Ewan McGregor svela: “Ho passato settimane a parlare con una pallina da tennis” durante le riprese di Star Wars

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l’esperienza di ewan mcgregor sul set di star wars

Il lavoro degli attori in scenari con effetti speciali può risultare particolarmente isolante. Un esempio è quello di Ewan McGregor durante la trilogia prequel di Star Wars, in cui spesso si trovava a interagire con personaggi ricreati in CGI, usando palline da tennis come punti di riferimento al posto di attori reali.

ricordi vaghi e difficoltà sul set

Durante un’intervista, Ewan McGregor ha condiviso come i suoi ricordi dei film Episodio II ed Episodio III siano diventati sfocati: “Non c’era molto sul set. Ho passato la maggior parte di Episodio II correndo da solo, esplorando l’armata dei cloni, e poi interagendo con questi alieni altissimi.” Questo stile di lavoro si è rivelato piuttosto alienante.

la complessità della produzione

McGregor ha descritto i set di Star Wars come dominati da una gestione tecnica intensiva: “Camminavo in spazi completamente blu, parlando a una pallina da tennis in cima a un bastone.” La predominanza di blue screen e green screen ha reso il lavoro degli attori ancora più complesso.

un bilancio della propria esperienza

Nonostante la volontà di creare un grande film, l’interprete di Obi-Wan non ha espresso piena soddisfazione per la metodologia di lavoro, affermando che, se avesse saputo in anticipo le difficoltà legate al ruolo, forse avrebbe riconsiderato la sua partecipazione. Un ulteriore aspetto frustrante è stato il divieto di mostrare le ginocchia degli attori, una decisione voluta da George Lucas.

personaggi coinvolti

  • Ewan McGregor
  • George Lucas

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