The Disciple, il documentario Wu-Tang su Netflix dal 16 ottobre

The Disciple, il documentario Wu-Tang su Netflix dal 16 ottobre
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Arriva su Netflix il 16 ottobre 2026 The Disciple: A Wu-Tang Fable, il documentario che racconta come un fan olandese-marocchino è entrato nel cerchio del Wu-Tang Clan e ha prodotto l’album più discusso della storia dell’hip hop. Il film dura 105 minuti ed è passato prima dal Sundance Film Festival di gennaio.

Dietro la macchina da presa c’è Joanna Natasegara, premio Oscar per The White Helmets: è il suo debutto alla regia di un lungometraggio. La pellicola unisce materiale d’archivio dei nove membri del collettivo e interviste inedite, senza mai scivolare nel film-rissa.

Di cosa parla The Disciple

Il documentario segue Tarik Azzougarh, in arte Cilvaringz, rapper e produttore nato a Tilburg, nei Paesi Bassi. Da ragazzo scopre il Wu-Tang giocando a basket con gli amici; da adulto trasforma quell’ammirazione in un lavoro, con viaggi ripetuti a New York per farsi notare.

La storia è divisa in due tempi. La prima metà racconta l’ascesa: la determinazione, le porte chiuse, l’ingresso nel giro di RZA. La seconda entra nel cantiere di Once Upon a Time in Shaolin, il progetto che ha reso Cilvaringz una figura sospesa tra leggenda e polemica.

L’album che nessuno può ascoltare

Once Upon a Time in Shaolin non è un disco come gli altri: è un doppio album da 31 tracce, chiuso in una scatola d’argento lavorata a mano, di cui esiste una sola copia legale. Il progetto nasce come provocazione contro lo streaming e la musica ridotta a contenuto usa e getta.

  • Registrato in segreto nell’arco di sei anni.
  • Venduto nel 2015 a Martin Shkreli per 2 milioni di dollari, con il divieto di pubblicazione commerciale fino al 2103.
  • Sequestrato dal governo americano dopo la condanna di Shkreli per frode, poi rilevato nel 2021 dal collettivo PleasrDAO per 4 milioni di dollari.

Quella vicenda è già passata dalle nostre pagine: ne avevamo raccontato l’asta dell’album Wu-Tang da 2 milioni di dollari, dieci anni dopo la vendita contestata. Il documentario aggiunge i retroscena di chi ha costruito il progetto dall’interno, tra New York e l’Europa.

Chi è Joanna Natasegara

Natasegara è una produttrice e regista britannica, Oscar nel 2017 per il documentario breve The White Helmets, girato con i soccorritori volontari in Siria. Ha firmato anche The Edge of Democracy, sul Brasile di Dilma Rousseff e Jair Bolsonaro.

Il suo legame con il Wu-Tang nasce da lontano: è fan del gruppo da quando era adolescente a Manchester. Per The Disciple ha lavorato circa cinque anni, incontrando Cilvaringz per caso in Marocco, durante una vacanza, grazie a un amico comune.

Cast, interviste e produzione

I nove membri storici del Wu-Tang compaiono solo in immagini d’archivio. Le voci nuove arrivano da Cilvaringz, da alcuni Wu-Tang Killa Bees e da Cyrus Bozorgmehr, che seguì il progetto Shaolin fin dall’inizio.

Alla produzione ci sono Abigail Anketell-Jones, Lauren Dark e l’attrice Vanessa Kirby. Tra gli executive producer spiccano RZA, anima del Wu-Tang, e Joe Gebbia, cofondatore di Airbnb.

Fotografia di Franklin Dow e Pierre Aïm, montaggio di Chloe Lambourne e Chris Dickens, musiche di Mj Cole. Il film è una produzione Netflix Documentary con Studio Gebbia, Film4, 36 Cinema e Sony Music Vision.

Quando esce su Netflix

L’anteprima mondiale è del 22 gennaio 2026, al Sundance Film Festival. L’uscita globale su Netflix è fissata per il 16 ottobre 2026, stessa data per l’Italia. Chi vuole risalire alle origini può leggere la nostra intervista al Wu-Tang e la storia del video Wu-Tang Clan per Kevin Durant.

Per Cilvaringz l’album resta un oggetto più unico che raro, mai ascoltabile in streaming prima del 2103. Il documentario non prova a risolvere la polemica: mostra le due spinte opposte che l’hanno generata, la voglia di un gesto clamoroso e l’ossessione del Clan per la perfezione.

FAQ

Quando esce The Disciple su Netflix?

Il 16 ottobre 2026, in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo.

Chi ha diretto il documentario?

Joanna Natasegara, premio Oscar per The White Helmets: è il suo debutto alla regia di un lungometraggio.

Di chi parla The Disciple?

Di Tarik Azzougarh, in arte Cilvaringz, e della creazione dell’album unico Once Upon a Time in Shaolin.

Quanto dura il film?

105 minuti. I nove membri del Wu-Tang appaiono solo in materiale d’archivio.


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