Il momento in cui thor sollevò mjolnir che il mcu non potrà mai riprodurre

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La figura di Thor, uno dei personaggi più iconici dell’universo Marvel, ha attraversato diverse fasi di evoluzione nei fumetti e nel Marvel Cinematic Universe (MCU). Un aspetto meno noto riguarda la sua reale idoneità a impugnare Mjolnir, il potente martello magico. Mentre al cinema il suo potere di sollevare l’arma rappresenta un momento epico, la storia originale nei fumetti rivela come Thor non sia stato sempre “degno” di brandire lo strumento. Questo articolo esplora il percorso di Thor verso la redenzione e il suo riconoscimento come degno di Mjolnir, partendo dagli eventi narrati nei fumetti.

thor non è stato sempre meritevole di impugnare mjolnir

analisi di thor #14 (2018) di jason aaron

Secondo le trame di Thor #14 di Jason Aaron, il dio del tuono, durante la sua giovinezza, non possedeva ancora la meritocrazia necessaria per far leva su Mjolnir. In questi fumetti si mostra un Thor giovane e impetuoso, disadatto a impugnare il martello, che invece preferiva usare una ascia per combattere. La sua frustrazione aumentava ogni volta che tentava senza successo di sollevarlo, rivelando un elemento fondamentale della sua evoluzione personale.
Un’immagine emblematico rappresenta il giovane Thor che spiega di odiare Mjolnir, poiché non riusciva a sollevarlo neanche con tutta la forza. La sua insoddisfazione si evidenzia mentre combatte durante gli eventi di The War of the Realms, dove dà il meglio di sé con l’ascia, exceptionalemente per la sua forza e determinazione, fino a quando non si verifica un evento che cambia tutto.

il momento di redenzione di thor e la vera riconoscenza verso mjolnir

l’atto di eroismo che ha fatto diventare thor meritevole

Un episodio chiave riguarda il salvataggio di Freyja, madre adottiva di Thor, durante un attacco del perfido Malekith. In questa scena, il giovane Thor, senza pensarci troppo, si lancia nel combattimento contro il villain, e durante la lotta si verifica un fatto rivoluzionario: chiama spontaneamente Mjolnir, che, senza esitazioni, si libra nel suo pugno.
Questo atto, istintivo e senza precedenti, dimostra che il vero merito di Thor viene riconosciuto nel momento in cui il suo cuore si mette al servizio della famiglia e del bene collettivo. La chiamata di Mjolnir, pur in assenza di un test formale, svela come la sua anima è diventata degna di impugnare il martello.

la prima volta che thor sollevò mjolnir come segno di meritocrazia

compiuta del suo personale percorso di crescita

Il momento in cui Thor, invisibilmente, diventa degno si concretizza quando, in una scena memorabile, egli riesce a sollevare Mjolnir per la prima volta. Questo episodio, avvenuto nei fumetti, rappresenta la conferma ufficiale di un percorso iniziato con il sacrificio e la dedizione.
La scena mostra Thor che, spinto dall’istinto e dall’amore, esce dal suo sogno di purezza e merito, e attraverso l’atto di impugnare il martello, dimostra che il cuore, più di un semplice test, è l’elemento che rende una persona degna di possederlo. In un certo senso, Mjolnir stessa, come elemento simbolico, riconosce il valore di Thor, che in passato era stato considerato “indegno”.

In conclusione, la narrazione originale nei fumetti svela come il valore e il merito si costruiscano nel tempo, culminando in un momento che mostra la spontanea chiamata di Mjolnir, un gesto che definisce la vera identità di Thor, che diventa degno non per forza di nascita, ma per le sue azioni e per il suo cuore.

Personaggi e ospiti:
  • Thor Odinson
  • Queen Freyja
  • Malekith
  • King Thor
  • Young Thor

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