenti internazionali.
l’anno 2015: inside out
il film più rappresentativo del 2015
Il film che ha dominato il panorama dell’animazione nel 2015 è Pixar’s Inside Out. La pellicola, con ricavi vicini ai 900 milioni di dollari, ha vinto l’Oscar come miglior film d’animazione ed è stata lodata per la sua capacità di rappresentare le emozioni umane attraverso personaggi antropomorfi. La narrazione si concentra sulle diverse emozioni che abitano la mente di una giovane ragazza, offrendo uno sguardo originale e coinvolgente sui processi emotivi.
Le voci principali sono state affidate a Amy Poehler (Felicità), Phyllis Smith (Tristezza) e Lewis Black (Rabbia). La qualità visiva e la profondità tematica hanno reso questo titolo un classico moderno destinato a durare nel tempo.
l’anno 2016: your name
una produzione rivoluzionaria
Nell’anno successivo, tra molte proposte interessanti come Moana, Zootopia, o il successo commerciale di Finding Dory, si distingue per originalità e impatto emotivo il film giapponese Your Name. Diretto da Makoto Shinkai, racconta le vicende di due adolescenti che improvvisamente iniziano a scambiare i loro corpi, dando origine a una serie di eventi imprevedibili.
La narrazione si infittisce con colpi di scena legati ai diversi periodi temporali e alle interconnessioni tra i personaggi. Il film è stato apprezzato per la sua grafica mozzafiato, la colonna sonora coinvolgente e la capacità di migliorare ad ogni visione. È considerato uno dei migliori anime della decade.
l’anno 2017: coco
un grande ritorno per Pixar
Pulita dal successo mondiale dei sequel come Toy Story 4 o Frozen II, nel 2017 Pixar torna alla ribalta con Coco. La storia segue Miguel, un giovane appassionato di musica che viene catapultato nella Terra dei Morti grazie a un evento fortuito. Con l’aiuto degli antenati deve affrontare un viaggio per scoprire le proprie origini e cambiare le convinzioni familiari sul talento musicale.
Coco» ha ricevuto il premio Oscar come miglior film d’animazione ed è stato celebrato per i suoi valori culturali, l’estetica vibrante, la colonna sonora composta da Lin-Manuel Miranda e le interpretazioni vocali eccellenti.l’anno 2018: spider-man: into the spider-verse
una svolta innovativa nell’animazione supereroistica
L’anno 2018 vede emergere un’opera rivoluzionaria: Sony’s Spider-Man: Into the Spider-Verse. Questa produzione rompe gli schemi tradizionali grazie a uno stile visivo ispirato ai fumetti, con effetti grafici che sembrano usciti direttamente dalle pagine di una graphic novel.
L’intreccio coinvolge vari Spider-People provenienti da universi paralleli in un’avventura epica. Il film ha ottenuto l’Oscar come miglior film d’animazione ed è stato acclamato sia per il suo umorismo sia per il suo impatto estetico senza precedenti nel genere supereroistico.
l’anno 2019: klaus
un titolo sottovalutato ma premiato
Sebbene molti titoli abbiano dominato gli incassi del 2019 — tra cui Toy Story 4, Frozen II –The Lion King remake – tutti oltre il miliardo di dollari — il riconoscimento maggiore va a un’opera meno nota: Klaus . Questa pellicola Netflix racconta in modo originale l’origine della figura natalizia di Santa Claus attraverso le avventure del postino Jesper e del toymaker Klaus.
Klaus» ha vinto l’Oscar al migliore lungometraggio d’animazione ed è stato molto apprezzato anche dalla critica grazie al suo stile visivo distintivo e alla recitazione vocale affidata a Jason Schwartzman, J.K. Simmons e Rashida Jones.l’anno 2020: wolfwalkers
I limiti dell’anno difficile dell’animazione
L’anno appena trascorso si presenta complicato soprattutto dal punto di vista produttivo. Tra rinvii e blocchi causati dalla pandemia molte uscite sono state rimandate o dimenticate. Spicca tra tutte l’opera irlandese wolfwalkers , diretta da Tomm Moore. Terzo capitolo della trilogia “Irish Folklore”, narra la storia di una ragazza capace di trasformarsi in lupo che stringe amicizia con un servizio robotico smarrito nel bosco.
This movie has received widespread critical acclaim and holds a Rotten Tomatoes rating of over 96%. È considerata una dimostrazione tangibile della versatilità dell’arte animatoria contemporanea.
l’anno 2021: encanto
Ispirazione culturale ed emozioni contagiose
Nell’anno successivo spicca sicuramente il fenomeno Disney“Encanto”. Racconta le vicende della famiglia Madrigal in Colombia dotata ciascuno di poteri magici tranne Mirabel. La protagonista deve intervenire quando le magie iniziano ad affievolirsi.
Il brano “We Don’t Talk About Bruno” ha conquistato tutti lasciando un’impronta indelebile nella cultura popolare.
Il film ha ottenuto numerosi premi ed è diventato simbolo della diversità culturale integrata nelle storie animate moderne.
l’anno 2022: puss in boots – the last wish
I successi dei nuovi titoli animati
Anche nel 2022 lo scenario rimane ricco di proposte valide; tra queste spiccano titoli comePuss in Boots – The Last Wish. Nonostante molti abbiano sottovalutato questa pellicola — erede dello spirito comico del franchise Shrek — essa riesce ad offrire una trama intensa centrata sulla lotta contro la morte dopo aver utilizzato otto delle sue nove vite.
Lo stile visuale trae ispirazione dall’effetto innovativo visto in Into the Spider-Verse ed è stato molto apprezzato dai critici globalmente.
l’anno 2023: spider-man – across the spider-verse
Evoluzione continua nell’universo Marvel & Sony
L’anno corrente rappresenta ancora una volta uno degli apici dell’animazione moderna grazie a“Spider-Man – Across the Spider-Verse”. Il sequel amplia ulteriormente gli universi coinvolti introducendo nuove realtà parallele con uno stile visivo ancora più impressionante rispetto al primo capitolo.
La pellicola raccoglie consensi unanimi sia per la qualità tecnica sia per la colonna sonora eccezionale; resta però sospesa in attesa del finale tanto desiderato dai fan.
l’anno 2024: the wild robot
Eredità futura dell’animazione internazionale
Dopo molti titoli attesi come Kung Fu Panda 4 , Despicable Me 4 , Moana 2 , Flow , Inside Out 2 , Transformers One;) emerge come vincitore indiscussoThe Wild Robot . Il lungometraggio narra delle avventure di un robot disperso nei boschi dove stringe amicizia con animali selvatici come volpi e oche orfane.
Il successo al botteghino combinato ad ottime recensioni—con oltre il 96% su Rotten Tomatoes—dimostra quanto questa opera rappresenti un esempio brillante delle possibilità narrative offerte dall’arte animatoria moderna.
- Narratori:: Amy Poehler, Phyllis Smith, Lewis Black (Inside Out); Makoto Shinkai (Your Name); Gael García Bernal (Coco); Shameik Moore (Spider-Man); Jason Schwartzman (Klaus); diversi altri interpreti vocali italiani ed internazionali;
- Membri del cast:: Hector and Miguel (Coco); Miles Morales (Spider-Man); Mirabel Madrigal (Encanto); Puss in Boots; protagonisti vari nelle rispettive produzioni;
- I registi:: Pete Docter (Inside Out), Makoto Shinkai (Your Name), Lee Unkrich & Adrian Molina (Coco), Bob Persichetti & Rodney Rothman (Spider-Man), Sergio Pablos (Klaus), Tomm Moore & Ross Stewart (Wolfwalkers), Byron Howard & Jared Bush (Encanto), Joel Crawford & Januel Mercado (Puss In Boots)