8 adattamenti di Stephen King che hanno saputo reinventare i libri con successo

Le trasposizioni cinematografiche delle opere di Stephen King spesso apportano modifiche significative al materiale originale, talvolta migliorando il lavoro del celebre autore. Sebbene molte pellicole non riescano a catturare l’essenza dei romanzi, ci sono casi in cui le alterazioni apportate ai racconti risultano addirittura vantaggiose, contestando l’idea che il libro sia sempre superiore al film.
Jack è il vero cattivo invece dell’Overlook Hotel
Shining
Stephen King ha espresso il suo disappunto nei confronti della versione cinematografica di The Shining, nonostante sia considerata una delle migliori adattamenti delle sue opere. Una delle principali critiche riguarda la rappresentazione di Jack Torrance, che nel romanzo è un uomo buono con gravi problemi personali. Nel film di Kubrick, Jack diventa il protagonista malvagio fin dall’inizio, utilizzando l’influenza dell’hotel come scusa per i suoi atti violenti. Questa scelta narrativa rende la storia molto più avvincente dal punto di vista horror.
Hobbling invece di amputazione
Misery
In Misery, i cambiamenti apportati alla trama sono meno drammatici ma altrettanto efficaci. La storia ruota attorno a uno scrittore rapito da una fan ossessiva che lo costringe a riscrivere la sua opera. Nel libro, Annie mutila Paul tagliandogli un piede; nel film, questa scena viene sostituita da un’orribile “hobbling”, rendendo l’infortunio ancora più inquietante e visivamente impattante.
Il colpo di scena finale
The Mist
The Mist è noto per aver subito una modifica drastica nella sua conclusione. Mentre nel romanzo i protagonisti escono dalla loro nascondiglio con speranza, nel film David compie una scelta tragica per salvare i suoi compagni dal dolore, uccidendoli prima che arrivino i soccorsi. Questo finale brutale aggiunge una dimensione complessa alla narrazione originale.
Teddy e Vern sopravvivono
Stand By Me
Anche se King è principalmente conosciuto come autore horror, Stand By Me dimostra la sua versatilità. Nella storia originale, tutti e tre i ragazzi muoiono giovani; Nel film Teddy e Vern sopravvivono e si allontanano lentamente nell’età adulta. Questa conclusione offre un messaggio più ottimista rispetto alla versione cartacea.
Unendo le allucinazioni di Jessie in una sola
Gerald’s Game
I lavori di Mike Flanagan sulle opere di King sono tra i migliori mai realizzati. In Gerald’s Game, Jessie vive esperienze oniriche con quattro personalità diverse; Flanagan decide saggiamente di condensarle in un’unica figura ideale per mantenere la tensione narrativa senza confondere lo spettatore.
Rendere tutte le macchine malvagie invece di solo i camion
Maximum Overdrive
Anche se diretto dallo stesso King, Maximum Overdrive aumenta notevolmente la portata della storia originale. Mentre nella novella solo alcuni veicoli mostrano segni di vita autonoma, il film espande questo concetto a tutte le macchine del pianeta grazie all’influenza di una cometa misteriosa.
Omettendo la disturbante scena nelle fognature
IT
L’adattamento cinematografico recente di IT sacrifica alcune parti controverse del romanzo originale. Una scena controversa coinvolge Beverly e gli altri membri del Club dei Perdenti; fortunatamente questa parte è stata esclusa dal film per evitare problematiche etiche legate ai personaggi minorenni coinvolti.
Ellie scopre il Pet Cemetery
Pet Sematary
I due adattamenti de Pet Sematary sottolineano differenze significative rispetto al racconto originale. Nella versione recente, Ellie trova autonomamente il cimitero degli animali domestici anziché essere informata da Jud Crandall come nella storia originale. Questo cambiamento rende gli eventi più credibili e coerenti con la narrazione generale della pellicola.
- Jack Torrance – The Shining
- Annie Wilkes – Misery
- David Drayton – The Mist
- Teddy Duchamp – Stand By Me
- Beverly Marsh – IT
- Elliot Creed – Pet Sematary
- Cristopher – Stand By Me