Migliori 20 serie tv di fantascienza degli ultimi 20 anni

Il genere science fiction si distingue per la sua straordinaria versatilità, che permette interpretazioni molto diverse a seconda degli autori e delle epoche. Mentre le serie televisive più datate spesso hanno adottato i cliché classici come alieni e viaggi nello spazio, le produzioni più recenti tendono a sfumare i confini tra realtà e fantasia scientifica, rendendo il genere uno dei campi più creativi e innovativi della televisione.
le migliori serie tv sci-fi degli ultimi anni
Numerose produzioni di fantascienza sono considerate superiori ai film, grazie alla possibilità di sviluppare trame complesse e personaggi memorabili nel corso di molte stagioni. Le serie di successo condividono alcuni elementi fondamentali: una scrittura di qualità, personaggi indimenticabili e trame spesso intricate o sorprendenti.
resident alien (2021-2025)
alan tudyk interpreta un alieno burbero in un piccolo paese del colorado
Al centro della narrazione troviamo un attore dotato di grande talento comico, impegnato nel ruolo di un extraterrestre che si trasforma in umano e si ritrova coinvolto in un mistero omicidi. La serie combina vari generi, risultando principalmente in una sitcom accogliente che ruota attorno allo studio dei personaggi. Nonostante le situazioni bizzarre, l’attenzione è sempre rivolta alle dinamiche umane dei protagonisti.
the umbrella academy (2019-2024)
superumani problematici e amabili che cercano di salvare il mondo
La famiglia disfunzionale degli Hargreeves ha dato vita a personaggi iconici che combattono contro i propri demoni personali oltre alle minacce esterne. La presenza dell’elemento multiverso rende la racconto imprevedibile, anche se può portare a una certa instabilità narrativa. La colonna sonora rimane tra le più apprezzate nel panorama televisivo.
agents of s.h.i.e.l.d. (2013-2020)
una serie che ha superato l’universo marvel ed è diventata un cult
Agents of S.H.I.E.L.D. si distingue per aver ampliato i confini del suo universo narrativo, fondendo elementi tipici della fantascienza con storie di supereroi. La serie introduce anche tematiche legate allo spionaggio senza perdere mai di vista lo sviluppo dei personaggi. Con il passare delle stagioni, ogni arco narrativo si arricchisce di dettagli complessi, contribuendo alla sua affermazione come cult tra gli appassionati del genere.
humans (2015-2018)
un’esplorazione dell’intelligenza artificiale e della morale umana
Humans rappresenta uno degli show sci-fi più disturbanti degli ultimi vent’anni; mette in evidenza come la paura possa portare all’uso sbagliato del potere umano quando si cerca un capro espiatorio. Ambientata in un futuro prossimo dove gli esseri umani hanno creato robot chiamati “synths“, la serie segue le vicende familiari che ruotano attorno a Mia, una robot con coscienza propria. Le stagioni esplorano diversi aspetti etici legati all’intelligenza artificiale e alla natura umana stessa. La performance di Gemma Chan contribuisce a rendere questa produzione tra le più sottovalutate nel panorama sci-fi.
the oa (2016–2019)
la serie più ambiziosa mai realizzata nel genere sci-fi
The OA, nonostante la sua cancellazione prematura, ha lasciato uno dei cliffhanger più sconvolgenti nella storia della TV. Segue la vicenda di Prairie dopo il suo ritorno inspiegabile da una sparizione durata anni: ora possiede nuove capacità visive e viene chiamata “L’Angelo Originale“. La serie si distingue per aver introdotto svolte narrative meta e ambiziose, offrendo ruoli insoliti per alcuni tipi caratteriali tipici del genere sci-fi.
fringe (2008–2013)
successore spirituale de “Gli X-Files”
Fringe viene considerata come una sorta di erede spirituale della celebre serie “X-Files”. Al centro della narrazione troviamo un reparto speciale dell’FBI dedicato alle indagini su fenomeni paranormali: dal controllo mentale agli esperimenti scientifici estremi. La serie evolve rapidamente verso trame sempre più complesse ed emotivamente intense, dimostrando come il genere sci-fi possa essere affrontato con profondità anche sotto l’aspetto drammatico.
dark (2017–2020)
la serie tedesca che esplora il viaggio nel tempo
Dark, unica nel suo genere per coerenza narrativa ed eleganza stilistica, è riconosciuta come una delle migliori produzioni sci-fi senza stagioni deboli. Nonostante siano solo tre gli archi narrativi ufficialmente conclusivi, ogni episodio risulta avvincente ed efficace nella gestione del tema complesso del viaggio temporale — spesso difficile da rappresentare senza creare confusione anche agli spettatori internazionali che seguono la versione originale tedesca. La conclusione è soddisfacente ed evita finali aperti o forzature narrative.
the man in the high castle (2015–2019)
una visione inquietante sulla storia alternativa e sui universi paralleli
The Man In The High Castle presenta un mondo alternativo dove i nazisti vincono la Seconda guerra mondiale: gli Stati Uniti sono sotto il controllo nazista e giapponese. Questa produzione offre uno spaccato inquietante sulle conseguenze del fascismo al potere ma include anche elementi sci-fi legati alla possibilità degli universi paralleli — creando così un racconto ricco di tensione politica e riflessione storica.
attack on titan (2013–2023)
uno dei anime più significativi mai realizzati
Attack on Titan» si distingue non solo per la sua qualità artistica ma anche per i momenti più inquietanti — molti li considerano tra i più spaventosi mai visti nell’amb